Boom di pastiere a Pasqua, è record di spedizioni da Napoli verso il Nord

divino cafè forio

Boom di pastiere a Pasqua, è record di spedizioni da Napoli verso il Nord. Che fosse il dolce pasquale per definizione del Sud si sapeva. Ma quest’anno c’è qualcosa di più, perché la pastiera ha avuto un’impennata record di prenotazioni e di consumo. Non sono quelle fatte a casa, naturalmente, ma anche quelle di pasticceria (qui c’è la ricetta con la ricotta di bufala realizzata per noi dalo chef Giuseppe Iannotti, del ristorante Krèsios di Telese Terme).

Lo racconta, con un articolo divertito e divertente, il Corriere del Mezzogiorno, che fornisce anche le cifre: secondo Poste italiane nelle ultime tre settimane sono state spedite 16 mila pastiere da  Napoli verso il Nord. Anzi, come scrive Roberto Russo, “c’è un fiume di pastiere e di casatielli che scorre in direzione ostinata e contraria da Napoli al Nord. Un fiume carsico che sfugge a qualunque divieto deluchiano”. Sono 680 pacchi al giorno, che fanno registrare un +30 per cento rispetto al 2019.

Simbolo proustiano della Pasqua per ogni napoletano che si rispetti, ormai sono un corollario necessario per ogni tavola che si rispetti, da Cusano Milanino a Varedo, da Bolzano a Treviso. Il Corriere del Mezzogiorno non perde occasione per dedicare alla “regina della tavola” una paginata di racconto, molto godibile, con abbondanza di citazioni, da Eduardo De Filippo fino al commissario Ricciardi.

Da registrare, secondo un’indagine Coldiretti/Ixe’, che nella tradizionale disfida Colomba e Uova di Cioccolato, la prima vince per la prima volta in modo netto. La colomba è presente sul 64 per cento delle tavole degli italiani, contro il 61.

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