Nuove aperture a Roma gennaio 2025. L’anno che si è appena chiuso ha portato in città tante novità in ambito culinario e anche il 2025 promette bene, considerando che, con l’avvio del Giubileo, Roma si conferma capitale dell’accoglienza, dove anche il cibo fa la sua parte.
Vi abbiamo parlato dell’apertura di Materia, un nuovo open space con spazio ristorativo, all’ultimo piano del museo Macro, in zona Salario-Nomentano. Poi del bistrot-libreria Shell, ambiente poliedrico che ospita libri, cucina, eventi e musica. In zona Prati, è arrivata una nuova sede di Callimaco, che dopo l’Esquilino raddoppia la sua offerta con un wine bar curato e informale. A dicembre ha aperto i battenti anche Area Pizza e Cantina all’Appio Latino, con poche pizze in carta e abbinamenti con i vini. Ma come ogni mese, le novità non finiscono qui. Vediamo nel dettaglio nel nuove aperture a Roma di gennaio 2025.
Nuove aperture a Roma gennaio 2025
Il Ristorante Alain Ducasse (Centro Storico)

Da poche settimane l’alta cucina francese è sbarcata nella Capitale con quella che era una delle aperture più attese a cavallo tra il vecchio e il nuovo anno. Parliamo del ristorante di Alain Ducasse, lo chef più stellato al mondo. Un tempio della gastronomia d’autore nella centralissima via Ripetta, a due passi da Piazza del Popolo. Il locale si trova all’interno del Romeo Roma, hotel boutique 5 stelle inaugurato a fine dicembre, il cui restauro porta la firma dello studio di architettura dell’archistar Zaha Hahid, scomparsa nel 2016, a collaborazione avviata. Una cucina francese quella dello chef, pronta ad andare incontro però al gusto dei romani. “A Roma facciamo cucina italo-mediterranea“, ha dichiarato Ducasse all’Ansa. Qui il lusso sposa elementi popolari, rendendo protagonista tanto un tartufo bianco quanto le puntarelle della tradizione romana; o ancora, le ostriche e il carciofo violetto pugliese.
Il Ristorante Alain Ducasse. Via di Ripetta 246, Roma. Tel. 081 604 1580. Sito. Facebook. Instagram.
Lume Osteria alle Scalette (Prati-Trionfale)

La lista della nuove aperture a Roma di gennaio 2025 prosegue in Piazza Santa Maria delle Grazie, a pochi passi da Viale Vaticano, dove ha aperto Lume Osteria alle Scalette. Un nuovo ristorante che fonde tradizione culinaria italiana e regionale, con un tocco moderno e creativo. L’ambiente è sobrio ed elegante allo stesso tempo, con arredi in legno, sedute in pelle e luci tenui, che creano un’atmosfera romantica e intima. Tra gli antipasti in menu c’è il pan brioche con ciauscolo e ciambotta di verdure o quello con mousse di funghi cardoncelli e zucca. Per i primi, spazio ai cannelloni al ragù di cortile in bianco (15 euro) o allo spaghettone aglio, olio e peperoncino spumoso di cavolfiore allo zafferano, pomodoro confit e parure mediterranea (15). Per i secondi, ossobuco di vitella, pancia di maiale o polpo arrosto.
Lume Osteria alle Scalette. Via Vittor Pisani 12, Roma. Tel. 06 7720 0069. Sito. Facebook. Instagram.
Puro Bistrot (Quartiere Africano)

Stagionalità, freschezza e gusto. Da Puro Bistrot, inaugurato lo scorso 4 novembre, benessere e gusto si incontrano, dal caffè mattutino all’offerta gastronomica. Ogni piatto vuole raccontare una storia fatta di ingredienti biologici selezionati con cura, incluse le opzioni vegane. C’è l’avocado toast o il dahl di lenticchie rosse e riso basmati, poi vellutate di zucca o burger vegetali. Il tutto abbinabile a estratti di frutta. Non mancano vini artigianali, biologici e biodinamici, per accompagnare un pranzo o fare un aperitivo.
Puro Bistrot. Via di Santa Maria Goretti 7, Roma. Tel. 375 698 6567. Instagram.
Volo Restaurant e Bar (Ponte Milvio)

In zona Ponte Milvio, lo scorso 4 novembre ha inaugurato Volo Restaurant e Bar, un ristorante con pizzeria con vista sul fiume Tevere. Il locale dove fare un pranzo leggere e veloce o trascorrere una serata in famiglia, così come una serata all’insegna del relax e della convivialità. Oltre ai primi romani, c’è il tonnarello burro e alici con briciole di tarallo pugliese e lo spaghetto alle vongole. Poi il Volo burger con provola affumicata, guanciale e cicoria ripassata o le proposte alla griglia; e ancora, le pizze, dalla Bufalina alla Napoli.
Volo Restaurant e Bar. Lungotevere Salvo D’Acquisto 21, Roma. Sito. Facebook. Instagram.
B24 Ristorante (Barberini)

Dallo scorso autunno, all’interno del Cinema Barberini c’è un nuovo ristorante con cocktail bar, dove le atmosfere industriali si fondono ai preziosi lampadari di cristallo d’antan. Una finestra su Piazza Barberini, ideale per una cena con vista e per chi cerca un’atmosfera intima e raffinata. La cucina a vista è capitanata dall’Executive chef Andrea Gallo, che trasforma una materia prima di qualità in piatti contemporanei, fondendo tradizione e innovazione. Oltre ai primi romani (15), si può scegliere tra pappardelle al burro affumicato, con manzo e caviale (24) o lumache mancini con astice e pomodoro semi dry (26). Per i secondi: yakitori di picanha o trancio di pescato locale, salsa nage e porro alla brace (27).
B24 Ristorante. Piazza Barberini 24/26, Roma. Tel. 06 4007 9042. Sito. Facebook. Instagram.
Café Romano (Centro Storico)

Lo scorso settembre, in via Borgognona, a due passi da Piazza di Spagna, ha riaperto l’Hotel d’Inghilterra, Starhotels Collezione. Una storica struttura ricettiva cittadina, rifugio nell’Ottocento dei visitatori britannici (inclusi personaggi illustri come i poeti Keats, Shelley e Byron o lo scrittore Hemingway). Nuova linfa anche per il ristorante dell’hotel, il Cafè Romano, un salotto cittadino che torna con una proposta gastronomica rinnovata, arricchita anche dal lounge bar. Al timone del ristorante c’è l’Executive Chef Andrea Sangiuliano. Il nuovo menu punta su ingredienti selezionati per piatti ricercati e ricchi di sapori autentici. La proposta guarda alla tradizione romana e ai classici italiani, con grande attenzione alla stagionalità e alla sostenibilità.
Café Romano. Via Borgognona 4M. Tel. 06 6998 1700. Sito. Facebook. Instagram.
Casamora (Testaccio)

Non “mangia prega ama” (come il titolo del celebre titolo del libro di Elizabeth Gilbert), ma “mangia, bevi, ama“. Questo il mood che si respira da Casamora, nuova insegna che arricchisce la rinascita culinaria del rione Testaccio. Vini naturali e sapori autentici, con una proposta che inizia dalla ricerca delle materie prime, lavorando a stretto contatto con fornitori locali. Casamora offre esperienze di degustazione su misura, aperte sia agli esperti che ai semplici appassionati. Le sessioni includono approfondimenti sulle tecniche di produzione, non senza un approfondimento sulle storie dei vignaioli. La cucina punta su un matrimonio tra diverse tradizioni, con un interessante trinomio tra vini selezionati, tapas e piatti campani. Fra i piatti in menu: tacos ripieni di genovese di manzo e crema di peperone dolce (15 euro), pasta e fagioli (13) e bucatini all’amatriciana (14).
Casamora. Via di Monte Testaccio 65b, Roma. Tel. 389 825 5112. Sito. Instagram.
Comus Locanda Conviviale (Testaccio)

Restando a Testaccio, segnaliamo l’apertura di Comus Locanda Conviviale, nuove insegna che celebra il piacere dello stare insieme, con piatti che esaltano la tradizione. Un angolo di convivialità, dove anche la cantina è protagonista. Tra gli antipasti in carta: pane e guancialino o polpette di coniglio. Per i primi, linguine Pastificio Mancini aglio, olio e peperoncino, con pomodorini e gamberi viola (20 euro) o plin fatti in casa, ripieni di zucca mantovana, burro e parmigiano (14). Immancabile, insieme ai primi romani, il saltimbocca alla romana con filetto di vitella e patate al forno (18).
Comus Locanda Conviviale. Via Aldo Manuzio 28, Roma. Tel. 376 195 3678. Sito. Facebook. Instagram.
Clara (Centro Storico)

Un nuovo ristorante con club privato, che punta su piatti mediterranei, musica dal vivo e cocktail ispirati ai sapori internazionali. Si chiama Clara il nuovo locale aperto a fine 2024 in Largo del Teatro Valle, vicino a Piazza Sant’Eustachio. In menu: ostriche e carpaccio di vitello per gli antipasti, poi fusilloni ai ricci di mare (28 euro) o tagliatelle alla bolognese (22) per i primi. E ancora, ricciola spiedata con pelle croccante (32) o controfiletto di manzo alla brace, scaloppato e servito con rape rosse marinate e salsa amara al limone (30).
Clara. Largo del Teatro Valle 4, Roma. Tel. 350 045 7317. Sito. Facebook. Instagram.
Avenida Calò (Flaminio)

Si chiama Avenida Calò Enopizzeria ed è la nuova avventura romana dello chef pugliese Francesco Calò, già attivo in Austria, dove nel 2016, insieme alla moglie Chiara Maggio, ha aperto Via Toledo Enopizzeria. Il locale romano, aperto alla fine di dicembre, è un omaggio a Napoli, alla sua storia e un viaggio guidato dalla sua visione. L’impasto è fatto con una miscela unica di farine, ricca di elementi di crusca e vitamine naturali, sviluppata appositamente da Calò. Ci sono le pizze della tradizione, con l’immancabile margherita (9 euro) e quelle doppio crunch, per sperimentare, come la Takumi No Umai, con tartare di ricciola, zucca hokkaido, katsuobushi, cipolla rossa (22). Poi ancora, Nero di Marinara, con filetto di datterino, origano di montagna, aglio nero di Voghiera D.O.P (12).
Avenida Calò. Viale Pinturicchio 38, Roma. Tel. 06 8923 8209. Sito. Facebook. Instagram.
Hummustown (Piramide)

La famiglia di Hummustown si amplia ancora. Dopo il chiosco in Piazza della Repubblica e il bistrot in Viale Aventino, arriva il ristorante in via Francesco Negri, tra Piramide e Ostiense, dove assaporare i sapori della cucina siriana. Ricordiamo che dietro al progetto Hummustown non c’è il cibo fine a se stesso, ma anche e soprattutto uno scopo sociale, quello di aiutare i rifugiati siriani che arrivano in Italia e che possono così far conoscere la loro cultura, lavorando in questa realtà. Se siete alla ricerca di un posto dove mangiare hummus, falafel, muttabal, siete nel posto giusto.
Hummustown. Via Francesco Negri 9, Roma. Tel. 338 582 7961. Sito. Facebook. Instagram.
Mercado (Eur)

Sangría, Cervezas, Tapas y Compañía. Queste le parole chiave del nuovo locale Mercado, che celebra la tradizione iberica, e che segnaliamo tra le nuove aperture a Roma di gennaio 2025. Dal prosciutto patanegra al polpo alla galega, questo è il posto ideale per respirare un po’ di spanish vibes. In menu ci sono i tacos del giorno, le patatas bravas, le quesadillas di pollo e le albondigas. Poi ancora, bao al calamaro fritto e paella. Crema catalana e churros per concludere dolcemente.
Mercado. Via del Pianeta Saturno 47, Roma. Tel. 393 025 3289. Instagram.
Baby Bao (San Giovanni)

Lo scorso 11 dicembre è arrivato un nuovo Baby Bao in zona Appio-San Giovanni. Dopo la sede di Trastevere, in Piazza Trilussa, è il momento di Largo Pannonia. Meno street food più ristorante, questa volta: la proposta varia dal ramen al pad thai, agli udon, passando per gyoza al vapore o alla piastra, con gli immancabili bao, incluso il “crab”, con granchio fritto (8 euro) o quello con stracotto di manzo. Poi ancora yakitori di polpo e ksukune di pollo. Per il dessert, mochi e yaki purin, con caramello al miso.
Baby Bao San Giovanni. Largo Pannonia 21, Roma. Tel. 06 503 6861. Sito. Facebook. Instagram.
Jing Du (San Paolo)

Ancora un’altra insegna che punta sui ravioli cinesi in zona San Paolo-Ostiense, dopo l’apertura di Farina e Damo’ (ve ne abbiamo parlato QUI). Il nuovo arrivato si chiama Jing Du e arricchisce la proposta di quello che sta diventando a tutti gli effetti un distretto culinario dove sperimentare lo street food del Gigante Asiatico. Nella nuova insegna si possono trovare jiaozi, baozi, riso alla cantonese, noodles o pollo fritto o gong bao.
Jing Du. Via Silvio D’Amico 41, Roma. Tel. 0686615139. Sito. Facebook. Instagram.
Scena Social Club (Re di Roma)

Al Nuovo Teatro Orione, in zona Re Di Roma, lo scorso settembre è partita la stagione teatrale 2024/2025 con un nuovo spazio che vuole essere anche un punto di ritrovo del quartiere, dove non manca l’attenzione al cibo: è il foyer Scena Social Club. In menu, maritozzi di Nonna Pia a Piazza Epiro e pan brioche burro e alici o pizza bianca con crema cacio e pepe e broccoletti (da 7 a 10). Poi tartare di scottona, con scaglie di pecorino, carciofo “Agnoni” e balsamico (12).
Scena Social Club (Nuovo Teatro Orione). Via Tortona 7, Roma. Instagram.
Chewie Cookies (Monteverde)

A dicembre in città ha aperto i battenti anche Chewie Cookies, primo store italiano dedicato ai biscotti americani. Un piccolo laboratorio, che sforna i dolci tanto amati oltre oceano. Ampia la scelta, dalla versione classica al cookies, che si ispira al tiramisù, o ancora, pistacchio, extra dark o lemon pie. Non manca un’opzione vegana. Per provarli, è possibile riempire una box con varie scelte.
Chewie Cookies. Viale di Villa Pamphili 202, Roma. Tel. 351 687 4209. Sito. Facebook. Instagram.
