Mangiare e dormire in Toscana: soggiorni gastronomici per tutte le tasche

Mangiare e dormire in Toscana: soggiorni gastronomici per tutte le tasche

Mangiare e dormire in Toscana. In Toscana vale tutto, tanta è la bellezza che si trova a ogni angolo. Che sia per l’estate o per un viaggio autunnale, per una breve tappa o per un soggiorno più lungo, ecco una lista di destinazioni raccomandate tra l’infinita offerta turistica della regione. Adatta a tutte le tasche e a tutti i tipi di viaggiatori. Per dormire e mangiare in un’unica destinazione che, speriamo, vi farà innamorare di una regione senza eguali.

Ultimo Mulino

Nel cuore del Chianti tra Gaiole in Chianti, Greve in Chianti, Castellina in Chianti e Radda in Chianti si trova Ultimo Mulino, con le sue camere di campagna arredate con gusto. La struttura era un antico mulino ad acqua del 1400 di proprietà della vicina Villa Vistarenni, mantiene ancora oggi particolari dell’edificio originario: gli ingranaggi, la sala centrale in pietra e cotto, i canali di convogliamento dell’acqua lungo i corridoi che conducono alle camere, la vasca esterna d’accumulo dell’acqua trasformata in piscina. Per mangiare, si può andare al ristorante e scegliere di mangiare al chiuso oppure d’estate all’aperto nella veranda immersa nel verde. Nel menu pappa al pomodoro, pappardelle al sugo di Cinghiale, pasta e ceci alla Chiantigiana, bistecca alla fiorentina e un vino diverso suggerito per ogni portata.

Ultimo Mulino. Località La Ripresa di Vistarenni, Gaiole in Chianti (SI). Sito, Pagina FB

Podere il Casale 

In questo caso si dorme in tenda, dalle parti di Pienza. Il Casale è infatti un podere agricolo che ospita un agricampeggio con piazzole per le tende, roulotte, camper e van. A loro disposizione c’è un ristorante con una bellissima terrazza panoramica dove, neanche a dirlo, si gustano i prodotti dell’azienda agricola e della fattoria, che ospita un caseificio con formaggi di capra e di pecora, miele, olio, pasta e vino. Nel menu ricette di stagione con ingredienti del luogo o da produttori toscani.

Podere il Casale. Via Podere Il Casale 64, Pienza (SI). Sito, Pagina FB

Villa Lena

Per chi cerca una struttura che rispecchia la Toscana ma sa aggiungere un tocco di innovazione e ricerca in più, Villa Lena è la risposta giusta. La tenuta si trova nella provincia di Pisa ed è circondata da 500 ettari di boschi, vigne, uliveti e orti coltivati secondo i principi dell’agricoltura biologica. Al centro della proprietà, la villa costruita nel XIX secolo da una famiglia di aristocratici italiani e che ora ospita la Fondazione Villa Lena con il suo programma di residenze d’artista. Attorno alla villa, antiche cascine, stalle e casini di caccia che oggi ospitano appartamenti indipendenti e servizi in comune. Per bere, le opzioni sono due: c’è un bar interno con bancone dove gustare cocktail e vini, e un bar in piscina con cocktail leggeri e bevande analcoliche. Per mangiare, il ristorante si chiama San Michele e propone una cucina toscana e italiana realizzata con ingredienti prodotti in loco o da aziende vicine.

Villa Lena. Strada Comunale di Toiano 25, Toiano (PI). Sito, Pagina Fb

Relais Villa Olmo 

L’offerta di questa grande struttura nel cuore del Chianti è molto vasta, dalla piscina alle camere per diverse tasche fino ville private con piscina, fino alla vista mozzafiato, alla cantina e al ristorante. Soffermandoci su quest’ultimo, si chiama Diadema Wine Bar & Restaurant ed offre una cucina ispirata al territorio circostante e realizzata dallo chef Alessio Leporatti. Nel menu stagionale, Ravioli di pasta fresca ai due ripieni di zucchina e melanzana con passatina di datterino giallo; Piramidi ripiene di cinghiale, su salsa mugellana e croccante di patata; Peposo dell’Impruneta di guancia di vitello agli aromi del Chianti con fagioli cannellini al fiasco; Piccione con salsa di more, cioccolato, erbette del nostro orto e spugna di cacao e per finire Cremoso alla pesca con frolla di grano saraceno, meringa al basilico, sidro alla pesca e spuma di limone oppure Torta all’olio Grullo, oliva, ricotta e gelato all’olio Diadema.

Relais Villa Olmo. Via Imprunetana per Tavarnuzze 19, Impruneta (FI). Sito, Pagina FB

Badia di Pomaio

Dalle ceneri di un monastero nasce una struttura che punta al lusso con garbo. Badia di Pomaio offre diverse tipologie di camere per il soggiorno, mentre per mangiare c’è un ristornate nella struttura che si propone di soddisfare gli ospiti con tecniche sapienti e ingredienti locali. Ha una bellissima terrazza affacciata sul giardino, ma anche un bar che sembra una serra. Accanto alla proposta gastronomica, particolare attenzione viene riservata, com’è da aspettarsi in questa zona, alla cantina.

Badia di Pomaio. Località Pomaio 4, Arezzo. Sito, Pagina Fb

Aia del Tufo

Siamo nel cuore della Maremma, nello specifico a Sorano. Proprio vicino a questo borgo antico imperdibile, si trova Aia del Tufo. Le camere sono cinque e in ognuna di esse c’è una riproduzione di un antico affresco etrusco. Per mangiare, si va sul sicuro con il ristorante, che propone paste fatte in casa realizzate con farine da grani antichi. Le carni sono allevate direttamente dalla proprietà o acquistate da produttori toscani. Il pane è fatto a mano e lievitato 72 ore, poi cotto nel forno a legno dell’agriturismo.

Aia del Tufo. Località Poggio la Mezzadria 8, Sorano (GR). Sito, Pagina FB

Relais La Torre 

Le suite, una villa indipendente, un torrino in cui dormire, e poi la cantina, la piscina e il boschetto: sono alcune delle cose che si trovano a Relais La Torre, il luogo fortificato del piccolo paese Chiassa Superiore, già castello di difesa longobardo altomedievale ed è ricordata sin dal 1163 in un diploma di Federico Barbarossa: “Castrum etiam turris de classe”. Nel cuore della corte aperta lastricata sorge la cappella consacrata che nell’attuale struttura risale al 1756. Per mangiare, ci si può affidare al negozio che vende i prodotti dell’azienda agricola, oppure al ristorante, ricavato nell’antico salone del 1500 della dimora, dove provare un’autentica cucina toscana di stagione, degustazioni di vino e di olio.

Relais La Torre. Località Chiassa Superiore, Arezzo. Sito, Pagina Fb

Podere Maremma 

Vicino al mare (si trova a soli 2 kilometri da Orbetello) ma in aperta campagna: scenari che la Toscana sa creare. Il Podere ospita camere e appartamenti arredati con gusto semplice e accogliente, spa e piscina. Il ristorante che sorge qui, il Leccino, sfrutta tutti i prodotti dell’azienda agricola, compresi frutta, olio e verdure. Una bella cantina a vista completa lo scenario. In menu si trovano piatti che omaggiano sia i prodotti del mare che quelli della Maremma. Oltre alla carta, si possono scegliere due menu degustazione: Maremma, in 5 portate a 55 euro, oppure Marem_mare sempre in 5 portate a 65 euro.

Podere Maremma. Strada Regionale 74 n° 170, 172, Albinia (GR). Sito, Pagina Fb 

Il Maramaldo

Questo Bed & Breakfast e ristorante si trova nel cuore di Lajatico, un piccolo borgo della Toscana. Qui un antico edificio è stato ristrutturato nel rispetto della pianta antica e oggi accoglie gli ospiti nelle sue quattro camere, 2 normali e 2 suite, con la colazione tipica toscana servita nella terrazza che si affaccia sul borgo. Il ristorante aperto a tutti ed è piccolo ma molto grazioso, con una parte interna con mura di pietra e una parte sulla piazzetta esterna, dove assaporare piatti tipici della tradizione contadina toscana.

Il Maramaldo. Piazzetta di Borgo 1, Lajatico (PI). Sito, Pagina FB

Poggio ai Santi 

Per una vacanza immersa nella natura, con una splendida vista sul mare, pur essendo in campagna, da cui vedere l’Isola d’Elba, Poggio ai Santi promette suites, piscina, un bar e un ristorante. Il Sale è il ristorante della struttura che basa la sua offerta sulla produzione agricola dell’orto e sull’allevamento dell’aia. Con questa attenzione maniacale per la filiera e per la sostenibilità, la cucina viene affidata al cuoco giapponese Shimpei e alla sua compagna Sayuri, che riesce nella difficile impresa di fondere gli ingredienti della tradizione toscana con tecniche della cucina giapponese. Per cocktail e aperitivi c’è anche Sal8, il bar agricolo di Poggio ai Santi, con sciroppi realizzati a partire da ingredienti locali, vini e cocktail a base di vino.

Poggio ai Santi. Strada di S. Bartolo 100, San Vincenzo (LI). Sito, Pagina FB 

Casa di Campagna in Toscana

No, non ci siamo sbagliati: questo posto si chiama proprio Casa di Campagna, si trova in provincia di Siena ed è un bel casale immerso nel verde, ristrutturato e con diverse camere e appartamenti adatti a tutte le esigenze. Il ristorante interno si chiama “Il Grillo Moro” e propone una cucina tipica toscana. Le ricette proposte nascono dai quaderni scritti a mano di nonna Melia, di Nena e zia Bruna, e puntano forte sul mondo della carne, frollata per 33 giorni e sfilettata a modo seguendo il rituale del sale, dell’olio, del pepe nero e del piatto caldo. In carta anche gli gnocchi di patate rosse con rigatino, formaggio e briciole di pane, lo spaghettone freddo Val di Chiana, con acqua di pomodoro, melanzana alla brace e dragoncello, oppure il maialino arrosto con rabarbaro candito e finocchi.

Casa di Campagna in Toscana. Str. dell’Aeroporto 7, Sovicille (SI). Sito, Pagina Fb

Il Passeggere

Un luogo al crocevia tra Toscana ed Emilia Romagna, incastonato fra le montagne dell’Appennino, l’agriturismo Il Passeggere lo è stato sin da tempo. Qui si può passare per una dormita riposante nelle semplici camere, doppio o triple. Poi ci si ristora anche nel ristorante, che offre piatti tipici della Toscana e del Mugello, preparati sia con ingredienti dall’allevamento di Cinta Senese della proprietà, oppure allo stesso modo dalla riserva di caccia. Non ci crederete ma oltre agli affettati, i patè e il cervo, c’è anche una selezione di piatti vegetariani.

Il Passeggere Agriturismo. Via Bruscoli Passeggere 1439, Firenzuola (FI). Sito, Pagina Fb

Fattoria Lavacchio

Una fattoria storica ristrutturata in tempi recenti con grande amore per la Toscana e per il suo territorio. Da Lavacchio, il cui simbolo è un secolare cedro del Libano di oltre 250 anni, si può dormire, bere vino e mangiare. La produzione vinicola si estende per oltre 110 ettari e permette di assaggiare, tra le altre, bottiglie come il Puro senza solfiti. Per dormire si può scegliere tra camere, appartamenti e ville a seconda del numero e delle esigenze dei viaggiatori, infine per mangiare si va al ristorante “Mulino a vento” che si trova proprio a ridosso di un mulino e dove si può assaggiare una cucina di ricette e prodotti toscani.

Fattoria Lavacchio. Via di Grignano 37/38, Pontassieve (FI). Sito, Pagina FB

La Cerreta 

Qua si viene soprattutto per le terme, grazie alla presenza di vasche e piscine, ispirate alle architetture etrusche e romane delle antiche terme, alimentate da una fonte d’acqua naturalmente calda, che sgorga da un bacino sotterraneo alla temperatura costante di 51°C. Ma si può anche dormire, in cinque casali diversi che ospitano complessivamente 17 camere, oppure mangiare nel ristorante della Cerreta con piatti realizzati grazie agli ingredienti dell’azienda agricola biodinamica che, dicono, produce e alleva il 90% degli ingredienti che vengono poi cucinati.

La Cerreta Terme. Via della Cerreta 7, Sassetta (LI). Sito, Pagina Fb

La via dell’Oliviera

Per dormire si può stare in una vecchia casa toscana, sistemata a modo per tutti gli ospiti. C’è una bellissima suite con la vasca in camera, una stanza e alcuni appartamenti. La colazione viene servita su una terrazza panoramica, mentre la cena si può gustare d’estate nel giardino esterno, d’inverno nella sala interna che corrisponde al vecchio frantoio. Ottimo punto di partenza per visitare San Galgano e altre bellezze di questo territorio.

La via Dell’Oliviera. Via dell’Oliviera, Ciciano (SI). Sito, Pagina Facebook

Drogheria e Locanda Franci

Siamo proprio nel cuore di Montalcino, fra le sue pietre antiche, per un soggiorno in una destinazione dal sapore antico e raffinato. Le strutture per l’ospitalità sono diverse a seconda del numero, tra appartamenti, ville e locande. Il ristorante si trova immerso proprio tra le mura storiche della bellissima Montalcino e tra tantissime bottiglie di vino, da abbinare ai piatti della cucina toscana realizzati con ingredienti biologici e biodinamici. Oltre alla carta, c’è anche la possibilità di scegliere due menu a degustazione da 4 o da sei portate.

Drogheria Franci. Piazzale Fortezza 5, Montalcino (SI). Sito, Pagina FB 

La Collina 

Questo agriturismo si trova vicino alla bellissima Pitigliano e propone una serie di stanze semplici ma ben arredate per rilassarsi. Se il sonno non bastasse, c’è anche la piscina e un ristorante per rinfrancare lo spirito. A cena si può trovare anche la pizza, oltre a portate realizzati con ingredienti a Km0, come i salumi fatti in casa insieme alla pasta, i primi col tartufo, le carni e dessert abbondanti. Se cercate prezzi alla mano, questo fa per voi. D’estate si mangia al fresco della veranda.

Agriturismo La Collina. SR 74, Km 57,148, Loc Collina, Pitigliano (GR). Sito, Pagina FB

Podere Castellare

12 camere, 2 suites e 2 appartamenti per accogliervi nella Toscana delle meraviglie: Podere Castellare è una bellissima azienda agricola con produzione biologica ristrutturata secondo i principi della bio-architettura. Al suo interno è possibile nuotare in piscina, riposare, fare corsi di cucina, portare i propri animali, giocare a tennis, andare in Spa e poi, chiaramente, mangiare. La cucina è guidata dal giovane Nicola Piattelli, che usa tutti i prodotti dell’orto dell’agriturismo e delle aziende del territorio per la sua cucina locale.

Podere Castellare Eco Resort. Via Case Sparse 12, Diacceto Pelago (FI). Sito, Pagina Facebook

Poggio Piglia 

Si trova in una zona tra Toscana, Umbria e Lazio, con questa struttura curata nei dettagli e ristrutturata per ben 7 anni. Per alloggiare ci sono sia camere di diverse taglie, che un rudere ristrutturato a depandence e un villino. Oltre ad organizzare corsi di cucina, si può mangiare nel ristorante dell’Hotel che promette di utilizzare solo prodotti toscani e prodotti del posto, come il vino e l’olio, per proporre piatti ispirati alla tradizione toscana e italiana. L’apertura è stagionale.

Poggio Piglia. Frazione Macciano, Chiusi (SI). Sito, Pagina FB 

Dievole

Una storia millenaria per una bellissima tenuta in Toscana, di grande fascino e lusso. All’interno c’è il ristorante Novecento, che deve il suo nome alla riserva di Chianti Classico nata nel 1990 per celebrare i 900 anni di storia della tenuta. Durante il periodo estivo, da giugno a settembre, si pranza al fresco nel bellissimo “Aione”, lo storico cortile del giardino delle rose. La cucina è curata dalla chef Monika Filipinska che usa erbe spontanee e prodotti della tenuta, per arricchire i suoi piatti.

Dievole Wine Resort. Località Dievole 6, Castelnuovo Berardenga (SI). Sito, Pagina Facebook

Villa Vacasio 

Una bellissima attività di famiglia nella Maremma, nei pressi di Pitigliano: Villa Vicasio ospita un poderoso salone del 1600, una piscina e un contorno di vigne e ulivi. Si può dormire in tre tipi di camere: classic, superior e suite. Per mangiare c’è la cucina, con i prodotti dell’orto di Roberto, i vini della Toscana e i prodotti di questo territorio a fare da cornice a ricette genuine e di casa.

Villa Vacasio. Località Vacasio 1558, Pitigliano (GR). Sito, Pagina FB

[Foto di Apertura: La Cerreta]

About author

You might also like

Comitato ristoratori responsabili: “Chiudiamo i ristoranti per coronavirus ma serve cassa integrazione e stop a mutui”

Comitato ristoratori responsabili, “Chiudiamo i ristoranti per coronavirus ma serve cassa integrazione e stop a mutui”. Chiudere o non chiudere? E’ il dilemma che si stanno ponendo praticamente tutti i …

Pipero e il coronavirus: nel suo ristorante mette in tavola carbonara, termometro e amuchina

Pipero e il coronavirus: nel suo ristorante mette in tavola carbonara, termometro e amuchina. Pipero è uno dei più noti maître di Roma, singolare esemplare di oste capace di schiettezza e ironia, …

Quarantena a Milano: 3 iniziative online per combattere la noia in cucina

Coronavirus: 3 iniziative online per la quarantena. L’ennesima settimana di quarantena, a causa del Coronavirus, trascorre e, tra flash mob sui balconi e videocall su IG, spesso la noia di …

0 Comments

No Comments Yet!

You can be first to comment this post!

Leave a Reply