Vasiliki Kouzina Milano, la Grecia gourmet che non avete mai provato (in Italia)

Vasiliki Kouzina Milano. Mediterranea, sapida, fresca: la cucina greca sa di sole e di mare anche se assaggiata in città, anche quando l’estate è ormai un ricordo.
Non fa eccezione quella del locale di Vasiliki Pierrakea, originaria di Kalamata, località che persino i più distratti associano immediatamente a un’eccellenza gastronomica, le polpose olive nere.

Dal Peloponneso a Milano (zona Porta Romana), l’amore di Vasiliki per il suo paese non si è mai sopito. Durante un viaggio il lungo e in largo ha selezionato ingredienti, ricette e vini per portarli sotto la Madonnina.
Lontano dal turistico bianco e blu delle Cicladi da cartolina, il locale sceglie un deciso rosso pompeiano, luci basse, bei tavolini di ottone, creando un’atmosfera soft particolarmente gradevole.

La padrona di casa è accogliente e pronta a spiegare voce per voce non solo il menu ma anche la carta dei vini, con etichette elleniche tutte da scoprire, selezionate dalla Macedonia (quella greca, dove si trova Salonicco) a Santorini, l’isola con il terroir e la tradizione vitivinicola migliori di tutta la Grecia.

Si può partire da un tagliere di assaggi, o aplistia (18 euro, abbondante per 2 persone, perfetto anche per 4) che riunisce crema di melanzane affumicate (davvero ottima), tzatziki e tarama (crema di uova di pesce, molto delicata) con olive e pita calda, felicemente irrorata d’olio.

Insieme al pane (di carrube o bianco, più focaccia), vi avranno già portato una ciotolina di zaatar, salsina mediorientale di olio, semi di sesamo, paprica e altre spezie. Non abusatene, perché il bello deve ancora venire.

Se, per esempio, si vuole un antipasto “al piatto” (ma quella greca è una cucina che invita alla condivisione), tra i mezedes si possono scegliere i calamaretti fritti su insalata di melanzane (14 euro), le polpette di zucchine alla menta (8 euro), la classica moussaka (12 euro), decisamente leggera rispetto agli standard delle taverne vacanziere.

Non c’è tavola greca senza insalata. Invece della “solita” koriatiki pomodoro-cetriolo-peperone-cipolla-feta, Vasiliki propone quella con i dakos, crostini cretesi d’orzo (simili alle friselle d’orzo pugliesi), pomodori quasi grattugiati, lattuga e il tipico formaggio di pecora e capra (questo viene da Sparta) sbriciolato sopra (12 euro). Ancora più particolare l’insalata di erbe di campo, katsikisio (caprino morbido) e fichi secchi (14 euro).

I piatti forti sono gli spiedi: kontosouvli, ovvero maiale, e bifteki, manzo e maiale battuti al coltello, entrambi a 20 euro, e di gamberi saganki (22 euro): particolari perché lo spiedo è appeso a uno scenografico supporto che sovrasta il piatto con salse e contorni.
Carni e pesci danno vita a secondi più tradizionali (20-22 euro): come il gyros di agnello in cui la carne a fettine irregolari, in stile kebab, è racchiusa da due dischi di pita croccante, o il delizioso polpo al miele, lucido e bello come una scultura.

Si chiude con i dessert della tradizione (10 euro): tripudio di paste fragranti, miele, noci, frutta secca e dolcezze varie, com’è d’uso nella pasticceria levantina.
E ci si alza da tavola con l’impressione di aver sperimentato una Grecia mai provata prima: una Grecia gourmet.

Vasiliki Kouzina Milano, via Clusone 6, tel. 02 94381405, Sito

Ristorante greco Vasiliki Kouzina Milano

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