Salvini mangia cipolle e salamelle, odia la trippa e va di fretta: “Tre quarti d’ora di cena e via”

Salvini mangia cipolle e salamelle, odia la trippa e va di fretta: “Tre quarti d’ora di cena e via”

Salvini mangia cipolle e salamelle. Se ci avessero chiesto cosa preferisce mangiare Matteo Salvini, probabilmente non ci sarebbero venuti in mente come prima opzione avocado sandwich, ceviche e topinambour. E in effetti oggi, in una fondamentale intervista, il Giornale fa la rivelazione che fa impazzire il web (si fa per dire): il leader dei leghisti, dopo essersi per anni abbeverato all’ampolla celtica del dio Po, spiega che gli piacciono cipolle, salamelle, aglio con bagna cauda e vino rosso. E vabbè. Andiamo nel dettaglio. Salvini rilascia l’intervista alla pizzeria The King di Milano, di proprietà dell’egiziano Nabil Suliman. Occasione per dire che “questa è l’immigrazione che mi piace, quella che si impegna nel commercio e nell’artigianato”. Nell’industria e nelle arti varie, pare di capire, no. Ma tant’è. Salvini rivela anche di detestare peperone e cetrioli e di non amare trippa e nervetti. Poi per far capire di non essere quel troglodita dipinto a sinistra, spiega che ama i ravioli cinesi Dim Sum con ripieno italiano: “Ecco il bello di Milano, l’esperienza straniera in chiave meneghina”.

(e c’è anche Luca Zaia che impasta la pizza…)

Salvini rivela anche i suoi ristoranti preferiti: La Risacca, il Molo 13 e l’Osteria della Pesa. Ma andiamo avanti. Salvini spiega che “i riti romani delle cene di tre ore” non lo attirano: “A Bruxelles cozze e patate fritte e in tre quarti d’ora hai finito“. A pranzo? “Un panino o una pesca”. Ah, che bello, i milanesi devono lavorare, altro che il magna magna romano.

salviniAltra perla. Come Alberto Sordi e Anna Longhi nelle Vacanze intelligenti, gli è capitato di fare qualche cena da “intelligente”: “Ricordo imbarazzanti cene stile Nouvelle Cousine, nove piccole cose in piatti enormi. Dopo cena mi sono fatto una pizza”. Heinz Beck, bontà sua, lo salva. Infine l’ultima domanda: “La cena romantica è un’arma vincente?”. Risposta? “Sì, mi piace stupire a tavola“. E non solo, com’è noto.

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