Formentera in una settimana, dove mangiare e bere (ma anche le migliori spiagge e i chiringuitos)

Formentera in una settimana, dove mangiare e bere (ma anche le migliori spiagge e i chiringuitos)

Formentera in una settimana, dove mangiare e bere Formentera non è Es Pujols. Molti italiani arrivano sull’isola e si fermano in questo quartiere centrale, popolato per oltre il 90 per cento di italiani, che sono anche proprietari di bar e ristoranti. Alla lunga, sembra di essere a Milano Marittima. Eppure Formentera è un’isola tutta da scoprire, che rivela sorprese ai viaggiatori più curiosi che vogliono spingersi oltre Es Pujols.

cartina formentera

Ecco una mappa per orientarsi e sapere tutto quello che serve, considerando che spesso i soggiorni non superano la settimana.

Formentera in una settimana, cose da sapere: periodo e scooter

formentera i migliori tramonti

Primo, evitare agosto. A meno che non vogliate buttarvi in una bolgia di turisti che si fanno la guerra per conquistarsi un metro di spiaggia. Molto meglio approfittare di giugno e settembre, i due mesi più tranquilli. Altro consiglio fondamentale: fare a meno della macchina. Formentera è un’isola che si percorre facilmente in scooter (il prezzo varia a secondo dei periodi, da 100 euro in su alla settimana). In più parcheggiare vicino alle spiagge in macchina è impresa impossibile. L’isola è ben diversa da Ibiza: anche grazie (o per colpa) a una giunta di destra e ambientalista, la musica è stata ridimensionata, come le feste notturne. Quindi, divertimento sì, ma moderato e limitato soprattutto ad aperitivi sulla spiaggia. Anche per questo la clientela tipo, salvo agosto, si compone di famiglie e coppie.

I quartieri

formentera donne trombate

Tre i quartieri fondamentali. Es Pujols, il punto centrale dell’isola, pieno di ristoranti e locali, spesso di bassa qualità (a volte di dubbio gusto, come dimostra la foto). Una colonia italiana non proprio entusiasmante. Molto meglio risiedere e andare negli altri due quartieri chiave: San Francesc, rione piccolo e caratteristico, con qualche localino e molta quiete; e San Ferràn, dall’atmosfera più hippy (non manca qualche ragazzo del posto che ti offre “bamba buona di Colombia”).

formentera fonda pepe

A San Ferràn c’è Fonda Pepe, ristorante non di ottima qualità, ma ritrovo caratteristico e storico, nel quale prendere una birra (e magari dormire, nell’hostal).

I migliori ristoranti

Capitolo complicato. I ristoranti sono tanti e di qualità discontinua. Molti gli italiani. Proviamo a distinguerli per categoria.

formentera a mi manera i migliori ristoranti

Ambiente: straordinariamente belli sono il Can Carlos, a San Francesc, e il A Mi manera, verso Cala Saona. Entrambi italiani, entrambi molto costosi, ma decisamente di ottima qualità e perfetti per una cena romantica o d’atmosfera. A Es Pujols c’è anche il Caminito, ristorante argentino di livello.

formentera s'abeurada

Tipici spagnoli Se si vuole mangiare spagnolo, consigliamo S’Abeurada, in San Francesc, localino gestito da giovani spagnoli, che offre piatti tipici di Formentera (come i salumi e formaggi di cui sopra). Attenzione: sono piatti decisamente pesanti e dai sapori non consueti.

formentera paella

Paella Praticamente tutti fanno la paella. Tra i migliori c’è  Vogamari, ma anche Es Còdol Foradat. Se siete a Es Pujols, molto popolare (anche se non troppo allegro) c’è Sa Palmera. Il prezzo della paella a Formentera parte dai 20 euro in su.

formentera chezz gerdi

Di moda Il più conosciuto è il Rigatoni, a Es Pujols. Rifugio di italiani che amano cantare e ballare canzoni italiane, suonate spesso dal vivo (mangiarci, meglio di no). Un po’ fuori dal panorama, ma con un bel dehors sul mare, è Chezz Gerdi (la cucina non convince del tutto, nonostante i prezzi non modici).

formentera sa platjeta

Low Cost Se si vuole una tapa, è perfetto a Es Pujols Gran Iberico, che offre bocadillos (panini) con jamon serrano e patanegra. Anche il già citato S’Abeurada ha prezzi contenuti (con 25 euro si mangia). Se volete un ristorante sul mare a prezzi modici, andate da Sa Platgeta a farvi una bella paella. 

formentera integral

Vegano Il ristorante più di moda in questo periodo è Integral, a Es Pujols, piccolo e caratteristico, perfetto per disintossicarsi da carne e paella.

Le discoteche

pineta

Formentera non è isola da discoteche, ma qualcosa c’è, per gli appassionati. C’è Tipic, l’erede del Xueno, ma la più famosa attualmente è il Pineta, filiale dell’omonima di Milano Marittima. Attenzione: si entra a partire dalle 3 di notte (per ingannare il tempo si può giocare a biliardo nel bar vicino). Altri locali molto notturni, il Pachanka (onnipresenti le “ragazze immagine” che ti allettano con chupitos gratis e nudità varie) e il NeroOpaco.

Le specialità locali

formentera pulpo gallego

Il pesce secco è una delle specialità dell’isola e si trova nell’insalata payesa (o di Formentera), fatta anche con crosta di pane, peperoni, cipolla e insalata. C’è la paella, naturalmente, ma anche la fideua (simile alla paella ma con spaghettini al posto del riso). Molto diffuse le chuletas de cordero, ovvero costolette d’agnello. La zarzuela è la zuppa di pesce della Catalogna. Molto diffuso anche il pulpo gallego (nella foto). Per finire, si può bere uno hierbas, liquore tipico di Formentera (ricorda un po’ il finocchietto di Ponza). 

Le migliori spiagge

formentera spiaggia

Le due spiagge più famose sono platja de ses Illetes  e Levante, adiacenti, nella parte a nord dell’Isola (l’accesso in motorino costa 3 euro). Conviene sempre accertarsi dei venti, per capire quale scegliere. Per il resto sono spiagge molto grandi e accoglienti. Noi preferiamo Levante, nel tratto nord, vicino a Es Pujols, che ha anche un ottimo chioschetto, il Kiosko Levante (sardine alla griglia, calamari e seppie). Occhio, che se andate nell’altra parte di Levante o a Illetes, i ristoranti sulla spiaggia vi leveranno la pelle e il portafoglio, dal Tiburon (rifugio di turisti russi miliardari) a Es Ministre (un gelato cinque euro). Ma di spiagge ce ne sono molte e conviene esplorare: da provare sono Sa Roqueta, Sa Platjeta, la costa di Midjorn, Es Calò e Cala Saona. 

Cosa si beve

formentera i migliori ristoranti kiosko di levante

Birra, naturalmente, anche  e soprattutto nella versione più rinfrescante, se non proprio gourmet: qui vanno molto la Clara (birra e tonica o limonata) e lo Shandy (birra e Fanta Lemon). Ma attenzione che le definizioni e le composizioni cambiano (Radler, Panachè…). Quanto al vino, c’è anche quello prodotto a Formentera, che però ha costi decisamente alti e qualità non sempre soddisfacente. Meglio ricorrere al classico Rioja Crianza (invecchiato almeno due anni).

54

Quanto ai cocktail, sono i soliti, mojito in testa. A Es Pujols si può andare al 54, gestito da giovani italiani di Como, con un gran bancone centrale e atmosfera da rimorchio. A San Francesc c’è Caballito, un posto gestito da Paolo, italiano che sembra spagnolo, ma poco noto agli italiani. Qui si possono sentire concertini acustici rock&reggae e bere in un’atmosfera decisamente alternativa e hippy (buona la pizza, fatta da un pizzaiolo napoletano, evitate come la peste il rum solo).

formentera mojito can carol pilar de la mola

A Pilar de la Mola consigliamo il Can Carolsandwich bar che fa anche buoni mojitos

Chiringuitos e tramonti

formentera tramonti

I chiringuitos, chioschetti sulla spiaggia, sono il grande valore aggiunto di Formentera.

formentera pirata bus

Il nostro preferito per vedere il tramonto è il Pirata Bus, dall’atmosfera un po’ hippy e spesso con musica reggae (di recente è diventato molto affollato).

formentera molì de sal

Ottimo, ma più raffinato e costoso, l’aperitivo del Molì de Sal (consigliamo la cassetta di fritto, tra le migliori mangiate sull’isola).

formentera chiringuito bartolo

Bello il chiringuito Bartolo sulla spiaggia di Es Cupina, vicino a Calò des Morts.

formentera lucky

Altri chioschi di riferimento: il Lucky, informale e divertente, gestito da bolognesi.

formentera blue bar

A due passi dal Lucky, c’è il Blue Bar, più grande e modaiolo.   

Pilar de la Mola e il mercatino

A Formentera non c’è quasi nulla da vedere, in termini di chiese, musei e simili. Una delle gite possibili è quella al Faro di Pilar de la Mola. Conviene andarci il mercoledì o la domenica, quando si tiene il famoso mercatino che fu hippy (ma ai tempi in cui nell’isola ci venivano i Pink Floyd). Ora è un mercato organizzato, dove si trovano prodotti di buon artigianato locale a prezzi non modici.

Formentera gourmet, ottobre 2016

Se volete programmare un viaggio, vi segnaliamo il bel sito di Stefania Campanella, Formentera non esiste: propone una “Formentera Gourmet“, dal 6 al 9 ottobre 2016: un fine settimana lungo, organizzato da una che se ne intende (la Campanella viaggia spesso nell’isola e ha scritto un libro che trae origine dal suo blog, Formentera non esiste)

formentera brioche al can vent

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