Mantra Raw Vegan a Milano, il primo vegano crudista

Mantra Raw Vegan a Milano, il primo vegano crudista

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Mantra Raw Vegan a Milano Proprio di fronte alla Björk Swedish Brasserie, in Via Panfilo Castaldi, una delle vie più animate alle spalle di Piazza Oberdan, è nato Mantra Raw Vegan, che si vanta di essere il primo ristorante vegano e crudista in Italia (ma a Roma contemporaneamente è nato Solo Crudo). All’interno potrete acquistare anche succhi (non centrifugati!) e snack nel corner market.

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Alberto Minio Paluello è lo chef e il padre di questo progetto: laureato in lettere a Ca’ Foscari, dopo anni di scelta vegana, ha preso un diploma alla Matthew Kenney Academy di Santa Monica, in California, dove ha iniziato la sua strada alla ricerca di un cibo che sia selezionato e preparato per restituire intatta la sua natura nutrizionale appagando però anche il gusto e la vista. Il crudismo non è solo una moda: il potere curativo di questo regime alimentare è utilizzato con buoni risultati in abbinamento a terapie più tradizionali.

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La ricerca, attraverso l’alimentazione, di un equilibrio chimico (pH) e di un’idratazione ottimale sono alla base di questa filosofia che Paluello vuole rendere alla portata di tutti. Per conoscere prima e scegliere poi, consapevolmente ma in piena libertà, come nutrirsi.

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I piatti del Mantra Raw Vegan sono crudi ma facilmente assimilabili. Sulla porta campeggia una scritta: “Chi entra è benvenuto a prescindere dal suo abituale regime alimentare. Chi esce si porta via un sorriso, un’esperienza di purificazione, un seme di rinascita”.

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La dietaraw veganesclude completamente dall’alimentazione tutti gli animali e i loro derivati e rifiuta la cottura e la centrifuga come metodi di preparazione: la cottura distrugge fino all’80% dei valori nutritivi. Le temperature degli alimenti devono essere mantenute al di sotto dei 45°C: solo così le proprietà nutritive dei cibi non potranno andare perse. Quindi cosa resta? Molto direi, nella proposta di una cucina creativa e gustosa: nei nomi dei piatti troverete termini come “calamari”, “burro” o “formaggio” ad indicare le sembianze di alimenti che però con questi cibi non hanno nulla a che fare.

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Il locale è di media grandezza, l’ambiente è molto essenziale con tavoli in legno e colori freschi e chiari a sottolineare una ricerca di “naturalezza” anche negli arredi con sedie di formica che richiamano l’idea di un sobrio modernariato. La frequentazione è molto varia ma piuttosto giovane: da famiglie con bambini a coppie e gruppi di amici.

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Potete cominciare con un “extra”, uno stuzzichino pre pasto (3,50 o 4,00 euro): ci sono le patatine di cavolo essiccate al formaggio, i crackers di zucchine e noci al rosmarino e funghi shitake oppure il nuts mix,  un mix di noci attivate alle spezie, agrodolce e wasabi, è una porzione abbondante adatta a due persone.

ravioli

Per continuare potete passare a un primo (dai 10 ai 14 euro): lazagne di zucchine con salsa alla marinara e ricotta di macadamia, spaghetti di alghe kelp cacio e pepe, gnocchi di sedano rapa al burro e salvia con gremolata di pistacchio. Oppure degli ottimi ravioli di pasta di carota e cocco giovane ripieni di ricotta di noci macadamia e conditi con pomodoro e latte di cocco.

nachos

I secondi (dai 12 ai 14 euro) sono calamari di funghi con romanesco di pomodoro e salsa tartar, purea di sedano rapa con dadolata di funghi al balsamico e croccante al rosmarino, oppure i nachos di mais serviti con chili di verdure fresche e avocado a fette. Potete scegliere anche un’insalata, a base di cavolo oppure con semi o radici (tutte 12 euro).

dolce

Volete il dolce? Anche quello è “raw”! Ampia scelta fra torta al cioccolato fondente, tirawmisu (crema di cocco su una base di mandorle e nocciole all’essenza di caffè senza caffeina), torta di banane, brawnie, cheezcake alla frutta, budino al cioccolato e avocado oppure un fresco crumble di zenzero con cheezcake al lime.

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Non dovrete rinunciare al vino, in lista alcune bottiglie di bianchi o rossi e disponibilità di vini al calice (sui 4 euro). Oppure potete scegliere un infuso o limitarvi all’acqua: nella bottiglia di vetro noterete un lungo cilindro scuro e irregolare: è il binchotan, un carbone attivo dalle proprietà purificanti.
Piatto consigliato: i ravioli o gli spaghetti di alghe.

Se vi piace: GhEA.

Bonus: il market per acquistare succhi e snack, l’acqua in caraffa.

Malus: potreste avere ancora fame, a fine pasto.

I voti di Puntarella Rossa:

Cucina: 8
Ambiente: 7
Servizio: 8

Mantra Raw Vegan via Panfilo Castaldi 21, Milano. Tel. 02 8905 8575. Sito

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