Agnello a Pasqua 2015 e le campagne animaliste cruelty free. Si torna a parlare di agnello, ma in questo caso Cracco e la sua ricetta bufala non c'entrano nulla. Il dilemma torna annuale come la Pasqua: abbuffarsi con un piatto di agnello o risparmiare, almeno in questa occasione, la vita delle povere bestiole? Ad avvalorare gli inevitabili dubbi, tornano puntuali anche le campagne animaliste contro la tradizionale mattanza pasquale.
Una Pasqua cruelty free è possibile? Le iniziative di questo tipo si sono moltiplicate negli ultimi giorni tra manifesti in metro, negli autobus e gli spot alla tv, conquistando sempre più adesioni nella popolazione. Tra le varie campagne spicca quella promossa dalla Lav, lega antivivisezione italiana, Animal Equality e Thegreenplace: “A Pasqua fai un sacrificio. Non uccidermi”. Tanti i volti noti dello spettacolo che hanno aderito alla campagna prestando la loro immagine: Daniela Poggi, Maria Grazia Capulli, Anna Ammirati e Daniela Del Bufalo, oltre ai due protagonisti d'eccezione, i due agnellini Lina e Elvis. La campagna di comunicazione sociale nasce da un gruppo di volontari e Thegreenplace, un rifugio per animali sfruttati creato due anni fa dal fotografo Marco Biondi.
Mercoledì 1° aprile ci sarà la serata di apertura della campagna al Green Aperitif, serata organizzata dal Margutta, ristorante vegetariano nel centro di Roma, dove si presenterà la campagna fotografica “A Pasqua fai un sacrificio. Non uccidermi", realizzata dal fotografo Marco Biondi. Nella serata di sensibilizzazione il menu sarà come di consueto vegan e biologico con finger food interamente cruelty free. In attesa dela domenica di Pasqua: tanti i ristoranti di Roma che proporranno un menu che rispetta gli animali.



