Pasqua 2018 a Napoli: i migliori ristoranti per il pranzo, menu e prezzi

Pasqua 2018 a Napoli: i migliori ristoranti per il pranzo, menu e prezzi

Pasqua 2018 a Napoli. Agnello e pastiera, protagonisti indiscussi della tradizione pasquale napoletana, serviti nelle versioni più classiche e in quelle più insolite, dalla pastiera veg di Cavoli Nostri alla pastiera stratificata di Palazzo Petrucci, al pastierotto su un letto di crema di vaniglia e arancia di Granafine. Dall’agnello con purea di nespole all’agnello con salsa di acciughe e miele, al classico agnello con patate e piselli di Veritas Restaurant. In questa lista, i migliori ristoranti di Napoli per un pranzo di Pasqua da ricordare.

Granafine

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Un ristorantino nel cuore del Vomero, un punto di riferimento per gli amanti delle bollicine e delle etichette ricercate, una garanzia quando si vuole sperimentare qualcosa di nuovo e di insolito. Anche a Pasqua il menu firmato Granafine è all’altezza delle aspettative, come sempre all’insegna dell’innovazione che contraddistingue la sua cucina. Uovo poché, vellutata di fave e fonduta di Carmasciano e involtino di frisona sannita ripieno di verza e salsa all’aglio, per iniziare. A seguire, se amate i sapori delicati e amarostici, il risotto al rabarbaro e riduzione allo zafferano, fa al caso vostro, altrimenti, i maltagliati con ragù di coniglio, carciofi e chips di Castelmagno, non deluderanno i palati più esigenti. Immancabile sulla tavola di Pasqua l’agnello, che Granafine propone in versione glassato alle erbe, con purea di nespole e asparagi, e per finire, la regina indiscussa di ogni menù pasquale che si rispetti: la pastiera, servita su crema di vaniglia e arancia.

I prezzi: 50 euro a persona, bevande escluse

Granafine, via Gian Lorenzo Bernini, 74 b Napoli. Tel. 081 1917 2428. Pagina Facebook

Cavoli Nostri

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Se anche voi avete sempre beffeggiato vegani e vegetariani, convinti che a tavola abbiano ben poca scelta e che si privino dei più gustosi piaceri della tavola, dovrete ricredervi. E anche tanto. Il menu di Pasqua di Cavoli Nostri sfaterà ogni falso mito. Avevate mai sentito parlare del tortano veg? E della pastiera veg? Per un pranzo pasquale fuori dal comune, super healthy e “solidale”, il menu di Cavoli Nostri non vi deluderà. Ben 5 portate, a partire da un’entré di benvenuto con tortano veg accompagnato – in alternativa alla tradizionale “fellata” partenopea (antipasto di affettati misti, formaggi e uova sode) – da un antipasto misto a base di polpettine di quinoa e spinaci, quadretti di polenta con patè di funghi, cestini d’autunno con salsa tonnata, spiedini al profumo di mare. Due assaggi di primi, tra cui lasagna al ragù con polpettine di soia e ricotta veg, e spaghetti all’alga spirulina con crema di zucchine e croccante di mopur. Ovviamente, l’agnello non figurerà sulle tavole di Cavoli Nostri, ma segue un secondo gustoso e tutto vegetale: tortino di carciofi e spinaci in foglia. Per concludere, un dolce a scelta tra: pastiera veg e Bavarese con amarene, mandorle e pistacchio.

I prezzi: 25 euro a persona, bevande escluse

Cavoli Nostri, via Palepoli, 32 – Napoli. Tel. 081 19485739. Pagina Facebook

Veritas Restaurant

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Nel più totale rispetto della tradizione pasquale napoletana, il menu firmato Veritas vi farà sentire a casa lontano da casa. Lo chef Gianluca D’Agostino reinterpreta i grandi classici del pranzo di Pasqua in chiave contemporanea, con un’impeccabile cura dei dettagli e dell’impiattamento. Per cominciare, aperitivo pasquale e uovo con salsiccia, friarielli e provola, a seguire la minestra maritata, un piatto che racconta di origini antichissime, così chiamata perché le verdure “sposano” la carne, cotte insieme per ore. Le fettuccine con carciofi, cicoli e ricotta stagionata sono la chicca del menu, un piatto che sa di innovazione e al tempo stesso di tradizione, grazie ai cicoli, uno degli ingredienti principali della cucina povera contadina. Come tradizione vuole, il secondo è rigorosamente a base di agnello arrosto con contorno di patate e piselli. E per chiudere in bellezza, babà al rum, crema pasticciera e frutti rossi.

I prezzi: 80 euro a persona, bevande escluse

Veritas Restaurant, corso Vittorio Emanuele, 141 Napoli. Tel. 081 660585. Pagina Facebook

Zi’ Teresa

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Forse il ristorante più famoso del Borgo Marinari, conosciuto a Napoli e non solo, Zì Teresa propone due menu per il pranzo di Pasqua, uno di terra (49 euro) e uno di pesce (55 euro) per accontentare proprio tutti. Il menu di terra è sicuramente per i tradizionalisti, per chi aspetta Pasqua per il casatiello, per l’agnello al forno con le patate e per la pastiera. Non a caso, l’antipasto prevede il classicissimo affettato di salumi, formaggi e casatiello, maccheroncelli al forno oppure minestra maritata, tra i primi. Il secondo non poteva non essere il capretto al rosmarino con patate novelle e piselli freschi, e per dolce, la classicissima pastiera. Per chi invece non ama i piatti della tradizione, o semplicemente ha voglia di un pranzo più fresco e delicato, il menu di pesce porta in tavola insalata di mare, cocktail di gamberi e tartare di salmone agli agrumi. A seguire, una scelta di primi tra scialatielli ai frutti di mare oppure spaghetti con le vongole veraci, e per secondo un’intramontabile frittura di pesce di paranza accompagnata da insalatina novella.

I prezzi: due menu, di terra (49 euro), di pesce (55 euro) bevande escluse

Zi’ Teresa, via Borgo Marinari, 1 Napoli. Tel. 081 764 2565. Pagina Facebook

Palazzo Petrucci

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Non poteva mancare una tappa gourmet nel nostro viaggio tra le tavole pasquali napoletane, ed eccoci sulla spiaggia di via Posillipo, a Palazzo Petrucci, nella cucina stellata dello chef Lino Scarallo. Il carpaccio di vitello cremoso al caciocavallo, piselli e limone dà il via a un menù che sa di tradizione, ma con un retrogusto che sa di sperimentazione e innovazione riuscitissime. E così, tradizionale è la minestra maritata – un mix di verdure che cuociono così tanto tempo con la carne, da sembrare “maritate” fra loro – cui seguono le classiche candele spezzate con carciofi, uva passa, pinoli, crumble al pecorino e profumo d’arancio, per un’excalation di sapori insolita e tutta provare. Ritroviamo l’agnello per secondo, ma accompagnato da patate all’olio extravergine, insalata di puntarelle con salsa di acciughe e miele, e infine, la pastiera, ma scomposta, stratificata in una coppa, per un dolce originale e tradizionale insieme.

I prezzi: 100 euro a persona, bevande escluse

Palazzo Petrucci, via Posillipo, 16C Napoli. Tel. 081 575 7538. Pagina Facebook

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