Sartoria Gastronomica a Bologna: gestione al femminile a tanta (ottima) carne sul fuoco in piazza Aldrovandi

Burger

La Sartoria Gastronomica a Bologna, in Piazza Aldrovandi, a pochi mesi dall'inaugurazione si è già fatta notare parecchio in città. Questo elegante locale che spazia dalle carni alla griglia agli aperitivi si è meritato uno spazio tutto suo in una piazza non facile, rivitalizzando una degli scorci più intriganti di Bologna con proposte culinarie molto convincenti e scalando le classifiche di Trip Advisor (che invitiamo sempre e comunque a prendere 'cum grano salis').

A dirla tutta il successo non era scontato, anzi. Ci sono pagine illuminanti di Anthony Bourdain nel suo best seller Kitchen Confidential in merito a quei ristoranti che cambiano spesso di mano, ogni volta cercando un rilancio che invece finisce per inghiottire ogni sforzo del malcapitato proprietario di turno, determinando una girandola di cambi di gestione. Negli ultimi anni il locale ospitato al 21/b di Piazza Aldrovandi pareva aver perso ogni seria speranza di riscossa dopo che la trionfale esperienza di È Cucina di Cesare Marretti si era conclusa nel 2008: Marretti dal canto suo dopo la chiusura del locale ha continuato ad orbitare, tra l'altro, nell'area bolognese ma il posto in cui aveva scritto pagine memorabili della gastronomia cittadina è andato incontro a gestioni tutto sommato poco convincenti (anche se, a onor del vero, il confronto con il predecessore non aiutava) e che, soprattutto, stentavano a trovare una propria identità.
Con felice sorpresa, dunque, e non senza aver superato una iniziale diffidenza, abbiamo sperimentato questo rinata location che oggi si chiama La Sartoria Gastronomica.
La proprietà adesso è tutta al femminile, cosa che viene segnalata con una punta di legittimo orgoglio, suddivisa tra tre giovani donne organizzanate funzionalmente tra sala e cucina. Il layout della Sartoria si presenta da subito piuttosto curato, puntando su un logo che raffigura una vecchia macchina da cucire e propone una terminologia tecnica dove gli antipasti diventano "l'imbastitura", le insalate "la cimossa", i primi "gli orli", la griglia "il metro" e gli spiedini "i puntaspilli".

Caprese

Complessivamente il menù della Sartoria è ricco, invitante, generoso e convincente. Diciamo subito che la scommessa di rilancio appare ad oggi vinta, seppure solo al girone di andata. La scelta della proprietà privilegia volutamente un assortimento di piatti di carne che la cucina dimostra di saper sostanzialmente dominare a livello di scelta della materia prima e di preparazione. La cottura alla griglia trova dunque uno spazio preponderante e in quest'ottica si meritano una menzione speciale gli hamburger che entrano a pieno diritto tra i migliori di tutta Bologna.

Sartoria est

Porzioni decisamente generose (200 gr. l'uno) per questi hamburger interamente fatti in casa: dalla polpetta al pane, dalla maionese alle patate che non vengono proposte fritte bensì grigliate e aromatizzate alla paprika. Un piatto importante, un hamburger davvero senza compromessi, di altissima qualità e che viene proposto in varianti stuzzicanti, dai tradizionali bacon e cheddar alla cipolla caramellata, dal gorgonzola al pecorino e balsamico, per giungere anche a proposte vegan di soya e seitan con maionese al tofu. La cottura risulta media, la carne leggermente rosea all'interno, pertanto gli amanti del 'ben cotto' faranno bene a specificarlo. Per i più golosi fan del cibo americano segnaliamo che tra i contorni della Sartoria figura una jacked potato ripiena di formaggi davvero sontuosa.

Spiedini

La Sartoria offre poi una proposta alla griglia importante in materia di carni piemontesi (filetto e tagliata), di fiorentine e costate, includendo anche incursioni nella cucina fusion attraverso proposte quali la costola di suino caramellata alla griglia. Curiosa, poi, è l'attenzione agli spiedini, valorizzati al punto tale da meritarsi una sezione tutta loro nel menù: arrosticini di vitello arrotolati ripieni di parmigiano e pane tostato oppure di pecorino, pistacchio e pane tostato; spiedini di pollo caramellati al miele; spiedini di salsiccia.

Ad un giudizio complessivo la Sartoria Gastronomica risulta condotta in maniera piuttosto convincente, con un impegno lodevole e, specialmente sul versante culinario, ci sentiamo di assicurare che il livello raggiunto è davvero molto buono. Ci sono rilievi che potrebbero essere mossi: qualche dubbio, ad esempio, sul risultato finale della caramellatura al miele (sperimentata sullo spiedino di pollo) ci sentiamo modestamente di avanzarlo, fors'anche sull'assortimento di antipasti e primi si potrebbe offrire una scelta maggiore ed è vero che il servizio è molto cortese ma un po' affaticato nelle ore di picco; rimangono tuttavia aspetti sinceramente veniali e marginali per un locale così giovane e che ha davanti a sé solo ampi spazi di crescita. I quest'ottica va anzi segnalato lo sforzo, encomiabile, di offrire proposte vegetariane e vegane in ogni ambito del menù. Interessanti anche le proposte di desserts.

sartoria logo

I prezzi, infine, rendono questo ristorante come si suol dire adatto a tutte le tasche, a maggior ragione se si tiene conto della qualità: il prezzo per un pasto a base di hamburger si attesta tra i 10 e i 15 euro (bevande incluse), più variabili i prezzi dei menù di carne che oscillano in un range tra i 13 per le costine di maiale e i 19 euro del filetto, con la fiorentina a 4,50 euro l'etto. Durante la settimana vengono proposti interessanti menù per il pranzo a 10 euro. Ricarichi più importanti, invece, sui cocktail alcolici che si attestano tra i 7 e gli 8 euro rendendolo un aperitivo piuttosto impegnativo, anche se lo charme del dehor e degli interni rende parzialmente conto del prezzo.

La Sartoria Gastronomica, Bologna, Piazza Aldrovandi 21/b, 051 0878872, www.sartoriagastronomica.it