Vini naturali a Milano, non era facile ma abbiamo trovato cinque locali dove berli

di Romina Cattaneo

Nonostante i riflettori puntati sui vini naturali, Milano fa ancora fatica a vedere la luce. La vendita in bottiglia è un’opzione contemplata da un numero ancora esiguo di enoteche. In leggera crescita, sì, ma niente in relazione alla dimensione della città e alle sue velleità trendy. La mescita al bicchiere rimane ancora una chimera, e tra winebar e ristoranti si contano sulle dita di una mano. Anzi forse sono i ristoranti che si rivelano in questo leggermente più al passo, grazie anche all'attenzione sul food di un certo tipo.  Ebbene in missione per conto di Puntarella Rossa, abbiamo scovato per voi cinque alternative, dove alla richiesta di un vino 'naturale' riceverete un sorriso e non un titubante sguardo sulla difensiva.

INTIMO – BOCCONI

1) Vinodromo

Zona Bocconi, enoteca con mescita, intima e accogliente. Le luci soffuse lo rendono indicato anche per una serata romantica. Interessante che la carta dei vini (organizzata fra bollicine, bianchi e rossi) cambi ogni giorno, e anche che non trattino solo vini naturali, ma anzi Andrea, appassionato ed esperto, trasmette le sue opinioni sui valori dei vini che preferisce, senza imporsi e sapendo ascoltare, mettendo al posto giusto le parole e le varie classificazioni. Il cibo d'accompagnamento: gustoso (ottimo lo strudel di verdure), ma per la verità un po’ risicato. In alternativa potete ordinare qualcosa alla carta (taglieri, piccoli antipasti, dolci della casa). Organizzano spesso degustazioni ed eventi di vario tipo, per cui occhio a facebook.

Prezzo alla mescita: a partire da 4 euro.

Vinodromo – via Salasco 21 Milano

 

SOCIAL – ISOLA

2) Cantine Isola

Un'istituzione nel cuore della Chinatown milanese, in piena Paolo Sarpi pedonale. Più unica che rara, strapiena di gente, atmosfera davvero social, e con alta competenza di Luca, il titolare, felice di raccontarvi le proposte del giorno, e a cui siete piacevolmente costretti ad ordinare, dato che nemmeno esiste la carta dei vini. Ma poco male, siete circondati da bottiglie, con il civilissimo prezzo in bella vista. La selezione di vini naturali è ricca e questa è una manna dal cielo in un locale così conosciuto e dal target eterogeneo, e dove quindi è facile spargere il verbo e fare proseliti. Essendovi pochissime sedute (per lo più nel dehor esterno) lo spazio a disposizione è limitato. La norma è che si ordina e si paga al bancone, dove sgomitando un po’ per la calca, è possibile assaggiare anche tartine.

Prezzo alla mescita: a partire da 5 euro.

Cantine Isola – via Paolo Sarpi 30, Milano

  A 360° –  BRERA

3) Vinifera

Per l'ora dell'aperitivo il Centro Botanico di Brera si trasforma in un insolito bar à vin.  Il fondatore è Angelo Naj Oleari e lo spazio è uno dei primi supermercati bio di Milano fin dagli '70, e da pochi anni integra anche Vinifera: l’attività commerciale chiude, e un angolo del negozio viene adibito alla mescita di vini artigiani, scelti dalla passione di Lorenzo De Grassi, che non mancherà (mai) di proporvi e di azzeccare (sempre) il vino giusto, corredato di un servizio perfetto, e due chiacchiere piacevoli.  Attenzione a Lorenzo, lo trovate anche come creatore di “ilvinobuono.com”, collezione di informazioni e di video lunga una vita. A Vinifera il food è certamente genuino perché preparato con ingredienti super naturali: paste da grani antichi, salumi e verdure biologici, formaggi non raffinati. Vi stupirete della prossima chicca che vi porteranno da assaggiare. Angelo e Lorenzo conoscono profondamente i prodotti della terra e periodicamente portano vignaioli e agricoltori nella trendy San Marco per degustazioni e presentazioni da non perdere.

Prezzo alla mescita: a partire da 5 euro.

Vinifera – Piazza San Marco 1, Milano

  NOUVELLE VAGUE – CENTRO

4) Enocratia

Si diceva nell'intro che sono per lo più i ristoranti a trainare il naturale a Milano: ebbene Enocratia rappresenta questa nouvelle vague di giovani appassionati entusiasti esperti ambiziosi instancabili (più di voi..) chiacchieroni del vino naturale. Per intenditori, ma anche per neofiti, si possono trovare delle vere chicche scovate e raccontate magistralmente dall'instancabile oste Davide Mingiardi. E nel locale, insieme sobrio e accogliente, non ha solo potere il vino: grazie alla bravura dello chef Eugenio Boer, la cucina è da annoverarsi tra le più ricercate della città, anzi la ricerca della forma potrebbe portarlo alle stelle… Sia in cucina che in mescita (pochi ristoranti permettono una sbicchierata pre-dinner) l'attenzione e la competenza sui prodotti meritano veramente. Ambizione, nel significato buono del termine, che spinge il tutto, tra forma e sostanza. Ce ne fossero così.

Prezzo alla mescita: a partire da 4 euro.

Enocratia – via Sant’Agnese 14, Milano

  PROFUMATO – SEMPIONE

5) Bibouq

Il locale vende vini e fiori. Abbinamento tanto sorprendente quanto piacevole. L’idea nasce dal desiderio di offrire un’esperienza sensoriale a tutto tondo, olfatto gusto e vista di un ambiente che è veramente un bijoux. E chi dice che vino e fiori sono due mondi così diversi? Anzi diciamo la verità, ditelo coi fiori spesso è ditelo con un bicchiere di vino… Due vetrine, selezione veramente ricca, attenzione al food e creatività un po’ in tutto, veramente unusual. Ahimè l’orario di chiusura: aperto fin dal mattino perché fioraio, verso le 21.30 occorre accingersi alla cassa. Ma la cortesia dei due proprietari vi farà uscire dal negozio con il sorriso. Carino.

Prezzo alla mescita: a partire da 5 euro.

Bibouq – via Giovanni Battista Fauchè 35, Milano

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