Mercerie a Roma, bottoni sublimi e lasagnette voluttuose

Mercerie a Roma, bottoni sublimi e lasagnette voluttuose

Mercerie a Roma. Lo scricciolo Luana ti accoglie con un riccio e un sorriso. Eccoci da Mercerie, tanto celebrato. Gloria meritata? Trattasi di due locali, un bar con bancone circolare, e una sala ristorante, non troppo ampia. Arredamento newyorkese, alluminio, luccichii, ottoni, cementine del ‘900. Bello, originale, bravi. Peccato per i led con le scritte luminose, si poteva evitare. Però dettagli.

Luana sorride e offre il menu. Da una parte, nella sala bar, menu più smilzo, per mangiare con le mani. Dall’altra, qualche piatto meno agevole, tartare, insalate, petto d’anatra.

Il marchio di fabbrica sono le lasagnette: sublimi. Crespelle, con ripieni vari, cacio e pepe, peperone, cacao amaro, ventricina: croccanti, in alto, là dove si sigillano, morbide in fondo, e voluttuose. La pralina con coniglio in porchetta, ahimè, delude un po’: avara, ritrosa, poco ubertosa.

Pace dei sensi, invece, con il bottone di humus e cicorietta. Lo stringi tra i denti e precipita a cascata il ripieno denso e profumato: scivola irrimediabilmente la splendida salsa di ceci, ravvivata e acconciata con il peperoncino fermentato, i semi di sesamo, le scaglie di pecorino. Si resta sospesi, morbidamente in attesa che finisca l’effetto. E si raccoglie con le dita, quel che rimane.

Prendiamo un calice, una Barbera Brezza, con gli zuccheri e l’acidità che hanno siglato un patto, una tregua feconda.  Il prezzo, sia detto a disdoro, è eccessivo: 7 euro. “La qualità si paga”, replica a dovere la pronta Luana. Ma qui si paga troppo: i tre calici di rosso vanno in progressione geometrica, da 7 a 9 fino alla vetta dei 10 euro. Nulla per tasche meno capienti.

Non è posto da grandi abbuffate, Mercerie. Si astengano paladini della romanità verace e dell’osteria quadrettata. Qui siamo in un universo di modernità. Si degusta e si assaggia, ci si sofferma e si riflette. Si gode anche, sia chiaro. Ma con meno enfasi sboccata.

Si paga anche, naturalmente. Ma Igles Corelli, il nostro beneamato chef ideatore del format, concede il beneficio della porzione ridotta: da 7,5 si scende a 4,5 per le lasagnette, per le praline da 7 si va a 4 euro.

Con una ventina di euro si mangia a sufficienza, lasciandosi quel languorino che ci spinge a cercare altri bottoni, dolci questa volta. Ricordano, sia detto senza offesa, la Bomboniera Algida. La qualità, naturalmente, è superiore, e il ripieno di cioccolato e caramello salato fa la sua parte (due bottoncini costano 4 euro). Ma restano più dimenticabili del resto.

Rimangono da provare il petto d’anatra Mulard (16 euro) e molto altro. Ci sarà tempo. Tra i signature cocktail, le miscele della casa, scorgiamo un Moscuma Mule, invitante: vodka, lime, curcuma, syrup, ginger beer, cetriolo e peperoncino (10 euro). Ma è tempo di andare. Si è fatto tardi, anche se qui si può stare fino all’una. La dolce Luana ci apre la porta, con un eccesso di disponibilità. Le ombre della sera, e le vestigia, ci ricordano che qui, dall’altra parte della piazza, si consumò il tradimento. Là dove il pugnale di Bruto sigillò la congiura e il petto di Cesare, oggi c’è la fermata del tram Atac. Orrori antichi, mediocrità moderne. Rientriamo e scacciamo i cattivi pensieri con la vodka e il peperoncino.

Card

Info & Review
Name: Mercerie High Street Food
Chef: Igles Corelli
Address: Via S. Nicola de' Cesarini n. 4/5 - (Larga di Torre Argentina) Roma
Price: 20-30 euro
Telephone: 3409972996
Opening Hour

: 09:30 - 01:00

Reccomended dish

Lasagnette

Bonus

Si può cenare o mangiare una lasagnetta sorseggiando un cocktail, fino all'una di notte

Malus

Prezzi alti del cibo ( e del vino, calici a partire da 7 euro)

Food
7.5/10
Atmosphere
7.5/10
Service
8/10

7.75

Good
7.75

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