Fernanda, l’amatriciana perfetta

(here the english version) L'amatriciana, innanzitutto. Una delle più buone di Roma, cremosa al punto giusto e con il guanciale che svetta incredibilmente croccante sui bucatini al dente. Ma l'Osteria Fernanda è molto di più. Tornarci dopo diverso tempo non fa che confermare le qualità di una cucina in crescita, per un'osteria moderna e tranquilla, con una carta mai banale e un'atmosfera piacevole. Una perla rara, a Roma, decisamente sottovalutata.

 

Siamo all'imbocco del Portuense, zona Porta Portese, tra Testaccio e Trastevere. Qualche tavolino sul marciapiede e un paio di salette piccole, all'interno. Calde, confortevoli. Pareti color arancio, mattoni a vista sul muro sbrecciato, un affresco antico. Ai tavoli, un po' troppo ravvicinati, un paio di cameriere senza il broncio e il simpatico patron, Andrea Marini. Dietro i fornelli, un giovane chef emergente, Davide Del Duca. La carta fa capire subito che si fa sul serio, con uso di materie prime molto originali e accostamenti inconsueti (talvolta azzardati e non sempre perfettamente riusciti, ma qualche rischio bisogna pur correrlo in cucina).

Subito arriva un benvenuto dello chef e il cestino di pane e grissini (2 euro). Poi leggiamo la carta. Tra gli antipasti troviamo uno dei piatti forti di Fernanda, la ricotta romana croccante in pasta kataifi, con insalatina di rucola e noci (ottimo, 9 euro). Poi bruschetta verticale con verdure di stagione in consistenze diverse e gelato di porcini arrosto (12). Cozze alici e calamaretti in tempura al nero con gazpacho di pomodori gratinati e asparagi di mare (13). Capesante lardellate con schiacciatine di patate, lemongrass ed emulsione di asparagi (14). Tartare di vitella, agretti, panna acida e patate blu (14). Polpo rosticciato, salsa di melanzane affumicate, terrina di pomodori in gelatina di balsamico di mele (13). Torcione di foie gras in crosta di pistacchi e riduzione al marsala vergine (15).
Tra i primi, oltre all'amatriciana (11) ecco  ravioli al rosso d'uovo con carne cruda, asparagi e consumè al parmigiano  (13 euro). Pasta fresca, nero di seppia in polvere, crudo di pesce e datterini arrostiti (14 euro). Aglio, olio e peperoncino con uova di pesce stagionate (13). Tra i secondi segnaliamo il filetto di manzo, salsa di manioca, asparagi e mirtilli saltati (19).

Bonus: due menu degustazione: light a 28 euro, full a 38 euro. A pranzo, carta ridotta e prezzi in discesa

Malus: tavoli vicini, molto affollato (vip inclusi) nel fine settimana

I voti di Puntarella

Cucina: 7
Ambiente: 7
Servizio: 7

Osteria Fernanda – Via Ettore Rolli 1 – Tel. 06 5894333. Sito