Ristoranti senza glutine a Roma. L’offerta di locali gluten-free a Roma, per quanto discretamente ampia, comprende spesso indirizzi non sempre affidabili e soddisfacenti dal punto di vista della qualità. Abbiamo così pensato di raccogliere per tutti i celiaci e non solo, una selezione di ristoranti, pizzerie, forni e locali che offrono una proposta di qualità in termini di prodotti senza glutine. Si passa dai locali certificati AIC (Associazione Italiana Celiachia) ad altri locali che offrono valide alternative senza glutine e, talvolta, interi menu privi di contaminazioni che sono appunto pensati proprio per venire incontro alle esigenze dei clienti celiaci.
Ristoranti senza glutine a Roma
RISTORANTI E PIZZERIE
Mangiafuoco

Mangiafuoco è senz’altro un punto di riferimento rinomato a Roma per tutta la clientela celiaca. Certificato AIC, offre un intero menu con piatti senza glutine, dai fritti alle pizze, al pesce e alla carne. Tra gli antipasti segnaliamo la bruschetta con tartare di Angus, burratina di Andria, pepe “Sichuan” e olio fumo del “Frantoio Muraglia” (12 euro), ma anche la focaccia con fichi e Prosciutto di Parma Riserva S.Ilario (15 euro); per gli amanti del pesce c’è il cartoccio del pescatore pronto a soddisfarli: un mix di moscardini, zucchine e alici fritte (12 euro). Per le paste fresche, tutte stese a mano, ci sono i tagliolini al limone (15 euro), le pappardelle con ragù bianco di chianina (14 euro). Senza carne, ma con verdure e formaggi ci sono le fettuccine alla Siciliana (a base di melanzane, ricotta fresca, pachino, pistacchi, pecorino e basilico – 12 euro). Una sezione del menu è poi dedicata alla carne alla griglia. Per finire, le pizze sono sia classiche che speciali, e possono essere accompagnate da crostini o calzoni, altrettanto gluten free, come quello del Pizzaiolo che è ripieno di pomodoro, provola, ricotta e prosciutto (11 euro).
Mangiafuoco. Via Chiana 37, Roma. Tel. 06 8535 7255. Sito. Facebook. Instagram.
Cimarra 4
Siamo nel rione Monti, in via Cimarra per la precisione, dove troviamo la pizza romana senza glutine e senza lattosio di Cimarra 4. Qui ci sono due ambienti separati e indipendenti, proprio per evitare contaminazioni. Il primo, a vista, è il laboratorio che sforna le pizze per chi i non celiaci, mentre al piano di sotto c’è il forno dedicato alla cottura degli impasti senza glutine. Anche i fritti, tra cui lo smash supplì (il supplì con ragù macinato di manzo danese) e le crocchette, sono esclusivamente senza glutine e, alcuni di loro, senza lattosio. Si prosegue poi con bruschette a base di pane privo di glutine, qualche primo piatto e poi pizze bianche, rosse e focacce. L’offerta di beverage prevede cocktail e drink e analcolici, ma anche birre Baladin e ovviamente birre senza glutine.
Cimarra 4. Via Cimarra 4, Roma. Tel. 06 4577 7297. Sito. Instagram
Ramè – Sushi Naturale

Presente nel network AIC, Ramè Sushi propone un intero menu dedicato al “sushi italiano” in quanto il riso impiegato è quello originario del Vercellese. Lo chef è Alessandro Basciu, che ha all’attivo diverse esperienze e una formazione in diversi ristoranti orientali e fusion. Da assaggiare il chirashi chu- toro (28 euro), una bowl di riso condito con diversi ingredienti che vengono “sparpagliati” sulla sommità del piatto. Quello di Ramè sushi è servito con ventresca di tonno rosso pinna blu del mediterraneo frollata e cotta esternamente a fiamma, uova di salmone selvaggio e radice di wasabi naturale. Non mancano poi gli uramaki (8 pezzi a porzione), come quello con gambero in tempura, cetriolo, sesamo Biologico, battuta di capasanta arrostita e citronette di percoca (21 euro). In alternativa anche uramaki con il salmone, mela smith, caprino, riduzione di soia e e lampone ghiacciato (19 euro). Volendo si può optare per un menu degustazione da 5 portate a scelta dello chef (40 euro, bevande escluse).
In carta anche la tempura, di gamberi o verdure, e i gyoza (a partire da 9 euro, 4 pezzi), i ravioli tipici giapponesi.
Ramè Sushi. Via Folco Portinari 33, Roma. Tel. 06 85389597 / 331 1331273. Facebook. Instagram.
MamaEat

Con diverse sedi a Roma (e anche in altre città italiane), da Trastevere a Ponte Milvio e Borgo Pio, MamaEat è un altro riferimento per il pubblico di celiaci e intolleranti a glutine. Ci sono infatti due cucine, due forni per le pizze, due chef e due brigate per dare vita a due linee di prodotti paralleli ma separati. In aggiunta, tutti i piatti si possono avere anche senza lattosio. Il menu è ampio e variegato, fatto per accontentare un po’ tutti gusti. Si spazia da antipasti e primi della cucina romana a ricette che abbracciano tutte le regioni italiane: ad esempio, oltre alla cacio e pepe e alla amatriciana, ci sono le fettuccine alla bolognese o le linguine alla Nerano. I secondi piatti sono principalmente a base di carne, di abbacchio, pollo, manzo o maiale. C’è però qualche alternativa di mare come O’ pigniatiello, ovvero una padellata con tonno rosso, gamberi, calamari, cozze, vongole e sugo di pomodorini pachino. Come detto sopra, non mancano le pizze, dalle più classiche con base rossa a quelle con base bianca e condimenti vari.
MamaEat. Viale di Tor di Quinto 21, Roma / Borgo Pio 28, Roma / Via di San Cosimato 7-9, Roma. Sito. Facebook. Instagram.
Manforte

Birre, sfizi, pizze giganti e una una vastissima scelta di bruschette fanno di Manforte un indirizzo ideale per celiaci e non solo. Anche gli intolleranti al lattosio possono richiedere la mozzarella apposta per loro. L’elemento caratteristico del locale è senz’altro il formato maxi delle pizze, fatte per assaggiare più gusti ed essere mangiate in condivisione. Tra le bruschette ci sono Saint Tropea con cipolla caramellata, taleggio fuso e pancetta croccante, ma anche la first lady con stracchino e ciauscolo marchigiano. Non mancano i fritti tra cui le maltagliate di patate, la crocchetta cacio e pepe o gli sfilacci di pollo, tutti da accompagnare con quattro salse homemade.
Manforte propone anche panini con hamburger, tutti gluten free. La carne impiegata è la scottona italiana o la salsiccia, come nel caso del panino Carmelo con hamburger di salsiccia, cicoria ripassata, provola affumicata, peperoni arrostiti e BBQ alla birra.
Manforte. Via G. Zanardini 39, Roma. Tel. 06 823871. Facebook. Instagram.
Tigelleria Romana

Nella tradizione emiliana la tigella era il disco di terracotta arroventata nel focolare sul quale veniva cotto un impasto di acqua, farina e lievito chiamato crescentina. La Tigelleria Romana si propone di riprodurre questa tradizione e lo fa abbinando la ricetta emiliana a contaminazioni culinarie regionali. Troviamo ad esempio il tris di tigelle con tartare di fassona piemontese battuta al coltello o, per chi amasse i più la cucina internazionale, la tigella farcita con pulled pork o con il pollo sfilacciato al cherry e cocco cotto a bassa temperatura. C’è un intero menu gluten free, ma è bene precisare che la cucina è unica per tutte le preparazioni. Oltre alle tigelle ripiene già proposte dalla cucina, è possibile ordinare un tagliere di affettati e formaggi, come quello con Patanegra o altri salumi iberici e italiani da accompagnare con cinque tigelle e 10 salse (a partire da 19 euro).
Tigelleria Romana. Via Ostiense 73/P, Roma. Tel. 06 45666153 / 3397043741. Sito. Facebook. Instagram.
Hopside

Laboratorio di homebrewing con annesso ristopub, Hopside nasce nel 2012 dalla passione di un gruppo di amici per il mondo brassicolo. Diverse sono infatti le proposte di birra artigianale alla spina, oltre a birre non convenzionali in bottiglia. Sempre presente inoltre, una spina esclusivamente dedicata alla birra artigianale senza glutine. Venendo al cibo, ci sono anche qui alternative per gli intolleranti al glutine, accanto alle ricette standard, per esempio le alette di pollo alla paprika con chips (9,50 euro) o le polpettine di ceci in stile falafel con salsa al curry. Tra i piatti principali, i clienti celiaci possono scegliere ad esempio il pulled pork con chips homemade e slaw salad (13,50 euro) oppure la tartare di manzo con tuorlo d’uovo, pestato di capperi e olive o ancora, sempre di manzo, il filetto alla piastra con riduzione alla birra (19,50 euro). Volendo, si possono ordinare anche noodles, gli spaghetti di riso, o i wok di riso saltato con vari condimenti, dalla carne di manzo, al pesce, alle verdure (a partire da 13 euro).
Hopside. Via Francesco Negri 39, Roma. Tel. 06 69313081. Sito. Facebook. Instagram.
Il Secchio e l’Olivaro

Pizze, fritti, bruschette e dolci senza glutine: un’intera offerta per accogliere le esigenze della clientela celiaca de Il Secchio e l’Olivaro. La pizzeria ha due sedi a Roma, entrambe nel quadrante sud, a Garbatella e Ostiense. A tavola si comincia con un’ampia offerta di fritti, chips, olive ascolane, cremini e crocchette come quella ripiena di patata viola con cuore di cipolla caramellata e taleggio fuso (4 euro). Il pangrattato senza glutine è fatto in casa. Nel menu anche crostoni e bruschette senza glutine (5 euro), come la bruschetta con melanzane alla parmigiana, con pancetta e provola o con ciauscolo e s stracchino. Le pizze gluten free sono servite al piatto, a differenza dello stile tipico del posto che prevede maxi pizze con più gusti in condivisione al centro del tavolo. Si può scegliere la base bianca o quella rossa con condimenti che vanno dai funghi alla salsiccia, ai fiori di zucca.
Il Secchio e l’Olivaro. Via delle Sette Chiese 188, Roma. Tel. 06 5120022 / Via del Porto Fluviale 3, Roma. Tel. 06 5745897. Sito. Facebook. Instagram
El Maiz

Piccolo locale vicino San Pietro, tempietto della cucina venezuelana in stile street food a Roma. Qui tutto il menu è senza glutine perché il cibo tipico del Venezuela, ovvero l’arepa, disponibile in varie versioni (a partire da 9,50 euro) è una focaccetta a base di farina di mais e acqua. I ripieni possono variare dal pollo al manzo sfilacciato, accompagnati da platano fritto o crema di avocado. C’è anche la versione vegetariana per chi non mangia carne. La farina di mais è la base anche delle tipiche empanadas (6 euro), fagottini fritti con carne mechada (manzo sfilacciato) o con jamòn y queso (prosciutto e formaggio). Le cachapas sono invece delle tortillas fatte sempre di farina di mais, ripiene con carne e formaggio. Per finire, il menu si conclude con i pabellones, dei piatti di riso accompagnato da carne, platano fritto e fagioli neri. Essendo un locale dedito allo street food, ci sono pochi tavolini con posti a sedere.
El Maiz. Via Tolemaide 16, Roma. Tel. 06 66006878. Sito. Facebook. Instagram
New Food Experience

A Prati, in via Germanico, ha aperto a fine marzo 2023 New Food Experience della famiglia New Food Gluten Free, un brand con già diversi punti vendita a Roma. Questa volta, però, non si tratta di negozi, ma di un vero e proprio ristorante rivolto principalmente alla clientela celiaca. L’ambiente è essenziale con circa 40 coperti; la cucina, ispirata ad una filosofia di inclusività per tutti e tutte le intolleranze, è affidata allo chef Davide Belardinelli. I piatti proposti sono infatti senza la presenza di glutine e di lattosio. Tra gli antipasti, largo al pesce in piatti come il fiore di zucca in tempura con baccalà mantecato (12 euro), l’insalatina estiva di polpo (14 euro) o i gamberi rossi con yogurt e mela verde (15 uro). Anche nei primi c’è un’attenzione al pesce, per esempio nel tonnarello con vongole, fichi caramellati e finocchietto (20 euro). Il calamaro arrosto con caponata e salsa verde (22 euro) o la ricciola alla brace (24 euro) figurano tra i secondi piatti; per gli amanti della carne non manca comunque la Fettuccina Experience, il piatto signature con crudo di manzo e gel di limone oppure la lasagnetta di manzo croccante (entrambi 17 euro), o ancora i primi della tradizione romana quindi carbonara, amatriciana e cacio e pepe (13 euro). Tra i secondi di terra, il maialino porchettato servito con cicoria, fichi, alici (22 euro). E i dolci? La scelta non manca tra tiramisù, biscotteria artigianale, ciambella fritta con crema pasticcera e visciole oppure brownie servito con fragole e panna (tutti a 8 euro).
New Food Experience. Via Germanico 190, Roma. Tel. 334 7930430. Sito. Facebook. Instagram
FORNI, LABORATORI E PASTICCERIE
Forno Celiachiamo

Pane, pizza, dolci, biscotti, lieviti, fritti e pasta. Il Forno Celiachiamo, con diverse sedi a Roma, tra cui Eur, Tiburtina, Prati e Tuscolana, offre un laboratorio 100% gluten free. Oltre alla gastronomia fresca, il forno propone anche prodotti alimentari confezionati e una selezione di birre per celiaci. Il laboratorio del forno offre infine il servizio catering per feste, eventi, cene o aperitivi e la realizzazione di torte di compleanno su ordinazione.
Forno Celiachiamo. Varie sedi a Roma (Tiburtina, EUR, Prati, Tuscolana). Sito. Instagram.
Zito Gluten Free

Zito è un pastificio che nasce con l’intenzione di voler portare in tavola prodotti a base di cereali e pseudo cereali naturalmente privi di glutine. I formati e le tipologie di pasta sono i più variegati, dalla corta alla lunga, dalla pasta secca a quella fresca, e le farine sono, per esempio, di farina di sorgo o di spirulina che formano l’impasto insieme ad acqua e gomma di xantano. A seconda del cereale dominante nell’impasto, si sviluppano varie linee di prodotti. Ad esempio a base di spirulina ci sono i rigatoni, i fusilli (4,40 euro per 350 grammi), le mezze maniche e le casarecce. A base di canapa sono invece i fusilli e i rigatoni. C’è anche la pasta fresca all’uovo, come pappardelle, fettuccine e tagliatelle. I prodotti si possono acquistare nello shop online o nella sede fisica del negozio in via dei Fiori (zona Alessandrino).
Zito Gluten Free. Via dei Fiori 37, Roma. Tel. 392 5350068. Sito. Facebook. Instagram.
Bar Pasticceria Napoleoni

Un punto fermo per tutti i celiaci nell’ambito della pasticceria è senz’altro il Bar Pasticceria Napoleoni. Come suggerisce il nome, qui si sfornano cornetti, brioche e mignon da accompagnare a tutti i prodotti di caffetteria per una colazione totalmente gluten free. Il prodotto di punta è senz’altro la torta Napoleoni, a base di pan di spagna artigianale con crema pasticcera, fragoline di bosco, uno strato di gianduia e infine pistacchi. Disponibile sia su ordinazione, sia in formato monoporzione. Di recente la pasticceria senza glutine, dedita anche alla linea salata, ha aperto uno shop online per l’ordine di prodotti dolci e salati, dai dolci delle feste ai biscotti e alla pasticceria secca senza glutine: crostatine, brownie, occhio di bue (a partire da 2,80 euro al pezzo).
Bar Pasticceria Napoleoni. Via Appia Nuova 592, Roma. Tel. 06 7804727. Sito. Facebook. Instagram.
Grezzo Raw Chocholate

Capostipite della pasticceria crudista a Roma, Grezzo Raw Chocolate è il progetto nato nel 2014 da Nicola Salvi con l’obiettivo di portare la filosofia crudista nel mondo dei dolciumi e del cioccolato per sviluppare prodotti nutrienti e sani. Le tecniche di pasticceria crudista prevedono l’utilizzo di soli ingredienti vegetali (vegan o plant-based), biologici, senza glutine, senza latte e derivati. Viene quindi principalmente impiegata frutta secca e frutta fresca, con procedimenti di lavorazione che non superano i 42° di temperatura per mantenere inalterate le qualità nutritive e il gusto naturale degli alimenti. La linea dei prodotti va ovviamente da cioccolata e cioccolatini, a brownies, torte, biscotteria, creme spalmabili e gelati. I prodotti si possono acquistare online o nei diversi negozi della capitale, al Ghetto, ai Parioli o a Monti (dove è nato il primo punto vendita in via Urbana).
Grezzo Raw Chocolate. Varie sedi a Roma (Parioli, Ghetto e Monti). Sito. Facebook. Instagram.
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[Foto copertina New Food Experience]

