Madia Cucina e Natura a Bologna, radici e avanguardia si incontrano in provincia

Madia Cucina e Natura a Bologna, radici e avanguardia si incontrano in provincia. In un periodo in cui aumentano le incertezze anche, e soprattutto, per il settore della ristorazione, a pochi chilometri da Bologna è nato Madia. Madia Cucina e Natura è un progetto giovane, inaugurato lo scorso 23 ottobre “che esprime la sua essenza in poche parole: Natura, Territorio, Memoria. Un connubio tra radici ed avanguardia”.

madia bologna

Il locale è il risultato della ristrutturazione di un casale di campagna, proprietà di una famiglia bolognese, che ne ha preservato l’autenticità e l’aspetto tipicamente rustico dando vita a un ambiente interno tutto legno e toni pastello, dall’atmosfera calda, accogliente, quasi familiare.

Dalla mise en place, i tessuti e i colori, è distinguibile l’importanza per la cura dei dettagli. Ognuna delle dodici proposte del menu autunnale è infatti abbinata a uno dei dodici piatti fatti a mano; per dodici colori, impressioni e odori differenti. Tutti dettagli che i clienti potranno notare quando il ristorante riaprirà le sue porte. Il menu rappresenta una proposta nuova per la zona della Valsamoggia che si affianca a quella delle storiche trattorie bolognesi, custodi della tradizione gastronomica locale più sincera, la cui sovranità, qui, è quasi assoluta.

Per iniziare quattro proposte: due vegetariane, lo Sformato di zucca con stracchino di capra, pioppini e crumble salato alle noci (9 euro) e l’Uovo, a 64°, patate gialle e porcini (8 euro), ma anche la Battuta di daino affumicata a freddo con legno di ciliegio e maionese alla soia (9 euro) e Calamaro, cavolo nero, scorza di limone (10 euro).

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Immancabili, tra i primi piatti, le tradizionali Tagliatelle al ragù (9 euro), accompagnate ai Cappelli del prete ripieni di lepre, brodo caldo alle erbe, ginepro; Gnocchi di grano arso, lupini di mare e spinaci (16 euro) e il Riso Carnaroli, con rape rosse e robiola (13 euro).

Tra i secondi piatti di carne la Coda di bue, con finferli e broccolo romano; le Animelle di vitello, finocchi e cipolla bruciata (22 euro) e il Galletto, con sugo alla cacciatora e patate (17 euro). Dal mare, il Polpo con la sua maionese, cavolfiore e bietole (24 euro).

La stagione permette anche la scelta del menu dedicato al tartufo bianco che viene servito con Tigelline e crema di parmigiano, Uovo a 64° e patate gialle (14 euro), i passatelli o le tagliatelle (27 euro).

In abbinamento al Moscato Francesco Tenuta la Riva, al Boccadoro Fondo Antico (5 euro il calice, 24 e 20 euro le bottiglie) o al Caffè Terzi, i dolci (da 5 a 7 euro), tra cui Crema, tè matcha e caramello alla cannella (6 euro) e il Tortino al cioccolato speziato, pere e gelato allo zenzero (7 euro).

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Madia non propone solo una carta dei vini del territorio, ma anche cocktail (da 6 a 8 euro) come il MADIA: sciroppo home made di fiori di sambuco, lime, gin Hendricks, estratto di mela, infuso gelsomino, metodo classico (8 euro) o CALDO (7 euro) con yuzu, chartreuse green, infuso pimento e ginepro, bitter Jerry Thomas, lime, estratto di vaniglia.

Le attuali restrizioni non hanno spento l’energia e la passione del team di Madia che ha deciso di attivare il servizio d’asporto per cena, prenotabile al 340 0545872 scegliendo fra le proposte del menu dedicato (tra cui anche i cocktail), e il delivery che segue le stesse modalità. Per garantire la massima qualità i piatti vengono consegnati semilavorati, ma con le istruzioni, per ultimare le preparazioni direttamente a casa.

Madia Cucina e Natura. Via Cassola 35/C Bazzano, Valsamoggia (BO). Tel. 340 0545872. Sito Web. Pagina FB.

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