Dove mangiare all’aperto a Torino, i migliori ristoranti da Turet a Cianci

Dove mangiare all’aperto a Torino, i migliori ristoranti da Turet a Cianci

Dove mangiare all’aperto a Torino. Non c’è niente di meglio di un aperitivo in terrazza, di un pranzo lungo il Po o di una cena in giardino, per godersi l’estate anche in città. A Torino sono molti i locali per mangiare all’aria aperta. Puntarella Rossa ha selezionato per voi i migliori cinque dove assaggiare le specialità della cucina piemontese. Date un’occhiata.

Dove mangiare all’aperto a Torino

Turet

Aperto dall’ottobre del 2015 in piazza Solferino, Turet è un locale su tre livelli dall’arredamento moderno che è insieme bakery, bistrot e sportsbar. Durante l’estate mette a disposizione dei clienti una grande terrazza a cielo aperto con vista panoramica sulla città. Il Roof Club, attivo dalle ore 20 per aperitivo e cena, dalle 22 e 30 diventa un American Bar dove bere cocktail di qualità fino a tarda notte. L’aperitivo è servito al tavolo con formula finger food e comprende sette varietà di antipasti, due primi caldi e due dolci (20 euro un cocktail, 25 euro due cocktail). La cena, disponibile solo su prenotazione, ha un menu fisso che include una degustazione con tris di antipasti, una degustazione di due primi, un secondo di mare o di terra, il dessert dello chef, vino, acqua e caffè. Si può scegliere tra la formula Silver con una bottiglia di vino ogni quattro persone o un cocktail a testa (35 euro) e la formula Gold con una bottiglia di vino ogni due persone e due coktail a testa (40 euro). La cucina offre sia piatti internazionali che piemontesi come il vitello tonnato e la battuta di fassone. Il menu cambia ogni giorno ma per gli amanti della cucina giapponese l’appuntamento fisso è il martedì con la serata Sushi. La terrazza è grande e i posti sono 150 ma vi consigliamo di prenotare con un certo anticipo.

Il locale chiuderà solo la settimana di Ferragosto (dal 12 al 19 agosto) ed è disponibile anche per eventi privati.

Turet, via Santa Teresa 23, tel. 011 506 3050, Aperto a pranzo tutti i giorni dalle 12 alle 16 e a cena dal martedì al sabato dalle 19 alle 3. Il sabato apre la mattina dalle 7 e 30 e la domenica fa orario continuato dalle 9 all’1. La terrazza apre dalle 20 in poi. Sito e Pagina Facebook

Trattoria Decoratori e Imbianchini

Un magico giardino nel quartiere di Borgo Po dove cenare nelle sere d’estate. La trattoria è ospite di una delle tante società di mutuo soccorso nate a Torino nell’Ottocento. Gli imbianchini comprarono questo spazio rendendolo un luogo di solidarietà. La società che gestisce la ristorazione da luglio dello scorso anno, ha voluto realizzare un progetto di trattoria civile dove poter non solo mangiare del cibo di qualità ma anche partecipare ad attività culturali e sociali come presentazioni di libri o spettacoli teatrali. I cuochi si alternano in base alle esigenze e il menu cambia di giorno in giorno ma la cucina rimane quella tradizionale piemontese con qualche “sconfinamento” ligure. Nei giorni feriali a pranzo il menu è più spartano ed economico. Ottimi gli antipasti, dal tomino elettrico alla carne cruda, dall’insalata russa al vitello tonnato (5-8 euro). Lo scontrino medio a pranzo va dai 12 ai 15 euro mentre a cena va dai 25 ai 39 euro.

La trattoria rimarrà aperta per l’intero mese di agosto 2018, compreso il pranzo di Ferragosto.

Trattoria Decoratori e Imbianchini, via Francesco Lanfranchi 28, tel. 011 819 0672, Aperto tutti i giorni a pranzo dalle 12 alle 15 e a cena dalle 18 alle 24. Chiuso il mercoledì. Ad agosto aperto solo a cena. L’ultima settimana del mese riaprirà anche a pranzo. Sito e Pagina Facebook

Da Cianci Piola Caffè

Il dehor di Cianci in Largo 4 marzo è sempre affollato, d’inverno come d’estate. L’attesa a volte può essere davvero lunga, ma ne vale la pena. L’ottima cucina e i prezzi contenuti lo rendono uno dei locali più amati in città dove cenare con gli amici e assaggiare la cucina piemontese. Non si accettano prenotazioni, perciò vi consigliamo di arrivare con un certo anticipo. Da provare è sicuramente l’antipasto misto piemontese che vi premetterà di assaggiare in un’unica portata tutti i piatti tipici: tomini al verde, acciughe al verde, vitello tonnato, carne cruda, giardiniera e sformato di melanzane (6 euro). Mentre gli antipasti rimangono per lo più fissi, i primi (5/6 euro) e i secondi (6 euro) cambiano spesso: dai tajarin, la pasta fresca all’uovo, ai ravioli del plin, dalla carne cruda al gazpacho, zuppa fredda andalusa a base di verdure, ce n’è per tutti i gusti. E per finire il pranzo o la cena in dolcezza, non rinunciate alla Coppa Cianci, goloso dessert a base di panna, cioccolato e biscotto con un aggiunta di fragole nei mesi estivi.

Da Cianci Piola Caffè, Largo 4 Marzo, 9/b, aperto tutti giorni a pranzo dalle 12 e 30 alle 15 e 30 e a cena dalle 18 e 30 alle 23. Pagina Facebook

Imbarco Perosino

Nel cuore del Parco del Valentino, lungo il fiume Po, qui un tempo si trovava l’antico approdo delle barche reali. La più nota era la settecentesca “Peota” che ormeggiava in un’apposita darsena con un passaggio sotterraneo al Castello, utilizzato per eventuali fughe e uscite notturne. L’attività della famiglia Perosino è iniziata nel 1936, dopo l’acquisto del terreno. Prima il locale era un imbarcadero, dove si affittavano barche, poi è diventato un ristorante e oggi è gestito da Graziella Perosino, figlia dei proprietari ed ex professoressa di matematica e fisica al liceo Gioberti. Dopo 22 anni, Perosino ha deciso di lasciare l’insegnamento per dedicarsi all’attività, rimettendo a nuovo il locale. Oggi l’Imbarco Perosino ha 150 posti all’aperto: 100 in riva al fiume e 50 all’ingresso. Il menu è stagionale, e se d’inverno si prediligono bollito, bagna cauda e brasato, l’estate i primi e i secondi sono principalmente a base di pesce, oltre ai classici antipasti alla piemontese: vitello tonnato, insalata russa, acciughe al verde, formaggi e salumi. Aperto sia a pranzo che a cena si può scegliere anche la formula a buffet al prezzo di 20 euro con vino o birra compresi.

Imbarco Perosino, viale Virgilio 53, tel. 011 657362, aperto tutti i giorni a pranzo dalle 12 e 30 alle 15 e 30 e a cena dalle 19 alle 4. Sito e Pagina Facebook

De Amicis Art Bistrot

Una tasca scarlatta cucita sotto il verde velluto della collina. Così si definisce il De Amicis Art Bistrot, ristorante attivo dal 2012, dove la cucina romana incontra la tradizione piemontese. Il locale, che si trova in Corso Casale, a due passi dal Po, ha una sala interna e un suggestivo giardino esterno, dove cenare all’aria aperta sotto a un pergolato di uva fragola. Sono presenti in menu piatti a base di pesce e di carne ma anche vegetariani e gluten free. Si va dai ravioli con ripieno di amatriciana e guanciale croccante (9 euro), agli spaghetti alla chitarra cacio e pepe (8 euro) solo per citarne alcuni. E ancora, tagliata di vitello con verdure alla griglia (13 euro), scaloppine di rombo agli asparagi (13 euro), fritto misto mare (12 euro). Ricca anche la carta dei dolci con il piemontese Bunet (5 euro), la Tarte tatin, ricetta francese della torta di mele accompagnata da gelato alla crema (5 euro), il classico tiramisù (5 euro) e i semifreddi (5 euro).

Il ristorante accetta prenotazioni e riaprirà dopo la pausa estiva, il 23 agosto.

De Amicis Art Bistrot, Corso Casale 134, tel. 011 819 2968, aperto dal martedì al sabato a cena dalle 20 e 30 a mezzanotte. Il sabato e la domenica apre a pranzo dalle 12 e 45. Chiuso il lunedì. Pagina Facebook

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