I migliori aperitivi di Milano, tra nuove proposte e locali storici per l’estate in città

I migliori aperitivi di Milano, tra nuove proposte e locali storici per l’estate in città

I migliori aperitivi di Milano. Non c’è stagione migliore per godere del rito dell’aperitivo a Milano, la città che sin dagli anni Novanta ha fatto del pre dinner un appuntamento imperdibile dove ai drink si sposano proposte gastronomiche in continua evoluzione. Dal centro alla Darsena fino ai quartieri della movida storica, come Isola e Brera, mixologist e cucine lavorano a pieno ritmo per accogliere, coccolare e stupire la clientela. Tra nuove aperture e grandi classici, ecco dove darsi appuntamento al calar del sole.

I migliori aperitivi di Milano

AL RISTORANTE
Gli chef anticipano il servizio della sera con vini al calice o alla carta, signature cocktail creativi e proposte food di alta cucina. Invitando – perché no – a fermarsi per la cena.

Exit

Chiamarlo chiosco con cucina è riduttivo, visto che la proposta food&beverage di Exit è firmata da un trio di tutto rispetto: Matias Perdomo e Simon Press insieme al maître-sommelier Thomas Piras. Ai fornelli, operativi per tutto l’orario di apertura, c’è Claudio Rovai, in sala Nicola Inserrato. La formula è ancora piuttosto inedita per Milano, ma avvicina la città alle grandi metropoli dove a qualunque ore del mattino, del pomeriggio o della sera è possibile sedersi e ordinare da mangiar e da bere. Con l’apertura del dehors estivo, all’ora dell’aperitivo la piazzetta nel cuore di Porta Romana diventa la naturale estensione open air dove ordinare vini al calice (da 5 euro) o in bottiglia (circa 200 le referenze), birre artigianali del Birrificio Lambrate (6 euro) e cocktail classici (8-10 euro), abbinandoli alle proposte del menu: dalle uova, signature dish a 12 euro come pane, burro e acciughe, fino al caviale, 50 euro per 30 g.

Exit, piazza Erculea, tel. 02 35999080, Sito

Daniel

Tra gli ultimi, in ordine di tempo, allievi eccellenti del Maestro Marchesi, lo chef Daniel Canzian apre per la seconda estate il dehors prospiciente il ristorante, proprio davanti alle chiuse di Leonardo. Un incantevole angolo di Brera dove accomodarsi ai tavolini, circondati da arbusti aromatici, e gustare i cocktail creati da Daniel e gli stuzzichini in abbinamento. Dopo il successo dei drink ideati lo scorso anno, Gin Tonic Truite (gin, uova di trota, aneto, lemon twist, tonica, capperi) e il sorprendente Colatura’s Martini (alici marinate, tapenade di olive taggiasche, polvere di capperi, colatura di alici, gin, Martini dry), la novità della stagione si chiama Grattachecca e ci porta in Sicilia: succo fresco d’arancia e Campari in versione ghiacciata e liquida, in abbinamento a una bruschetta di melanzane alla parmigiana. Dalle 19 alle 21, drink + stuzzichino 15 euro.

Daniel, via Calstelfidardo ancolo via San Marco, tel. 02 63793837, Sito

IN CENTRO
Duomo, Galleria
e dintorni vivono una seconda primavera – o estate, data la stagione. E all’ora dell’aperitivo, i milanesi si mescolano ai turisti, tra shopping e drink impeccabili.

Montenapoleone 14

Porta la firma di Tommaso Arrigoni la proposta food di questo concept store e bistrò in una delle più eleganti e celebri vie del centro cittadino. I tavolini sono circondati da tentazioni shopping: moda, jewelry, arte e beauty. La lista del beverage riunisce le eccellenze delle Cantine Ferrari e della Riserva Lunelli (vini al calice, 7-16 euro) ma anche cocktail classici (12 euro) e il signature Montenapoleone 14 con Amaretto di Saronno e lime (15 euro). Lo chef stellato propone i suoi snack speciali (da 16 euro): come il salmone affumicato con pane nero e ricotta di Seirass, il petto d’anatra affumicato con burro e pane tramvai (pane all’uvetta meneghino, direttamente dagli anni ’50), la tartare di spada con avocado e perle di sesamo.

Montenapoleone 14, via Montenapoleone 14, Sito

Camparino

I milanesi si stanno riappropriando della Galleria e di piazza del Duomo, schivando frotte di turisti per raggiungere le tante location vecchie e nuove che animano il cuore di Milano. Immancabile, allora, una tappa al Camparino, per un classico Campari Seltz o Shakerato o un Milano Torino (13 euro), un Americano o un Negroni comme il faut (15 euro). Oppure, per uno dei signature cocktail dei bartender Mattia Pastori e Tommaso Cecca, che firma il Beer Americano (18 euro), con crema di birra, Bitter Campari e Vermouth Cinzano Rosso 1757. Come vuole tradizione, i drink sono accompagnati da ciotolini vintage di patatine, olive e compagnia più una selezione di finger food.

Camparino, Galleria Vittorio Emanuele angolo piazza Duomo, tel. 02 86464435, Sito

SPECIALITÀ
Dalla Sicilia alla Cina, passando per i Mari del Nord: l’happy hour si fa con ricette tipiche e prodotti selezionati nei migliori mercati.

Bob

Mettere insieme due cose che fanno impazzire i milanesi: cocktail e cibo di ispirazione asiatica. Farlo all’Isola, uno dei quartieri più amati dalla movida. L’aperitivo è così servito al BOB. La lista studiata dal mixologist Lucian Bucur presenta signature dai nomi fantasiosi e dagli ingredienti inaspettati: come altrimenti definire “Concezione fresca e feroce” con rye whiskey, Cognac VS, creme de cassis, After Eight mix, Branca Menta e orange bitter (12 euro) o la “Coppa dell’eterna primavera”, Vodka Russian Platinum, limone, sciroppo di bucco e lemon grass, liquore al tè e albume (10 euro)? Tanti anche i classici da riscoprire, dal Daiquiri al French 75, a 8-12 euro. Accanto a tumbler e coppe, arrivano cestini di bambù con bao, panini soffici, e dumplings, ravioli dai mille ripieni, cotti a vapore o brasati. Tra i primi, uno dei più golosi è il Bao Chikin con pollo fritto in tempura (6 euro), mentre chi predilige la scelta veg può provare Odofu dove a essere fritto è il tofu, con verdure e granella di pistacchi (5 euro). Tra i ravioli (6-8 euro) i più lussuriosi sono quello con baccalà, nero di seppia, acciughe, capperi, caviale al wasabi e 5 spezie.

BOB, via Borsieri 30, pagina Facebook

Petrus 1935

Al bancone del ristorante di via Fiori Chiari, in piena Brera, l’ora dell’aperitivo è un tripudio di ostriche. Da abbinare, come vuole la tradizione anglosassone, a un Pimm’s Cup (10 euro), con pepe nero e acqua di ostriche, o una Revertis 72 (8 euro), birra artigianale valtellinese in onore delle origini della famiglia Marveggio, titolare del locale. Per l’estate, tra le pregiate conchiglie (a partire da 5 euro cad.) potete scegliere le polpose Spéciales di Florence Tarbouriech, allevate nel nostro Delta del Po, le francesi Royal di David Hervé, cremose e persistenti, le irlandesi Ostra Regal di Pascal Boutrais, zuccherine e minerali (degustazione orizzontale di 7 diverse ostriche, 40 euro).

Petrus 1935, via Fiori Chiari 13, tel. 349 0774198, Sito, pagina Facebook

Ammu

Dalla Sicilia a corso Garibaldi, i portici del corso ospitano piante di limoni e i tavolini di Ammu. Non più solo i cannoli espressi, specialità della casa, e granite ma anche cocktail (8 euro) e stuzzichini salati. Sempre con un tocco isolano ben percepibile: i gin sono speziati e aromatizzati agli agrumi, Negroni e Spritz si miscelano con liquori e bibite alla mandorla, al mandarino, alla melagrana. Il mini taglieri in accompagnamento pesca dalla gastronomia siciliana e propone caponate, tartine al pesto di pistacchi e finocchietto, salumi e formaggi tipici. Oltre al cannolino, per chiudere l’happy hour in dolcezza. Drink più tagliere e dolcino, 10 euro.

Ammu Café, corso Garibaldi 84, tel. 388 7563140, Sito

ALL’APERTO
Con la bella stagione finalmente arrivata, tutti fuori, a prendere il fresco, tra dehors, giardini e spazi metropolitani e post industriali riconvertiti all’happy hour.

Social Market

Tramonto, birretta, fish and chips: l’aperitivo british in salsa milanese si gusta al Social Market, all’incrocio tra i due Navigli, in un pack da passeggio in cui abbinare fritto e drink: mentre gli ultimi raggi del sole si riflettono sull’acqua della Darsena, Ichnusa, birre alla spina e cocktail si bevono insieme ai fritti studiati dall’attivissimo chef Stefano Cerveni: fish & chips classico (merluzzo in pastella e salsa di piselli), shrimp & co. (gamberoni e melanzane con maionese al rafano), entrambi 9,50 euro, e chick’n chips (pollo marinato con lime e spezie e salsa allo yogurt) a 9 euro, più il “Fritto della settimana”: dai i fiori di zucca alla zucchina, dal calamaro al carciofo, secondo mercato. La domenica sera, dalle 18.30, Sunset sul Molo: 10 euro drink più box aperitivo, con dj set.

Social Market Fish’n Chips, Piazza XXIV Maggio, Mercato Comunale 2, pagina Facebook

Caffè in giardino

La proposta food & beverege della Triennale si arricchisce, per la stagione, dell’aperitivo sur l’herbe. Dalle 18.30 alle 21, si sceglie tra una buona carta di cocktail, a 10 euro: dal Negroni in due versioni all’Americano, dalla Caipirinha al Margarita Patròn Perfect con Patròn Silver Tequila, Patròn Citronge Orange, succo di lime, di arancia e zucchero. I celebri Gin Tonic (12 euro) hanno una selezione a parte per chi ama giocare con grandi gin (Monkey 47, Gin Mare, Tanquerey 10 tra gli altri) e toniche speziate e aromatizzate. Il tutto accompagnato da un dry snack: olive, noccioline, pane carasau, un trancio di focaccia di Cristian Marasco e una mini bowl di Italian Cirasci, l’ultima creazione dell’executive Stefano Cerveni (ancora lui!) a base di riso sushi e guarnizioni mediteranee.

Caffè in Giardino, viale Emilio Alemagna 6, tel. 349 5646175, pagina Facebook

Base

Musica, naturalmente. Ma anche cinema, reading, slam poetry e molto altro. È il ricco programma che promette di animare Base, lo spazio polifunzionale in zona Tortona dove non potevano mancare cibo e drink. Due le proposte. La prima è quella di Un posto a Base, il bar con cucina aperto tutto il giorno che, con il calar della sera, offre cocktail (8-10 euro), spritz (6 euro), birre alla spina o artigianali (da 5-7 euro), più gin e vodka tonic “taylor made” da cucirsi addosso scegliendo il liquore e la tonica preferiti (a partire da 10 euro). Al tramonto, nel cortile dell’ex Ansaldo apre gli sportelli anche il Double Decker di Tannico, bus inglese anni Sessanta a due piani trasformato in wine bar con terrazza e dehors dove gustare i vini della più grande enoteca online d’Italia insieme a cocktail e spuntini: tutte le sere (escluso il lunedì) “Soup of the day: Champagne!”, happy hour con bollicine d’Oltralpe a 5 euro al calice. E il 4 luglio, in collaborazione con Monkey & Fever Tree, presentazione del signature cocktail dell’estate (10 euro, come gli altri drink in carta).

Base, via Bergognone 34, Sito

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