Osteria Circo Roma, piatti della tradizione in un’antica grotta

Osteria Circo, Roma

Osteria Circo Roma, via dei Cerchi 79, Tel 06.31078932. Ha aperto un anno fa Osteria Circo, dall’idea di quattro soci forti di una location che parla da sola. L’Osteria si trova in via dei Cerchi, di fronte al Circo Massimo, e ha preso il posto di un vecchio showroom di vestiti dove la maggior parte dei turisti entrava, ma a chiedere qualcosa da mangiare. Abbiamo chiesto allo chef Fabrizio Cianciola – classe ’72, romano, già chef di Angelina a Testaccio – di raccontarci i suoi piatti. Una carta ispirata alla tradizione romana, alla stagionalità delle materie prime, alla freschezza (sono banditi i surgelati) e a certi giorni di festa a casa di una nonna con la passione per la pasta fatta in casa.

Osteria Circo, Roma

Profumo di farina, sugo buono e tempi lontani, una volta entrati si varca spazio e tempo perché Osteria Circo nasce in quella che era una grotta romana. Anche il design suggerisce dove ci si trova e quello che si mangerà: il legno, i tovaglioli a quadretti e le tovagliette di carta immolate allo schizzo, protagoniste delle osterie tradizionali, contraddicono le stoviglie raffinate pronte ad essere “sporcate” dal lavoro della cucina. E sin dalla colazione: Circo, infatti, è aperto dalle 10 del mattino, ma le crostate sono farcite con marmellate fatte dallo chef – l’estate di fragole, l’autunno di fichi. 

Osteria Circo, Roma

A pranzo e cena i prodotti da forno homemade lasciano il posto ad una carta variegata sin dagli antipasti; spiccano, tra i tanti, le polpette di baccalà, tipiche romanesche, ma impanate in panko e servite su crema di ceci freschi, acciughe, aglio, rosmarino e San Marzano (9), la punta di pezza di manzo stagionata nella loro grotta servita con focaccia romana (14) e l’antipasto della casa: un mix di 4 portate fuori menu per due persone tra le quali è possibile trovare una ricottina misto bufala e vaccino cotta al forno con miele di Acacia e noci o le crocchette di verdure dell’orto della campagna romana con crema di pecorino romano DOP (18).

 

Osteria Circo, Roma

I primi piatti variano dalle fettuccine di fave con la cicorietta di campo e il pecorino romano, ripassate con guanciale di maialino allevato a ghiande, ai rigatoni alla carbonara (sono quelli trafilati al bronzo di Mancini,11). Poi pici acqua e farina, conditi con “cacio ubriaco“: formaggio dolce, liquoroso e piccantino, tipico del Trevigiano, battezzato dall’affinazione in vinaccia fresca di Raboso, Cabernet o Merlot (11).

 

osteria circo roma abbacchio

Seguono i secondi della tradizione, ma “prêt-à-manger”, cioè disossati e pronti al coltello, come l’abbacchio al forno con patate (20) e il pollo ruspante servito con crostone alla cacciatora, affogato in un sughetto di olive, capperi e rosmarino (18). E un po’ di nostalgia per le mani (giustamente) inzaccherate, che sanno di carne fino a dopodomani.

Osteria Circo, Roma

Tra i dolci, ovviamente fatti in casa, trovate la cheesecake senza cottura, a base biscotti digestive profumati dalla nocciola tostata e tritata, e la mousse al cioccolato fondente al 70% con peperoncino di Cayenna e olio al mandarino (7), o il vasetto di crema pasticcera fresca, pronta all’inzuppo (10).

 

Osteria Circo Roma, via dei Cerchi 79. Tel.: 06.31078932. Aperto tutti i giorni dalle 10 all’una di notte. Pagina facebook