Azienda cucineria Roma. In via Libetta, proprio accanto al Circolo degli Illuminati, ha aperto da più di un anno e mezzo “Azienda cucineria”, ristorante e cocktail bar. E sono proprio gli stessi proprietari del Circolo ad averlo aperto: Peo Babbini e Alessandro Asoli. Insieme hanno creato un luogo dove bere del buon vino, ascoltare della musica live, vedere una mostra fotografica e gustare quei vecchi sapori genuini di una trattoria.

Il food. Dietro la porta della cucina, troviamo una ‘eclettica’ chef di 30 anni. Si chiama Daria Galligani, è qui da poco più di un mese e ha già rivoluzionato il menu. Le piace mixare, azzardare e unire ingredienti insoliti: il pino con la crema pasticcera, il gorgonzola con il cioccolato bianco, la liquirizia o gli agrumi nella maionese. Ma tutto in modo equilibrato, senza esagerare.

Daria Galligani è ucraina, ma ha vissuto a Firenze e ora delizia i palati romani. È cresciuta professionalmente tra gli stellati, ha partecipato alle selezioni a Milano di Hell’s kitchen, dove ha preparato quello che ora è il suo piatto forte nel ristorante: il Tataki spritz (13 euro). Sarebbe il tataki di salmone con sesamo, arance e finocchi marinate allo spritz. E così facendo ha unito tre cose: la Sicilia (insalata di agrumi e finocchi), Milano (città dell’aperitivo e dello spritz) e la sua passione per i crudi. In cucina ama usare tutti ingredienti freschi e separati in modo che chi ha necessità diverse può essere accontentato. Anche chi ha intolleranze, come quella al glutine per esempio, non avrà problemi qui. Ci sono piatti anche per vegani e vegetariani. Tornando agli ingredienti, sono tutti bio o a km 0: si riforniscono infatti dall’azienda agricola “Fortunato”, a conduzione familiare, che si trova nella Riserva naturale della Marcigliana.

Se ordinerete l’antipasto di salumi e formaggi (24 euro), quindi, potrete assaggiare i prodotti di questa azienda. Oltre agli hamburger ci sono anche filetti e tagliate. E la tagliata (20 euro) viene servita con accanto una tavoletta di sale rosa dell’Himalaya.

Tra i dolci (6 euro) che abbiamo preferito c’è la crema pasticcera al pino – dal particolare sapore al mentolo – con i frutti di bosco, ma anche la crema al cocco con biscotto madeleine e scaglie di cioccolato fondente. Anche gli amari non hanno i soliti commerciali, ma prediligono gli artigianali. Noi di Puntarella abbiamo preferito quello siciliano agli agrumi.

La location. Nei primi anni del ‘900 era una stalla, poi è stata trasformata in una fabbrica dove si lavorava il ferro e dopo ancora è diventata una discoteca. Lo stile del locale è industrial ma le travi sul soffitto e le pareti di pietra ricordano l’interno di un casale toscano.

Le luci soffuse e le numerose candele regalano un’atmosfera romantica e rilassata. Si cena sulle balconate, mentre per l’aperitivo e il cocktail bar sono riservati i divani di pelle vicino al bancone, al piano terra. Ma Azienda Cucineria è anche giardino: fuori, accanto all’entrata del Circolo degli Illuminati, c’è un ampio spazio dove poter bere o fumare.

Eventi e programmazione. Il locale è aperto dal martedì al sabato. A partire dalle 19, solo il venerdì e il sabato, è possibile fare aperitivo – il cui prezzo varia a seconda del drink – con musica live di accompagnamento. Dal martedì al giovedì invece è aperto solo per la ristorazione ed eventi privati o meeting aziendali.

Azienda cucineria, Roma, via Giuseppe Libetta, 3 – 329 947 0013 – Sito – Facebook – Instagram.
