PaStation a Firenze, la rivoluzione nel nome della pasta parte da qui

PaStation a Firenze, la rivoluzione nel nome della pasta parte da qui

PaStation a Firenze è ristorante, caffetteria, market. Il locale ha aperto a fine ottobre. Secondo le intenzioni degli ideatori, è destinato a rivoluzionare il classico format della ristorazione, proprio nel segno del cibo che più rappresenta l’Italia: la pastasciutta. Un progetto ambizioso, subito sposato da partner di spicco per il food&beverage made in Italy. De Cecco, Lavazza, Antinori, Bindi, Galvanina e Angelo Po sono alcune delle aziende che hanno creduto in PaStation. I loro prodotti possono essere assaggiati al ristorante e in caffetteria e acquistati nel market, mentre la cucina Angelo Po è a vista, per essere ammirata da tutti sia all’interno del locale che dalla strada, grazie alla finestra che affaccia sulla via.
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Il format PaStation porta la firma di un gruppo di giovani legati da un rapporto di amicizia: età media 25 anni, neo-laureati e in alcuni casi già imprenditori, appartengono a famiglie della Firenze bene. In società, ci sono Aldo Gucci, il padre Guccio è pronipote del fondatore della storica dinastia di moda, e Tommaso Verdini, figlio di Denis, ex braccio destro di Silvio Berlusconi, Lorenzo Fossi per gli amici Pappa ed infine il più anziano del gruppo Eduardo Iandoli, imprenditore da più di 30 anni nel mondo della moda. Del progetto hanno seguito ogni aspetto: dal disegno degli arredi alla scelta delle lampade, dalla progettazione dei portabottiglie alla selezione dei fornitori presenti nel ristorante, nella caffetteria e nel market. Un impegno che non si è fermato solo all’aspetto progettuale ma è andato oltre. Aldo mette a frutto la sua esperienza da cameriere, maturata durante gli anni dello studio, servendo in sala durante questi giorni di avvio del locale. Tommaso è alla cassa.
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La qualità degli ingredienti è centrale, insieme all’unicità dell’esperienza di mangiare da PaStation. Il menu è stato messo a punto dallo chef Vincenzo Semeraro ed è all’insegna della tradizione. Propone  dai classici spaghetti pomodoro e basilico alla pasta e fagioli, dal rigatone napoletano con il pomodoro del Piennolo, ai fusilli alla puttanesca e al pennone rigato alla carbonara. E ancora fettuccine cacio e pepe e sedanini porro e salsiccia. Per chi vuole tenersi leggero, non mancano le insalate ribattezzate però con i nomi di alcuni dei primi piatti più amati: Amatriciana, Sorrentina, Norma e Nicoise. Il piatto forte sono i primi, ragion per cui i secondi, pur eccellenti, sono freddi: troviamo i salumi e le tartare del Falorni, la caprese di bufala e il piatto di prosciutto e bocconcini di bufala. Buona la selezione di dolci.
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Attenta la politica dei prezzi: il locale si indirizza verso diverse tipologie di cliente: dal turista in città con la famiglia allo studente in centro per uno spuntino e soprattutto al lavoratore in pausa pranzo. Da qui la scelta di contenere lo scontrino in una fascia di prezzo tra i 12 e i 15 euro. Non si discosta dagli standard anche la caffetteria.
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Prestigiosa la sede: PaStation sorge all’interno del Palazzo Ferosi, vicino Piazza Strozzi. Nel locale, circa 60 i coperti, il colore dominante è l’azzurro, valida alternativa al più scontato tricolore, per rappresentare l’Italia. Il logo disegnato da Edoardo Cerruti è la farfalla, preferita al più banale rigatone, che appare dovunque: sulle tovagliette, sui piatti, sui tovaglioli, sui bicchieri. Brandizzate perfino le magliettine indossate dai camerieri, sponsorizzate dalla Rifle, marchio di punta del denim italiano.
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Il market all’interno del locale propone le versioni limited edition o gourmet dei brand presenti in sala: dalle confezioni di De Cecco al caffè Lavazza, accanto ad altri prodotti di nicchia che pure rappresentano delle eccellenze gastronomiche in Italia: i biscotti Mattei, gli infusi de La via del tè, le spezie di Peperita, l’uovo di Paolo Parisi, e ancora il piennolo nella sua caratteristica confezione, i vini Antinori e molto altro ancora.

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PaStation è anche una community su Facebook dove poter trovare le ricette di quanto assaggiato nel locale e conoscere la storia della pasta italiana. Firenze ad oggi è il primo locale ma gli imprenditori non nascondono le loro ambizioni e guardano con molto interesse all’estero.
PaStation, via Porta Rossa 64/R, Firenze. Sito Prezzi: primi 8-13 euro, insalate 9 euro, secondi 7-13 euro.

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