Mangiari di strada a Milano: street food italiano e biologico in Lorenteggio

Mangiari di strada a Milano: street food italiano e biologico in Lorenteggio

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Mangiari di Strada a Milano, cibo bio prêt-à-porterDal 2011 mangiare cibo biologico e godurioso sui vialoni della città quando il paesaggio inizia a confondersi con l’hinterland e gli edifici più bassi cedono il passo ai casermoni e ai centri commerciali, si può. Al 269 di via Lorenteggio infatti c’è Mangiari di Strada, ÔÇïil ristorante di Giuseppe Zen, lo chef che ama definirsi “milanese di nascita, veneto di origini e siciliano per scelta”: qui il cibo da chiosco tipico del sud Italia si mescola a una selezione della migliore gastronomia italiana più o meno prêt-à-porter .

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Mangiari di Strada si trova subito dopo l’Esselunga per chi arriva dalla città: il cibo, ordinato al banco, si può consumare al chiuso come all’aperto solo a pranzo, dal lunedì al sabato.

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Il menu è tutto alle pareti: da qui potete scegliere e pagare direttamente alla cassa. Con il numero assegnato è possibile ordinare al bancone: ed è qui che viene assegnato un tempo indicativo di attesa per ritirare l'ordinazione. Il cibo di Mangiari di Strada infatti è quasi tutto cotto al momento, come al ristorante. L'attesa, nei momenti di maggiore afflusso, può arrivare anche ai venti minuti ma, sarà l'influenza delle buone abitudini che arrivano dal sud, non sentirete assolutamente (e non percepirete negli altri) lo stress tipico da "fila". 

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Potete decidere di mangiare nei tavolini interni, nella veranda, oppure, nelle belle giornate, nel dehor, molto spazioso con tavoloni in legno da condividere con gli altri avventori.

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Lo spazio interno con i tavoli è molto ampio e luminoso.

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Il cibo è fresco, biologico o biodinamico cotto al momento e di grande qualità: la carne di Giuseppe Zen è tutta naturale e da pascolo. E' nato infatti, recentemente, anche il progetto parallelo della Macelleria Popolare, nel nuovo mercato coperto sulla Darsena del Naviglio, appena rimessa a nuovo: perché gli animali devono vivere al pascolo fino all'ultimo e nutrirsi, come in natura, di sola erba. E i mangiari di strada tipici della tradizione gastronomica italiana di carne ne prevedono molta.

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Il menu prevede un po' di primi piatti: spaghetti aglio, olio e peperoncino (14 euro), consacrato come miglior primo piatto d'Italia nel 2007 e che contiene 5 tipologie di aglio diverse e oltre 3 diversi tipi di peperoncino. E poi strascinati con pomodorini e ricotta (9 euro), cous cous integrale con verdure (7,50 euro), zuppa di porcini freschi e ceci con catalogna (9 euro), la vignarola romana (8,50 euro) e i rigatoni con sarde fresche (9 euro) tipici della tradizione siciliana. La pasta è cotta al dente dunque vale l'attesa. Unica pecca la porzione, forse un po' scarsa.

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Tantissimi i siciliani e pugliesi in gita da Mangiari di Strada per riassaporare un po' della loro terra: le bombette di Alberobello (involtini di capocollo di maiale farciti con sale, pepe, prezzemolo e caciocavallo) vengono 10,50 euro, il Pani câ meusa siciliano (il panino con milza di vitello), semplice (6,50 euro) oppure nella versione maritata con ricotta di pecora, costa 8 euro.
Gli altri panini in lista sono: il panino con il lampredotto (6,50), pane e panelle (5,50), il pastrami, il panino speziato e affumicato della tradizione romena (10,50) e molte altre specialità che potrete provare, una dopo l'altra, rimettendovi in fila se necessario. 

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Potete anche farvi un Super hamburger (10,50 euro) : il pane racchiude una polpetta di carne di manzo da 220 gr guarnita con insalata, pomodoro, stracchino, cipolla e pancetta; il Super hot dog con crauti e senape maison (6,50 euro). Altre specialità che potete trovare sono: i classici baccalà brandacujùn con polenta (7,50 euro), le sarde in saor con polenta macinata a pietra (7,50 euro), il gattò tipico della tradizione partenopea (6,50), la coda alla vaccinara (13 euro), il polpo alla Luciana (13,50 euro) il batsoà di manzo (12,50 euro), la pancetta acciugata (10,50 euro) ma anche la fiorentina (8,50). Per i non amanti della carne, oltre ai primi, c'è il fritto di carciofi con taleggio (12,50 euro), le verdure biologiche del giorno (5,50 euro), patatine fritte (3,50 euro) e anche un'ottima scamorza appassita alla piastra con verdure (4,50 euro) e un'insalata di tarassaco con uovo, pomodoro,segale e acciughe (8,50 euro).

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Venendo ai dolci, non c'è che l'imbarazzo della scelta, ma scordatevi la pasticceria classica che potete trovare al ristorante.

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La cassata siciliana monacale (tradizionalmente la cassata è un dolce pasquale della tradizione dolciaria delle monache siciliane) costa 5,50 euro. Il cannolo siciliano con ricotta di pecora riempito al momento (e dunque a fine pasto se avete mangiato altro), 4,50 euro: la ricotta è fenomenale.

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E le bevande? L'acqua che trovate da Mangiari di Strada è la Plose (dalla sorgente dell'omonimo monte altoatesino questa azienda raccoglie l'acqua e si occupa di ogni aspetto dell’imbottigliamento secondo i più elevati standard di ecosostenibilità). Le birre sono le Baladin (leggi "Baladèn") del mastro birraio Teo Musso con base a Piozzo, piccolo paese nelle Langhe in provincia di Cuneo. I vini sono tutti al calice: a rotazione una proposta di 40 bianchi e 40 rossi "tutti esenti da chimica sia in vigna che in cantina".
Per il dopo pasto potete scegliere una bibita gassata (rigorosamente biologica e italiana), un estratto (ovvero un centrifugato di frutta e verdura) fresco, oppure, naturalmente, un caffè, da bere al bancone.

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Non pretendete però che sia macchiato: il caffè, che viene dalla torrefazione di Gianni Frasi (Verona), è l'espressione "unica e assoluta della natura in un prodotto perfetto". Il risultato nella tazzina dunque non va inquinato. Che ne dite?  

Piatto consigliato: hamburger, pane ca’ meusa, aglio olio e peperoncino
Se vi piace: Macelleria Popolare, Antica Focacceria San Francesco
Bonus: il dehor con tavoloni in cui si può socializzare
Malus: il tempo d’attesa (giustificato dalla cottura espressa)

I voti di Puntarella:

Cucina: 8
Ambiente: 7+
Servizio: 8

Mangiari di strada, Via Lorenteggio 269, Tel.02. 415 0556. Sito.

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