Crema diplomatica (o Chantilly?)

Crema diplomatica (o Chantilly?)


Ancora non mi è chiaro per quale motivo sulla crema diplomatica ci sia tutta questa confusione. Per intenderci sin dall’inizio la crema diplomatica è frutto dell’unione di due creme base, la pasticcera e la Chantilly. Ed è proprio da quest’ultima che nasce la confusione. La Chantilly è panna montata zuccherata e aromatizzata alla vaniglia e nulla più. Probabilmente per noi Italiani (la Chantilly ha origini francesi, vedi Vatel) la panna montata, per quanto addolcita e aromatizzata, resta pur sempre panna montata e parrà pur strano chiamarla con un nome differente se nella sostanza non cambia poi tanto. Così da variazione a variazione sarà parso più lecito chiamare la crema diplomatica crema Chantilly, provando a dare maggior forza alla variazione.


Ingredienti:

1 foglio di pasta brisée
1/2 lt di panna fresca
1 stecca di vaniglia
frutta fresca a piacere
Per la crema pasticcera:
150 g di zucchero
50 g di farina
6 tuorli
1/2 lt di latte intero fresco

Preparazione:
Per la crema pasticcera

Montate i rossi d’uovo a crema con lo zucchero.

Aggiungete la farina e mescolate.
Aggiungete un bicchiere di latte a temperatura ambiente.

Riscaldate il latte rimanente in un pentolino e versate il composto di uova.

Rimanendo sul fuoco rimescolate fino a quando la crema pasticcera non si sarà addensata.
Versate la crema in una terrina e copritela con la pellicola fino a raffreddamento.

Per la crema diplomatica:

Montate a neve ben ferma la panna fresca e aggiungete i semi della bacca di vaniglia.

Unite le due creme, nella proporzione di metà e metà (benché normalmente la crema diplomatica preveda due parti di pasticcera e una di panna montata).
Miscelatele con attenzione con movimenti fluidi che vadano dal basso verso l’alto.
Mettete tutto il contenuto nella sac à poche con la punta a stella e lasciatelo in frigorifero fino al momento dell’uso.
Foderate uno stampo grande o più stampi piccoli con la pasta brisée.
Infornateli per circa quindici minuti a 180° o comunque fino a quando non si saranno dorati in modo uniforme.
Lasciate che si freddino a temperatura ambiente.

Quando la crema si sarà rassodata e i cestini di pasta brisée saranno freddi non vi resta che riempirli con la crema diplomatica e guarnirli con la frutta fresca.

Buon appetito!

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3 Comments

  1. Francesco
    marzo 11, 15:22 Reply

    Ahh…dunque, per capire bene cosa fanno di norma, almeno quello che io intendo,per esempio le pasticcerie qui a Roma . Quando chiedi un millefoglie alla crema Chantilly io ho sempre sentito anche la crema pasticcera come "ingrediente" nella crema. Possibile? Grazie per il chiarimento. F

  2. anna
    marzo 30, 12:55 Reply

    Si può preparare la sera prima?

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