Il brunch? In panetteria da Panella

Ma chi l’ha detto che a Roma non ci sono locali carini per fare il brunch? Noi, probabilmente, diverse volte.
In effetti l’offerta in città è piuttosto scarsa, anche se di recente stanno crescendo i locali (ultimi arrivati i glamour e costosi Os club di colle Oppio ed Elle di via Veneto).
Ma cercando bene la vostra Georgina ha trovato qualcosa di nuovo, diverso e per di più economico: Panella.


Dal 1927 è il tempio del pane e dei prodotti da forno. Da qualche tempo però ha arricchito la sua offerta, preparando dolci di tutti i tipi, secondo le stagioni e le ricorrenze. Panella è anche una drogheria dove si possono trovare sofisticate delicatessen da tutto il mondo, per chi volesse cimentarsi in qualche ricetta particolare e non sa dove trovare il giusto ingrediente che ti svolta il piatto, o per chi desidera stupire i suoi ospiti con vassoi di golosissimi rustici, grissini di sfoglia dai gusti insoliti e pane dalle forme e sapori più svariati.
I prezzi di queste godurie da asporto non sono di certo economici, anzi, ma Panella ormai è uno status simbol nel quartiere Esquilino e far la coda il sabato mattina, magari bevendosi un buon caffè accompagnato dalle “cremine” preparate al momento, ha sempre il suo fascino.
Da poco Panella ha deciso di inaugurare il brunch, sabato e domenica dalle 12 alle 16 (e anche un aperitivo, dal lunedì al giovedì, dalle 18 alle 22): per la modica cifra di 10 euro (incredibile, considerando i prezzi dell'asporto) puoi gustare tutte le specialità appena sfornate, finchè non esplodi. Nel prezzo è compresa anche una bibita. A richiesta, il simpatico Giuseppe prepara ottimi cocktail. Da notare il dehor, arricchito da coloratissimi vasi di ciclamini, dove anche nelle giornate più fredde si riesce a leggere il giornale senza morir di freddo, grazie alle lampade riscaldanti e alle coperte sulle sedie. Fa molto Parigi (e invece è via Merulana).

Bonus: i camerieri con la coppola in testa sono molto carini ed efficienti e decisamente più simpatici del personale al banco del pane.

Malus: mai andar li a far la spesa a digiuno. Si rischia che per un attacco di bulimia compulsiva, data l’offerta accattivante, si vada in rosso con la carta di credito.

Malus 2: trovare parcheggio è un'utopia. Parcheggiare in seconda fila un must.
Georgina consiglia di venire a piedi, perché, sebbene la prova costume sia ancora lontana, una passeggiata per smaltire l'eccesso di carboidrati è doverosa

Panella, via Merulana 54. Sito internet 

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(foto negozidiroma e georgerumsey)

5 Commenti

    • Caro Vincenzo, il buffet soddisfa tutti i gusti, dai vegetariani stretti ai carnivori più voraci. Cambia ogni giorno, ma in genere puoi trovare un grande tagliere di formaggi e affettati, cosi come cous cous di verdure, alici impanate, verdure pastellate (squisite), gateau di patate, lasagne di tutti i tipi, tortini di verdure e le immancabili pizze sfornate di continuo di almeno 10 gusti diversi.
      I piatti non sono i soliti che trovi agli aperitivi, spesso freddi e desolanti perchè striminziti e privi di fantasia. Qui si tratta di cucina elaborata, fatta con ingredienti curati e ricercati.
      Provare per credere…

    • C’era anche Georgina sabato, convinta che il sabato a pranzo ci fosse il brunch…e invece si è dovuta accontentare di un piatto di polenta e funghi del bancone. buono si…però 19 euro!

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