Nuove aperture a Roma novembre 2025: una carrellata di novità, un po’ di tutti i tipi, che movimentano l’autunno in città.
Settembre e ottobre hanno portato in città una carrellata di nuove insegne (QUI il nostro articolo), ma anche novembre non delude quanto a novità. Di alcune vi abbiamo già parlato, come nel caso della terza sede di Pasta Eat, in viale Ippocrate. Di altre vi aggiorneremo in questo articolo.
Vediamo quindi in dettaglio le nuove aperture a Roma di novembre 2025.
Nuove aperture a Roma novembre 2025
Pizzeria Fleming (Fleming)

Portare a Roma Nord la pizza romana e una cucina che sappia di casa. Questo il mood che accompagna l’apertura di Pizzeria Fleming, nuovo locale aperto lo scorso 27 settembre in zona Fleming. Protagonista la tonda romana, bassa e croccante, realizzata con farine moderne e un impasto leggero, messo a punto dal pizzaiolo e panificatore Cristian Marcellini, che guida la squadra. “Siamo riusciti a unire la tradizione, realizzando una pizza bassa croccante con condimenti classici, allo studio e all’innovazione dell’impasto”, spiega Marcellini a Puntarella Rossa. “Prima la pizza si stendeva al mattarello, perché l’impasto si faceva velocemente – aggiunge – adesso, con una lievitazione più lunga e altre tecniche, riusciamo a ottenere il fatto che sia sottile anche a mano, migliorando comunque la sua consistenza”. Nel menu di Pizzeria Fleming anche fritti artigianali e piatti caldi della cucina romana.
Pizzeria Fleming. Via Flaminia 609, Roma. Tel. 333 9771721. Sito. Facebook. Instagram.
Diego Vitagliano (Coppedè)

Diego Vitagliano, tra i nomi più riconosciuti della pizza napoletana contemporanea, è sbarcato lo scorso 30 ottobre nel quartiere Coppedè. Più che un arrivo, è un ritorno, dato che il pizzaiolo aveva già aperto la sua insegna a Roma, nel 2023, seppur per un breve periodo. Quella di Vitagliano è un pizza napoletana contemporanea realizzata con impasti indiretti, alta idratazione, lievitazione di 36 ore e un bassissimo quantitativo di sale, che rendono la pizza leggera, morbida e digeribile, con una lieve croccantezza. In menu ci sono le Marinare, le Margherite, le Speciali, le Old School, le Rustichelle (simili a una pizza scrocchiarella romana), le Pizza Croccanti (tonde, cotte alla pala), le Fritte e al Forno (in doppia cottura). Dopo una partenza a cena, dal 10 novembre il locale sarà operativo anche a pranzo.
10 Diego Vitagliano Pizzeria. Via Chiana 80, Roma. Tel. 06 72276443. Sito. Facebook. Instagram.
Fermento (Tivoli)

Del talento del giovane pizzaiolo Gianluca Rossi vi abbiamo già parlato in questo articolo. Ora, la pizzeria al taglio del Collatino è pronta a sbarcare anche a Tivoli Terme, davanti al complesso termale (Inaugurazione 10 novembre, ore 18). “Il format sarà lo stesso della prima sede, così come la stessa pizza. Ci saranno nuovi gusti, che proporremo anche al Collatino”, ci anticipa Gianluca, che dal 2020 lavora con costanza alla sua pizza in teglia alla romana, croccante al morso, morbida dentro, con un impasto ad alta idratazione, non eccessivamente alta e alveolata, se paragonata ad altre proposte simili. Tra i suoi cavalli di battaglia c’è quella con patate e pollo alla cacciatora.
Fermento. Via Nazionale Tiburtina 212 (Tivoli Terme). Instagram.
Lando Tonda Romana (Nomentano)

Ancora una nuova apertura legata alla tonda romana, questa volta in zona Nomentana. Parliamo di Lando, il cui nome può suonare familiare perché richiama i fumetti per adulti italiani degli anni Settanta. Ingredienti veri, una genuinità che si sente e una “passione che fa più rumore de ‘na curva piena”: questo il mood che accompagna l’apertura della nuova insegna, dietro la quale ci sono tre amici: Francesco (il factotum della pizzeria), Gabriele (all’impanatura) e Alberto (agli impasti). Nati nello stesso quartiere, uniti da un forno e una promessa: “Fare una pizzeria dove si mangia bene, punto”. E se ci si riesce, anche “far sorridere”. Dalla semplice margherita alla pizza dedicata a “un americano a Roma”, con salame “pepperoni” piccante, sono tante le varianti in menu, tra bianche e rosse.
Lando Tonda Romana. Piazza dei Vespri Siciliani 4, Roma. Tel 3339716979. Instagram.
Nobu (Ludovisi)

Quella del Nobu Hotel a Roma era una delle aperture più attese degli ultimi anni. Lo scorso 18 ottobre, almeno per quanto riguarda l’aspetto culinario (per l’hotel bisogna attendere l’8 novembre), l’attesa è finita, perché in via Veneto ha aperto al pubblico la sede romana del celebre sushi restaurant firmato dallo Chef Nobu Matsuhisa, in sodalizio con l’attore premio Oscar Robet De Niro e al businessman e produttore cinematografico Meir Teper (oltre 50 sedi in tutto il mondo, di cui una a Milano). Quella romana è un’apertura che si inserisce all’interno di una nuova rinascita dei rioni Sallustiano e Ludovisi, punto di riferimento per i ristoranti asiatici, da Dao a Kohaku, fino all’ormai “storico” Shinto. Il menu del Nobu è tutto da scoprire, tra piatti freddi e caldi, dove non mancano richiami alla cucina peruviana (lo chef ha vissuto in Perù). Spazio poi agli immancabili nigiri, sashimi e maki.
Nobu. Via Vittorio Veneto 155, Roma. Tel. 06 9918 3000. Sito. Instagram.
Tribuna Campitelli (Campitelli)

Un progetto nato dalla ricerca per l’eleganza e l’autenticità, dove ogni dettaglio vuole raccontare una storia. Un luogo dove tradizione e modernità sono pronte a dialogare. Tutto questo è il nuovo ristorante Tribuna Campitelli, nel rione Campitelli, in zona Campidoglio. Qui la tradizione romana e mediterranea si vestono di modernità, proponendo un racconto gastronomico che punta a elevare i sensi. Gli antipasti spaziano dalla melanzana alla parmigiana all’ostrica con la nduja. Tra i primi in menu: maccheroni freschi di gamberi cotti e crudi, lardo e basilico o raviolone di San Domenico e spuma di Grana Padano. Per i secondi: astice al burro, salsa bernese al limone e quinoa; poi ancora, faraona alla cacciatora, zucchine e scapece. Un’attenzione speciale è riservata al momento dell’aperitivo, fra focacce, pan brioche e tartine, con possibilità di menu in wine pairing.
Tribuna Campitelli. Via Della Tribuna Di Campitelli, 18, Roma. Tel. 06 96007084. Sito. Instagram.
Stecca (Garbatella)

A Garbatella, di cui vi abbiamo recentemente parlato per l’apertura di Inferno Pizza Bar, è arrivato Stecca, un nuovo spazio ideato da nomi della ristorazione che contano: Flavio De Maio, cuoco e patron di Flavio al Velavevodetto (Roma) e Franco Franciosi, cuoco e patron di Mammaròssa (Avezzano). Un progetto nato da un’amicizia profonda, che vuole essere un laboratorio multisensoriale in cui il gusto incontra il suono, il vino dialoga con la parola e ogni esperienza diventa occasione di incontro e connessione. Stecca è però anche un laboratorio di identità, in cui l’Abruzzo appenninico di Franco incontra la romanità di Flavio. Una cucina in costante divenire, che attinge alle matrici di entrambi i territori. Grande rilievo è dato al concetto di condivisione, dove il nome stesso “Stecca” si rifà all’espressione romana che descrive la condivisione in parti uguali (da cui Ce lo stecchiamo).
Stecca. Viale Guglielmo Massaia 28, Roma. Tel. 06 0190 6053. Instagram.
Chef Box Le Bistrot (Numidio Quadrato)

Spostiamoci in zona Numidio Quadraro per l’apertura il 13 ottobre 2025 del nuovo bistrot firmato Chef Box, già noto per il suo street gourmet al Mercato Trionfale (Box 49). La prima esperienza nella realtà rionale più importante della Capitale si accompagna ora all’avvio di un locale vero e proprio, dove sperimentare sempre una cucina pop gourmet, aperta a tutti. “L’idea di aprire a Numidio Quadrato è legata alla voglia di portare una cucina ricercata, studiata, in un’area più periferica, dove forse questo ancora non c’è, dando a tutti la possibilità di mangiare bene, a prezzi che possiamo definire ‘umani'”, spiega a Puntarella Rossa Alessandra De Bosis, socia e mente del progetto insieme a Daniele Guidoni, lo chef, e Alessandro Salviani, che si occupa dei vini e della sala.
Chef Box Le Bistrot. Via Scribonio Curione 65, Roma. Tel. 331 887 8652. Instagram.
Salon Cucina Spontanea (Mercato Trionfale)

Restando all’interno del Mercato Trionfale, sempre più all’avanguardia quanto a nuove aperture negli ultimi anni, al Box 231 lo scorso 18 ottobre è iniziata l’avventura di due amici e chef, Christian e Jacopo, che arrivano da background diversi e ora hanno dato vita al loro Salon, un luogo dove sperimentare una cucina che amano definire “spontanea”. “Cambiamo piatti un po’ in base a ciò che ci fornisce il mercato – spiegano a Puntarella Rossa – Cuciniamo tutto al momento, paste fresche e anche focacce, come quella porro e salvia. Qualcosa che non ti aspetti e che però alla fine colpisce se lo mangi. Diciamo ‘spontanea’ anche per questo”. Le paste fresche variano dai tortelli ripieni al tagliolino. E ancora, sandwich fatto con pan brioche home made, ripieno di terrina di maiale.
Salon. Box 231 (Mercato Trionfale). Via Andrea Doria 41 b, Roma. Instagram.
Busso (Parioli)

Nel quartiere Parioli a fine ottobre ha aperto Busso, un nuovo cocktail bar pensato per bere e mangiare dei cicchetti, fatti sul momento, che si accompagnano ad altre sfiziosità. In carta c’è una selezione di vini naturali e convenzionali. Nuova energia in una zona di Roma, dove i ritrovi per giovani non abbondano. “Di base è un walk in concept, pensato per stare insieme, conversare. Non c’è un servizio al tavolo vero e proprio, il target è abbastanza giovanile. All’inaugurazione sono passati tanti ragazzi, felici di aver trovato un nuovo polo, perché vicino casa loro non c’era nulla”, ci raccontano dall’insegna, inaugurata lo scorso 25 ottobre.
Busso. Via di Villa S. Filippo 38/A, Roma. Instagram.
La Cucina Mediterraneo (Mercato Centrale Roma)

Dal 23 ottobre scorso il Mercato Centrale di Roma Termini si è arricchito con l’arrivo de “La Cucina Mediterraneo“, un concept che promuove una cucina fatta di contaminazione e percorsi di inclusione socio-lavorativa. Alla guida del progetto ci sono Lorenzo Leonetti, cuoco e ristoratore, da oltre vent’anni anima di realtà che uniscono cucina e socialità, come Osteria Grandma, Caffè Nemorense e Bar Coppi. Insieme a lui, Mohamed Elkatoury, cuoco professionista con esperienza in ristoranti e locali romani quali Sorpasso, Altrove, Trapizzino e Vinile. Qui la pasta italiana convive con i mezé, tra spezie del Maghreb e profumi del Medio Oriente. I piatti raccontano una storia di dialogo e contaminazione, con l’obiettivo di valorizzare il Mediterraneo quale patrimonio gastronomico comune, nonché luogo simbolico di incontro, inclusione e crescita.
La Cucina Mediterraneo. Via Giovanni Giolitti 36, Roma. Instagram.
Casina Esedra (Repubblica)

Che i chioschi e le edicole all’aperto stiano vivendo di nuova linfa a Roma è sotto gli occhi di tutti e la tendenza non sembra destinata ad attutirsi, neanche con l’avvento della stagione fredda. In questo scenario inquadriamo la nuova vita di Casina Esedra, storico ritrovo a due passi da Piazza della Repubblica. Un piccolo rifugio urbano, dove il tempo scorre lento e ci si siede circondati da uno scenario architettonico rilevante. Un’apertura che “svecchia” decisamente una zona dall’alto potenziale, dove già un altro chiosco ha messo radici, quello di Hummustown, dedicato allo street food della cucina siriana. Casina Esedra si candida a essere il nuovo punto di incontro in zona Termini, dove bere semplicemente un caffè, fare un pranzo veloce o godersi un aperitivo en plein air.
Casina Esedra. Piazza della Repubblica. Instagram.
Mariù – Trattoria Gentile (Garbatella)

Sempre a Garbatella sta per arrivare anche Mariù – Trattoria Gentile, la cui apertura è prevista intorno alla metà del mese di novembre. Dall’insegna ci anticipano qualche dettaglio sul nuovo locale: “Abbiamo scelto l’aggettivo ‘gentile’ perché c’è un richiamo al passato. Chi entra sarà accolto da una musica di sottofondo stile anni Trenta. C’è un richiamo al vintage, alla tradizione, anche se il locale è nuovo“. Questa atmosfera vuole rispecchiarsi anche nei piatti proposti: una cucina tradizionale, con un pizzico di novità, senza rivisitare né stravolgere, ma con la voglia di stupire: “Di base faremo una cucina tradizionale, ma giocheremo molto con le materie prime e cercheremo quel pizzico di diverso, di innovazione”, aggiungono da Mariù.
Mariù – Trattoria Gentile. Via Leopoldo Traversi 17, Roma. Instagram.
Dreams Donuts Roma Happio (Appio)

Le coloratissime ciambelle della catena belga Dreams Donuts sono approdate nella Capitale, nel Centro Commerciale Happio. La prima sede del brand risale al 2020, quando Ilyass Aoussar ha inaugurato la prima boutique in Belgio, con un’idea precisa: creare uno spazio al femminile, dove tutti potessero riunirsi per condividere momenti di piacere. Con il passare del tempo, i negozi hanno attirato l’attenzione degli amanti dei dolci un po’ di tutte le età, arrivando all’apertura di oltre 100 sedi in Europa. Nei negozi Dream Donuts è possibile trovare ciambelle personalizzate, biscotti, frullati cremosi, caffè e bubble tea. E per le occasioni speciali (compleanni, matrimoni, baby shower) è possibile anche personalizzare le ciambelle.
