Pasta Eat a Roma, già presente con due sedi in centro storico, apre il suo terzo locale in viale Ippocrate e conferma la strategia di un format replicabile (che presto uscirà anche dalla Capitale).
Roma continua ad accogliere format che puntano sulla replicabilità. Tra questi c’è Pasta Eat, realtà romana nata nel 2017 e cresciuta rapidamente con due locali nel centro storico – in Corso Vittorio Emanuele II e in via della Mercede – e l’ultimo, nuovissimo, in viale Ippocrate 67, proprio nella zona universitaria. Un modello già consolidato, che guarda ora anche fuori città, verso Firenze, Milano e altre destinazioni.
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Pasta Eat a Roma: il format della pasta fresca da passeggio

L’idea è semplice ma efficace: portare la pasta fresca artigianale nel mondo dello street food, rendendola accessibile, veloce e sempre di qualità. “Siamo stati i primi a usare il contenitore del poke per la pasta. La nostra idea è nata durante il lockdown, oggi è diventato uno standard” racconta Emanuele Cenci, founder di Pasta Eat.
Ogni piatto viene preparato al momento, in circa tre minuti, e servito in un contenitore pensato per il consumo in loco o da asporto. La pasta arriva ogni giorno dal laboratorio centralizzato di zona Prenestina, dove si producono oltre 600 chili quotidiani. Le farine sono Molino Casillo, i guanciali di Norcia, il pomodoro Strianese: una filiera controllata e ingredienti selezionati.

Tra i piatti più richiesti, le classiche romane – carbonara, amatriciana, gricia – anche in versione tartufata, insieme a ravioli, gnocchi e fettuccine. Ci sono anche proposte più leggere, come le caserecce integrali con pomodori secchi e stracciatella di bufala, o i ravioli ripieni di ricotta e spinaci, disponibili in diverse varianti.
Il nuovo locale di Pasta Eat a Roma

La nuova apertura, in programma per il 15 ottobre 2025, segna una tappa importante per il brand. “Questo locale di viale Ippocrate è il nostro nuovo progetto pilota: vogliamo portarlo in altre città italiane e all’estero. È il futuro di Pasta Eat” spiega ancora Cenci.
Il nuovo spazio conta 45 metri quadrati, con una decina di posti interni e tavolini all’esterno per otto persone. Lo stile è quello che ormai contraddistingue il marchio: cucina a vista, piastrelle rosse e bianche, atmosfera dinamica. Un corner pensato per studenti, lavoratori e ogni dettaglio è studiato per garantire velocità e standardizzazione, anche grazie a strumenti che dosano in modo preciso i condimenti. Il risultato è una pasta di qualità servita in pochi minuti, a prezzi contenuti, senza rinunciare alla sostanza: per 200 grammi di pasta trafilata al bronzo siamo sugli 8 euro; 300 grammi di pasta ripiena 9 euro; le proposte con il tartufo 9,5 euro.
Pasta Eat. Nuova sede viale Ippocrate 67, Roma. Instagram
