Peppo legge libri è il ciclo di appuntamenti culturali di Peppo Al Cosimato a Roma che dal 4 novembre 2024 riparte con la terza edizione: vino, carta stampata e pizza.
Dal 2018 Peppo al Cosimato è un affidabile indirizzo per mangiare a Trastevere. In una via, Natale del Grande, che ha raccolto una manciata di locali di qualità (da Eggs ad Aromaticus). Peppo negli anni ha sempre mantenuto il suo format: il nome, infatti, è l’acrostico di pizza e pesce povero e questo è quello che c’è sempre stato in menu. Un format felice, visto che a maggio 2023 Peppo ha bissato al Tuscolano.

Ma torniamo alla sede di Trastevere dove, dal 4 novembre, riparte l’iniziativa “Peppo legge libri”, giunta alla terza stagione: aperitivi all’insegna di vino, carta stampata e pizza tonda contemporanea.
La terza edizione di Peppo legge libri

Inaugurata due anni fa con la partecipazione dello scrittore Premio Strega Nicola Lagioia, Peppo legge libri è una rassegna – nata da un’idea di Christian Raimo e curata dalla Scuola del libro in collaborazione con la Libreria Trastevere – che ha lo scopo di rafforzare il tessuto culturale del Rione Trastevere con iniziative culturali dedicate a chi ci vive e lo frequenta. “Anche una pizzeria può diventare un luogo in cui fare cultura, se si ha il giusto spirito e attenzione a ciò che è importante per la società” dice Salvatore Salmeri, proprietario di Peppo.

La terza edizione di Peppo legge libri si tiene nel mese di novembre (per riprendere dopo le festività natalizie), con quattro incontri e con protagonisti altrettanti temi e libri, ognuno presentato dall’autore e dalla casa editrice. Si parte il 4 novembre dalle ore 18.30 con “Filosofia” (e l’editore Tlon), per proseguire i successivi lunedì, alla stessa ora: 11 novembre del mese con “Sport” (66thand2nd), 18 novembre con “Weird” (Mercurio) e 25 novembre con “Femminismi” (Fandango libri). Durante gli incontri (gratuiti) ai partecipanti vengono serviti un trancio di pizza e un calice di vino.
La proposta gastronomica di Peppo al Cosimato

E per chi, dopo l’incontro letterario, volesse fermarsi a cena, sa già cosa troverà in menu. Pizza e pesce povero. “L’idea di lavorare il pesce azzurro – racconta Salvatore – è perché riteniamo che trattare il pesce locale sia l’unica via percorribile, tanto per un discorso di sostenibilità quanto per i benefici che una materia prima fresca e di stagione, con le sue proprietà organolettiche, offre al cliente”. Dalle alici allo sgombro, dal pesce castagna ai palamiti, che arrivano quotidianamente da Anzio, Civitavecchia, e gli altri porti principali del litorale laziale, vanno a comporre la carta di Peppo. Quella dello chef Emiliano Squiglia, coadiuvato da Antonio Reyes, è una linea semplice, con preparazioni essenziali, e dalla forte impronta mediterranea.
Si aggiunge, poi, la proposta delle pizze, realizzate da Francesco Del Bene (con Allan Jahir). Un impasto realizzato con farina tipo 1 rimacinata a pietra e lasciato riposare 72 ore, tra maturazione e lievitazione.
Gusto, qualità e un’atmosfera vivace e accogliente, i punti di forza di Peppo al Cosimato, che renderanno speciale l’esperienza del pubblico anche nel nuovo indirizzo di Cinecittà.
Peppo Al Cosimato. Via Natale Del Grande 9, Roma. Tel. 06 5812048. Sito. Facebook. Instagram
