Sbarca nella Capitale direttamente dalle pendici dell'Etna, la pasticceria catanese più chic che c'è. A Catania presidia il territorio con lo storico locale del centro, il palazzo Biscari, e furbescamente con il punto vendita in aeroporto, per far fronte al noto attacco ipoglicemico che assale poco prima del volo. Nella sua nuova veste romana, Nonna Vincenza occupa uno spazio molto accogliente dietro Campo De' Fiori. Ci piace la felice combinazione che vede fondersi tradizione siciliana, buona qualità e sana capacità di vendita, anche detto ottimo marketing. L'attitude alla vendita prevede, per esempio, che i dolciumi della migliore tradizione catanese, impastati dalla Nonna, siano impacchettati in sapiente packaging dal gusto retrò e sottoposti all'acquisto on line, attraverso l'apposita pagina dedicata sul sito. Dentro il packaging delizie di ogni sorta: cannoli siciliani, caprese, cassate, pasta di mandorle, fruttini di marzapane…

La bella pasticceria si sviluppa su due ampi ambienti rivestiti da un mobilio rustico fine ottocento, di spiccato buon gusto. Peccato che i pochi tavolini con sedie della prima sala siano in plastica e decisamente non all'altezza dell'eleganza del resto.

Nel bancone principale oltre a torte freschissime, (leggermente asciuttina la caprese), ci sono lieviti, brioche da far farcire con gelato, cannoli siciliani e granite, un po' care ( € 4 un bicchierino) ma buone. Da non perdere quella al pistacchio, è da sballo.

Vetrinette e scaffalature pullulanti, empie, strabordanti di paste di mandorla, olivette di Sant' Agata, marzapane dalle fattezze più disparate, croccantini di mandorle.

Le confezioni si prestano ad acquisti d'impulso della domenica pomeriggio: a chi non farebbe piacere un saccottino di fruttini di marzapane, decorativi e pesanterrimi?

E' possibile degustare gli aromatici rosoli prodotti in Sicilia e vestiti di tutto punto con tanto di cera lacca. Tanti i sapori: liquirizia, cannella, limone, fragole, fichi d'india

Non poteva mancare lei, incontrastato simbolo di sublime siculinità, la cassata che ci dicono essere preparata con la ricotta che arriva direttamente dall'isola, fresca ogni giorno.

Non è una bieca operazione pubblicitaria, esiste davvero la nonna Vincenza, ci assicurano i nipoti alla cassa; qui troneggia felice in una bella fotografia che la ritrae gaia tra i suoi dolciumi.
Pasticceria I dolci di Nonna Vincenza, Via Arco del Monte, 98a Roma. Tel: 06 925 94 322
