Globe Milano. Nella centralissima piazza 5 Giornate, all’ultimo piano della Coin, il Globe è da quasi trent’anni un meta sicura per chi, pur non rinunciando ad un ambiente sufficientemente posh, ricerca un’informalità divertente, da condividere con amici o colleghi. Sfidiamo a trovare qualcuno che abiti a Milano che, per un motivo o per un altro, qui non abbia fatto uno dei mitici aperitivi. Ma questo ristorante in terrazza ospita tra le sue ampie vetrate diverse anime. Noi siamo andati alla scoperta di quella più gourmet, ovvero del menu realizzato dallo chef Gianfranco Semenzato, che supervisiona tutta l’offerta targata Globe.
Globe, il locale

Il locale è situato all’ottavo piano dello store multibrand, cui si accede con ascensore. Una volta arrivati in cima, ad accogliervi sarà un personale sorridente ed uno schermo che presenta il menu in italiano ed inglese (l’unica stonatura in uno stile moderno e senza fronzoli). La clientela è trasversale sotto ogni punto di vista: molti gli stranieri ma anche gli aficionado tra i cittadini, tanti gruppi di giovani laccati quante coppie di boomer festaioli. L’ambiente si divide sostanzialmente in 3 aree: quella interna, la più grande, dove si svolgono aperitivi tra tavoli più o meno grandi; una zona terrazza più riparata, indicata per un drink a due; un lato che scorre lungo la vetrata in cui si accomoda chi gradisce una cena più completa.
Globe, l’aperitivo

Come abbiamo detto l’aperitivo al Globe è una delle esperienze milanesi ormai considerate d’obbligo. Non solo per i drink creativi di Daniele Sedicina, ma per l’abbondanza dei buffet, con qualche stuzzichino “stand” fatto uscire dalla cucina dallo chef Semenzato per viziare gli ospiti. L’ambiente, per fortuna del locale, qui è spesso affollato, a favore del mood mondano ma scoraggiando forse chi vuole concentrarsi sulla sola cena. Per questo c’è un’area adatta, fatta di tavoli più riparati ed una piacevole vista dall’alto (musica alta permettendo e sempre che non vi capiti una cena di addio al nubilato accanto).
Globe, il menu e il brunch

La cucina di Gianfranco Semenzato affonda le proprie radici nella tradizione italiana, interpretata ed arricchita per un pubblico che vuole essere preso per la gola. La materia prima è di evidente qualità. La chiave di lettura per comprende appieno l’offerta ristorante del Globe non è la coerenza ma il piacere. E la clientela che qui si accomoda sa come essere coccolata, non intimorendosi nell’ordinare crudi e sushi (davvero bene eseguiti gli opulenti uramaki) prima di passare ad un primo piatto classico.
Tra gli antipasti troviamo le Acciughe di barile del Mar Cantabrico con crostini ai cereali e riccioli di burro (18 euro); l’Insalata di scampi con carciofi crudi, bacon e sanape di Dijon (21 euro). Le nostre preferite? Capesante fasciate al bacon con crema di topinambur, riduzione di crostacei al lime e pepe rosa (16 euro). Tra i primi il più amato è Il mio Cacio e Pepe, con spaghetti di Gragnano, pecorino romano, fave, pepe e guanciale (13 euro). Carne e pesce si alternano nella proposta dei secondi: dalla Costoletta di vitello alla milanese con patate al forno (22 euro) al Filetto di tonno al sesamo con spinaci (21 euro).

Tra i signature dishes di Semenzato, la cui mano solida lo agevola nell’essere sapientemente piacione, spiccano i Filettini di ricciola marinata con insalata di puntarelle in colatura di alici, crema di bufala e filetti di peperoni di piquillo (16 euro) e gli Agnolotti di rape rosse fatti a mano ripieni di ribs di manzo su salsa di patate e basilico (14 euro). Molto apprezzato anche il brunch della domenica a buffet, con un’ampia scelta di piatti di carne, pesce, veg, affettati e dolci (29,50 euro a persona).
Globe, piazza 5 Giornate 1, Milano. Tel.02 5518 1969, Sito
