Il bistrot da provare nell’Agro Pontino sta dentro un ristorante stellato

agro a pontinia

A Pontinia, dentro lo stellato Materiaprima, Fabio Verrelli D’Amico e Sara Checchelani hanno aperto Agro, alla fine del 2025: un bistrot informale che amplia la proposta del ristorante con una cucina più diretta e ancora più legata al territorio.

 

 

 

 

Pontinia, provincia di Latina, non è esattamente il posto dove ti aspetti di trovare un ristorante capace di diventare una destinazione. E invece è proprio quello che è successo negli ultimi dieci anni con Materiaprima (1 stella Michelin), il progetto di Sara Checchelani e Fabio Verrelli D’Amico, che in questa zona hanno costruito un lavoro solido, riconoscibile e soprattutto coerente.

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Agro a Pontinia: il bistrot dentro Materiaprima

Sara Checchelani e Fabio Verrelli D’Amico
Sara Checchelani e Fabio Verrelli D’Amico

Un percorso che da poco si è arricchito con Agro, il “locale nel locale” aperto alla fine del 2025 e che rappresenta una naturale evoluzione di quel racconto. Non una deviazione, ma un ampliamento. Più diretto, più quotidiano, e forse anche più immediato. Il nome, in realtà, ce l’avevano già da tempo. Prima ancora di Materiaprima, prima ancora di tutto. Doveva chiamarsi così il ristorante all’inizio, poi la scelta è andata altrove, più concentrata sul lavoro di ricerca e sulla materia. Ma quando è arrivato il momento di pensare a uno spazio nuovo, più libero, Agro era lì, pronto.

E infatti funziona. Perché è esattamente quello che promette: Agro Pontino puro, senza filtri, senza sovrastrutture inutili.

Uno spazio informale, ma con un servizio preciso

il bancone di agro a pontinia
Il bancone di Agro

Lo spazio è informale, vivo, anche piacevolmente rumoroso (che non è mai un difetto, anzi). Si entra si trova il lungo bancone e, a sinistra, la sala. Sulla destra, una porta conduce allo spazio più ridotto del ristorante stellato. A pranzo, nel weekend, si riempie di famiglie e gruppi di amici. Ma attenzione: informale non vuol dire approssimativo. Il servizio, guidato da Sara Checchelani, mantiene quella precisione e quella cura che arrivano direttamente dall’esperienza di Materiaprima. Solo che qui tutto è più sciolto, meno impostato e più accessibile.

La cucina diretta di Agro a Pontinia

la cucina di agro a pontinia

Anche la proposta segue questa linea. Niente piatti “semplificati” presi dal fine dining e adattati: Agro ha una cucina propria, pensata fin dall’inizio per questo contesto. Il menu cambia spesso, a volte anche ogni giorno, e si presenta come un foglio che racconta la spesa. Il filo conduttore però resta lo stesso: territorio, stagionalità, prodotto. Verdure, pesce azzurro, quinto quarto, brace. Tutto quello che appartiene all’Agro Pontino e ai Monti Lepini trova spazio in una cucina che non ha bisogno di effetti speciali per funzionare (e questo, in fondo, è sempre un buon segno) con prezzi decisamente abbordabili.

Cosa si mangia e si beve da Agro a Pontinia

la cucina di agro a pontinia

C’è, per esempio, una formula pensata proprio per iniziare che si chiama “in comune”: una selezione di antipasti da condividere, a 25 euro, che riempie il tavolo (letteralmente) e che arrivano uno dopo l’altro, raccontando bene la cucina di Agro. Tra gli antipasti ci sono anche le animelle con carciofi e liquirizia (14 euro), un abbinamento che funziona molto: la parte amara del carciofo e la dolcezza balsamica della liquirizia si tengono bene. Poi i carciofi fritti (7 euro), il cuoppo di alici e verdure in tempura (12 euro) e il maialino tonnato (10 euro). Nei primi, tortellini alla vignarola e pecorino (14 euro), che mettono insieme orto e tradizione, e le mezze maniche al ragù di cortile (12 euro), piatto più immediato ma ben centrato sulla materia. Tra i secondi, il calamaro di Terracina (15 euro), il pollo alla diavola (15 euro) e la proposta del giorno alla brace (18 euro), che cambia in base alla disponibilità e al taglio. A completare, una serie di contorni (5 euro).

La carta dei vini sta seguendo questa evoluzione, con un’attenzione crescente al Lazio e ai produttori locali, in linea con un progetto che punta sempre di più a raccontare il territorio in maniera completa, senza forzature.

Il risultato è un posto che riesce in una cosa non così scontata: essere una meta. Non solo per chi è di passaggio o in zona, ma anche per chi decide di andarci apposta. Perché aprire (e resistere) qui, dieci anni fa, era già una scommessa. Continuare a investire, ampliare, diversificare, lo è forse ancora di più.

Agro. Via Sardegna 8, Pontinia (LT). Tel. 0773 86391. Instagram
Aperto dal martedì al sabato 19.00 – 23.00; sabato e domenica 12.00 – 15.00

 

 

 

 

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