Cena agricola da Vinificio del 25 febbraio 2025.
Nuovo appuntamento con le Cene Agricole, il progetto che Vinificio porta avanti ormai da diverso tempo in collaborazione con Puntarella Rossa, andando alla scoperta delle aziende emergenti più interessanti del panorama italiano. L’obiettivo è sempre lo stesso, dare spazio alle piccole grandi storie delle persone che proteggono e valorizzano le campagne. Durante le cene agricole, infatti, i loro prodotti arrivano a tavola con un menu diverso ogni volta, disponibile solo per una sera, a cui si aggiunge il racconto a voce di quello che è il lavoro quotidiano.
Il nuovo appuntamento è fissato per martedì 25 febbraio 2025 con Orto 2.0, azienda nata per coltivare cibo sano in campagna e consumarlo direttamente a casa.
Il menu della Cena Agricola da Vinificio

Le materie prime, che arrivano direttamente da Orto 2.0, vanno a comporre il menu della Cena Agricola, i cui piatti sono realizzati dallo chef di Vinificio Alberto Mereu.
Il menu:
Bieta alla puttanesca grill
Minestra di broccoli e arzille
Giardiniera di cavolfiore affumicata
Cannelloni ripieni di ricotta e cavolo nero
Involtini di cavolo riccio e maiale spicy
Millefoglie fritto di verza e patate e maio al curry
I protagonisti della Cena Agricola da Vinificio

Orto 2.0 nasce nel 2017 all’interno dell’orto botanico dell’università di Tor Vergata da due studenti di economia conosciuti durante la pausa pranzo, Stefano Di Febbo e Gianluca Nardo, ai quali recentemente si aggiunge il terzo giovanissimo socio Nicola Cirelli. “Nel nostro primo orto” racconta Stefano “noi abbiamo messo la voglia, i soldi e le competenze e in cambio l’università ci ha dato la possibilità di sfruttare le conoscenze e le ricerche del dipartimento di biologia. Noi facciamo coltivazione di tipo naturale, che punta a riprendere i rimedi antichi: la logica della consociazione delle piante, la rotazione, ma anche concimazione con scarti organici, stallatico di cavallo o macerato fogliare fatto direttamente da noi; tutto questo per restituire i prodotti della terra all’agricoltura di una volta e garantire una coltivazione sostenibile e circolare”.

Ai benefici dell’agricoltura naturale si aggiunge un progetto unico e innovativo, che permette di accorciare drasticamente la filiera, contenere gli sprechi alimentari e portare il consumatore a stretto contatto con il lavoro del produttore. Tramite l’app di Orto 2.0, l’utente compone un orto in base alle sue preferenze e alla stagionalità e, una volta a settimana, può andare a ritirare il prodotto in azienda o gli viene consegnato direttamente a casa. L’applicazione permette oltretutto di monitorare la crescita della pianta e, nella sua prossima versione, di accedere a un ricettario personalizzato e di consultare la “rubrica del contadino”, con consigli sulla vita agricola e sull’alimentazione. Il servizio comprende due tipi di abbonamento mensile: “Orto standard” (adatto per 2-3 persone, 75 euro) e “Orto Premium” (adatto per 3-4 persone, 100 euro) che aggiunge la consegna a domicilio in giornata e prodotti extra orto che rispecchino i requisiti di sicurezza alimentare dell’azienda, come uova, miele, vino e olio Evo. La sede Orto 2.0 oggi si è trasferita presso il Parco della Mistica negli spazi di Agricoltura Capo d’Arco e offre ai visitatori un luogo inclusivo e conviviale, dove si dà valore all’orto-terapia e al reinserimento lavorativo di soggetti svantaggiati.
“All’interno del menu del Vinificio vogliamo portare la stagionalità della terra, con prodotti vocati al mangiare sano e consapevole del rispetto dell’ambiente e della biodiversità. Tramite questa cena agricola vogliamo anche dimostrare che è possibile ridurre drasticamente i passaggi da produttore a consumatore, raggiungendo il traguardo del ‘from farm, to fork’, concetto al quale siamo profondamente legati”.
Vinificio a Roma

Uno spazio dedicato al vino naturale che prova ad andare oltre il concetto di semplice enoteca e che diventa un luogo in grado di racchiudere vino naturale, musica, arte e una proposta gastronomica fresca e contemporanea. Questo è quello che si propone di essere Vinificio, un locale unico, che grazie agli ampi spazi a disposizione ben si presta a momenti di condivisione e a ospitare eventi con produttori e brigate della scena gastronomica romana e italiana. Il vino resta centrale e la carta è gestita da Alessandro Antognozzi, socio e sommelier. In carta trovano spazio circa 500 referenze che ruotano rapidamente tra piccoli e grandi produttori, con l’idea di scoprire e proporre sempre qualcosa di nuovo.
Cena agricola da Vinificio. Piazza dell’Emporio 1, Roma.
Per info 389 1798451. Prenotazioni sul sito www.vinificionaturale.it
