Aquamarina a Roma è la nuova trattoria di mare all’interno dell’hotel di lusso Umiltà 36, a due passi dal Quirinale e da Fontana di Trevi.
La cornice è quella dell’hotel di lusso Umiltà 36 (brand della catena Shedir Collection, di cui già conosciamo il ristorante Adelaide al Vilòn e Don Pasquale al Maalot), nell’omonima via del centro di Roma, a poca distanza da piazza del Quirinale e da Fontana di Trevi. Il quadro è un locale che fa di una cucina di pesce semplice e senza fronzoli il suo tratto distintivo. Parliamo di Aquamarina, che già dal nome evoca il respiro del mare, quell’aria sapida e salmastra fatta di profumi, colori e sapori che si ritrovano nella cucina dello chef Fabrizio Leggiero, al timone di questo progetto inaugurato a luglio 2024.

D’altronde il ritorno ad una cucina semplice e diretta, che si serve dell’esaltazione di una materia prima di qualità senza voli pindarici o necessità di rivisitazioni, è una tendenza che sta prendendo piede sempre più spesso nel panorama romano. Parlando di cucina di pesce, si pensi alla proposta di Ninù in via della Frezza, che ha fatto un po’ da “apripista” la scorsa estate, o a Gallo, la trattoria di mare all’Esquilino.

Tornando ad Aquamarina, abbiamo incontrato lo chef Leggiero: “ll pesce è stato sempre un compagno di vita”, racconta a Puntarella Rossa. Il suo è un menu di mare (il pescato arriva dalle aste locali, Fiumicino e Anzio) studiato per essere con “pochi fronzoli e tanta sostanza“. C’è chiaramente attenzione e tecnica nella presentazione dei piatti, una cura che inizia già in fase di lavorazione del pescato, il fil rouge della carriera dello chef che parte dalla storica insegna romana di pesce, Pierluigi, e passa poi alla Crostaceria Ipanema. Insomma, il mare – è il caso di dirlo – è proprio il suo elemento.
Il menu di Aquamarina a Roma

E allora ecco che il menu si apre con un ricco antipasto chiamato appunto Mare e Mare, una selezione di portate crude e cotte, tra cui tartare di ricciola, carpaccio di tonno e di branzino, insalata di polpo con panzanella romana e salsa citronette, crostini con cicoria moscardini e pomodorini, alici fritte e fiori di zucca in pastella con mozzarella di bufala e alici (22 euro a persona).

Ma il piatto preferito dello chef qual è? “Direi il risotto agli scampi…“, confessa e racconta come lo prepara, mantecandolo con una stracciatella di bufala e giocando sul contrasto cotto/crudo. Infatti il risotto (24 euro) viene servito con una tartare di scampo.
Tra i primi troviamo anche i vermicelli alle vongole veraci con bottarga di muggine (20 euro), i paccheri alla pescatora (21 euro) e la fettucciella con gamberi rossi di Sicilia (22 euro).

I secondi sono proposti in diverse cotture, dal sale all’acqua pazza, dal forno al tegame o alla griglia, come il calamaretto piselli e menta (21 euro) o la ricciola alla cacciatora, con cicorietta e patate (24 euro). Non manca poi la scelta dei pesci interi, secondo la disponibilità del pescato del giorno.
Per i dessert (tutti 12 euro), i più golosi opteranno per un Rocher alla gianduia e lampone e salsa
al cioccolato, ma da assaggiare è anche il semifreddo al melone, insalatina di fragole e menta.
L’ambiente di Aquamarina a Roma

L’ambiente è una lunga sala che lascia intravedere sul fondo la cucina a vista, come una finestra sul mare che verrà poi portato a tavola. C’è inoltre una grande volta tutta a vetri che ricrea la sensazione di mangiare sotto le stelle. Il servizio, in linea con il contesto in cui è inserito il locale, è attento e curato con una carta dei vini che conta circa 80 etichette (tra bollicine e vini fermi italiani e francesi).
Aquamarina – Hotel Umiltà 36. Via dell’Umiltà 36, Roma. Tel. 06 878080. Sito.
Aperto tutti i giorni, a pranzo e a cena: 12-15/19-22.30.
