El Pecà Milano, il localino di pesce nel cuore di Porta Romana

El Pecà Milano, il localino di pesce nel cuore di Porta Romana

El Pecà Milano, Tel. 02 24164750. Via Orti è una traversa di corso di Porta Romana che i milanesi ben conoscono. Cuore di un microquartiere popolare e vivace, ultimamente oggetto di elegante riqualificazione, negli anni Trenta era una celebre strada “a luci rosse”. Da qui il nome del locale, El Pecà: il peccato. Che vuole essere anche peccato di gola dedicato agli amanti della cucina di mare, qui proposta con pochi piatti, tutti abbastanza centrati, che partono da una materia prima di ottima qualità.

El Pecà, piccolo locale di pesce in Porta Romana

El Pecà, il locale

El Pecà è piccino, una trentina di coperti con tavolini quadrati (e alcune sedie traballanti: attenzione!), nel corridoietto un paio di banchi alti con sgabelli, più adatti ad aperitivi e cocktail (per i quali la carta definitiva è ancora allo studio). Le dimensioni contenute sono in linea con la filosofia pensata dal patron Filippo Cadeo, già autore di un format di successo come That’s Vapore, che in via Orti ha aperto a settembre con l’idea di creare un posto che fosse prima di tutto intimo, informale e friendly. Così come amichevole è il benvenuto di Carlo Carnevale, che manda avanti la sala con il sorriso.

El Pecà, il menu

 

Antipasti di pesce da El Pecà

L’idea iniziale era quella di abbinare tapas e cocktail ma, nei mesi successivi all’inaugurazione, si è evoluta in una vera carta da ristorante con pochi piatti ben studiati, tutti a base di pesce, molluschi e crostacei. In cucina, Romeo Poltronieri è giovane, un po’ timido quando esce in sala ma sicuro di sé nel lavorare gli ingredienti (tra i suoi trascorsi, Marconi e Cracco). Lo dimostra già con l’amuse bouche, un paté di tonno profumato con scorza d’arancia che fa ben sperare per il prosieguo della cena. Da aprire volentieri con i crudi (16-24 euro) o le tartare (16 euro), entrée che vedono protagonisti tonno, gamberi rossi di Mazara, pesce spada e scampi.

Capesante e altro da El Pecà

Fra gli antipasti caldi, abbiamo provato le capesante gratinate su crema di piselli e cialde di pecorino. I molluschi erano grossi, decisamente freschi, cotti comme il faut, croccanti fuori e succosi dentro. Sulla salsa, invece, qualche perplessità: preparata probabilmente con piselli surgelati (questo sì che, a giugno, è un peccato), risultava poco liscia, i legumi interi duretti. Insomma, c’è da mettere qualcosa a punto, fermo restando che la prova capasanta (mai facile da trattare) è superata a pieni voti.

Primi creativi da El Pecà

Cromaticamente molto gradevoli e sicuramente gustosi gli gnocchi di patate viola con pesto morbido e gamberi mediterranei (16 euro). Con una precisazione: nella foto, questo come gli altri piatti erano mezze porzioni, quelle standard sono naturalmente più abbondanti. E un mini appunto: specificato in carta che il pesto è senz’aglio, sembrava invece esserci nel fondo in cui sono stati spadellati i gamberi, il che non guasta non fosse che, magari, chi ordina il piatto lo fa anche perché non ama il gusto dell’odoroso bulbo.

L'immancabile risotto con gamberi rossi di El Pecà

Interessante il risotto Tabù (20 euro) con pistilli di zafferano, crudo di gamberi rossi di Mazara e la spinta della polvere di liquirizia che contrasta bene la dolcezza del crostaceo e del burro, generosamente usato in mantecatura.

La ricetta del tonno in doppia panatura

Fuori menu il tonno in doppia panatura, accompagnato da una insalatina di finocchi e da una maionese alla bottarga curiosamente dolce (anche questa, un po’ da correggere). Una “milanese di mare” che non compare ancora in carta tra i secondi (a 16-18 euro) e spiace, perché è veramente un piatto riuscito, la crosta spessa e croccantissima, l’interno rosa perfetto. Potrebbe essere il signature dish che vale la prenotazione.

In menu diversi dessert da El Pecà

I dessert (8-10 euro) sono semplici, buoni e coccolosi. Noi abbiamo assaggiato il pan di Spagna con farina di Enkir, soffice e leggero, farcito con panna montata e fragole. Per chiudere con “Pettegolezzi di fine serata”, 6 graziosi assaggi di pasticceria mignon. Così, tra un gossip e un caffè, abbiamo tirato le somme della nostra esperienza: se qua e là c’è stata qualche lieve nota stonata, è stata perdonata grazie alla qualità dei prodotti, alla mano felice del cuoco, alla disponibilità della sala. Il bilancio è positivo: che peccato!

El Pecà, via Orti 7, Milano. Tel. 02 24164750, Sito.

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