Mia Cantina Bologna, l’enoteca ‘democratica’ di quartiere con vini alla mescita per tutti

Mia Cantina Bologna, l’enoteca ‘democratica’ di quartiere con vini alla mescita per tutti

Mia Cantina Bologna Tel. 051/4399041. Nella nota quanto bella via Saragozza, al civico 43/a, c’è un locale che un po’ va cercato ma va sicuramente scoperto: Mia Cantina. Una “cantina del piacere” che ha già il destino nel nome. Piccolo e raccolto con luci soffuse, concede una certa idea benevola di “possesso” perché ci si sente subito a casa propria.

Sulle lavagne sono segnalati i vini alla mescita, dai 4 ai 7 euro, che cambiano pressoché ogni giorno. I proprietari, Vincenzo Montanaro e Antonella Corbeddu, hanno voglia ed esperienza; elementi che lasciano intendere la qualità di ognuna delle bottiglie presenti nell’enoteca, più di trecento etichette, tutte italiane. Nel degustare alcune delle loro proposte al calice non si può fare a meno di notare l’approccio democratico e smart che Vincenzo e Antonella adottano nello spiegare e coinvolgere il cliente, qui considerato in modo sincero, quasi come “un passante di famiglia”. Non salgono in cattedra come alcuni sommelier, anzi. Sorridono, sottolineano che “il vino più buono è sempre quello che ti piace”, includono la personalizzazione del gusto ma sapendo consigliare.

Da Mia Cantina puoi trovare i grandi classici o, cosa rara, una carta dei vini affollata da vignaioli indipendenti appartenenti alla Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti, la FIVI (con quasi 30 etichette).
C’è della sincerità in questa scelta, e si percepisce subito a Mia Cantina. Il percorso fatto dai gestori, dalla Basilicata e dalla Sardegna, è improntato sulla qualità generale, anche quando si parla di Champagne, proponendone un assortimento di qualità.

Proprio per questo, una ulteriore dimostrazione di “posson bere tutti tutto”, è l’adozione del Coravin, un innovativo sistema di mescita che permette di versare il vino senza aprire la bottiglia, preservandone il sapore e le proprietà organolettiche; è così che anche vini pregiati e prestigiosi, solitamente “per pochi”, possono essere assaporati (anche) al calice da chiunque, con una spesa di massimo 10 euro.

La cornice di questo bel quadro è che il vino è sempre accompagnato dal mangiar bene, grazie alla garanzia di fornitori accuratamente selezionati e tutti specificati nella loro descrizione: tapas all’italiana (dai 3 ai 4 euro) con Lardo di Patanegra e funghi cardoncelli, o con le acciughe del Cantabrico e, ancora, i lucani peperoni cruschi o la sarda Salsiccia Passita al vino Nepente; taglieri colorati di eccellenze regionali, dalle isole alla terra ferma (con anche proposte vegetariane) da 9 a 13 euro; tartare di Fassona Piemontese a 12 euro. Dolci e biscotteria di Roberto Centolacqua, della migliore tradizione pasticcera italiana; numerose le grappe, i passiti e i digestivi come nota a margine sempre rilevante a massimo 5 euro.


Quando Vincenzo decise di abbandonare il mondo della finanza e Antonella il mondo dell’organizzazione di eventi l’unica via da seguire era quella della passione: per la loro storia e per un progetto comune.  Il loro presente è anche Mia Cantina, una scelta non semplice in un futuro complesso dove, comunque, si brinda alle possibilità.

Mia Cantina, enoteca con cucina semplice, Via Saragozza 43/a, Bologna, tel. 051/4399041. Pagina Facebook Aperti a pranzo dal martedì al venerdì dalle 12 alle 15, sabato dalle 11 alle 15, domenica dalle 12 alle 15. Aperitivi e cene dal martedì al giovedì dalle 17 alle 21.30, venerdì e sabato dalle 17 alle 22.30. Chiuso lunedì e domenica sera.

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