Marmellata di fichi: la ricetta della confettura fatta in casa

Marmellata di fichi: la ricetta della confettura fatta in casa

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E’ una delle più gustose in assoluto ed è ideale per farcire torte e crostate ma anche per accompagnare il pane e i formaggi stagionati. Parliamo della marmellata di fichi, deliziosa sulle fette biscottate per iniziare la giornata con energia e ingrediente immancabile per realizzare dolci autunnali. Per realizzarla, oltre ai fichi, vi serviranno zucchero e un limone di cui userete sia il succo che la buccia grattuggiata. Prima di mettervi all’opera assaggiate uno dei fichi: se è già molto dolce, diminuite le dosi di zucchero altrimenti rischiate di ottenere una glassa. Ricordate che la marmellata di fichi deve essere saporita ma delicata.

fichi

Per 4 vasetti sono necessari 2 kg di fichi, 500 grammi di zucchero e il succo di 2 limoni. Sbucciate i fichi, tagliateli in 4 spicchi e metteteli a macerare insieme con il succo di limone e la buccia grattuggiata per 45 minuti circa. Mettete quindi il tutto in una pentola grande, alta e antiaderente, aggiungete lo zucchero e cuocete a fiamma bassa per altri 45 minuti, mescolando di tanto in tanto per evitare che lo zucchero si posi sul fondo e i fichi si disfino. Durante la cottura preparate i vasetti, lavandoli, sterilizzandoli in acqua bollente per 30 minuti, coperchi compresi. Non importa se i contenitori sono nuovi, questo passaggio va fatto sempre per garantire la giusta igiene e per preservare il sapore della confettura.Quando la marmellata sarà granulosa e non troppo liquida, spegnete il fuoco. Per capire se la consistenza è quella giusta, versate un cucchiaino di marmellata su un piattino e lasciate raffreddare: se si solidificherà un po’, allora il composto sarà pronto per essere messo nei vasetti altrimenti proseguite con la cottura.

marmellata

Nel riempire i vasetti, fermatevi a 2-3 cm dal bordo, chiudete con il tappo e capovolgete per far raffreddare. Conservate la marmellata in un luogo buio e fresco e poi, una volta aperta, gustatevela come preferite considerando che il vasetto andrà messo in frigo e consumato nel giro di 15 giorni al massimo. Se il vostro palato è più raffinato e siete alla ricerca di un sapore più speziato che contrasti con la dolcezza del fico, aggiungete in fase di preparazione – mentre fate macerare con il succo di limone – dei bastoncini di cannella o qualche grano di pepe nero. In alternativa, provate anche le mandorle sminuzzate: darete così un tocco più personale alla vostra confettura fatta in casa.

© Il Fatto Quotidiano / Puntarella Rossa

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