Una delle più interessanti enoteche di Roma sta a Montagnola, e oltre al vino ha una super selezione di sake

enoteca kodama a roma

Enoteca Kodama a Roma, in zona Montagnola, è la casa di Marco Casciano e Gianluca Di Giulio, amici, esperti e appassionati. Un’enoteca (senza cucina), ma soprattutto un luogo di scambio e confronto, con una proposta di vini, whisky e una ricca selezione di sake, bevanda su cui stanno puntando molto organizzando anche delle degustazioni gratuite.  

 

 

In pochi posti abbiamo trovato tanta passione come quella sentita varcando l’ingresso di Enoteca Kodama, in zona Montagnola, a Roma sud. Nuda e pura come le enoteche che quasi non vanno più di moda, dove si entra solo per comprare bottiglie: senza cucina, senza bancone, senza niente e ci va benissimo così, soprattutto perché è proprio quello che i due proprietari hanno sempre voluto, riuscendo a costruire un ambiente finalizzato alla condivisione, al confronto e allo scambio non solo sul prodotto ma anche dal punto di vista umano.

Loro sono Marco Casciano e Gianluca Di Giulio, rispettivamente classe ’88 e ’85, vengono da esperienze molto diverse (Gianluca, per esempio, era farmacista) ma con una grande passione per il vino e soprattutto il whisky, “il nostro primo amore” scherzano. Seguono diversi corsi per approfondire e affinare le proprie conoscenze, fino all’apertura di un wine bar in zona San Paolo. Una realtà che ben presto fa rendere conto a entrambi di desiderare un contesto diverso, che nel frattempo inizia a prendere forma nelle loro menti, grazie anche al corso professionale di Sake Sommelier organizzato dalla SSA. Inaugurano così, il 1° ottobre 2022, Enoteca Kodama, in via Aristide Leonori.

Enoteca Kodama a Roma: l’approccio “emotivo”

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Marco Casciano e Gianluca Di Giulio

Perché Kodama? “I kodama sono spiriti del folklore giapponese dediti alla protezione delle foreste. Ci piace l’idea di tutela e preservazione, poiché qualsiasi bevanda alcolica deriva dalla custodia di un sapere prima agricolo, poi di tradizione – spiegano Marco e Gianluca -. Come i kodama, noi vogliamo a nostra volta custodire, preservare e tramandare questo sapere, il più intatto possibile“.

Questo è effettivamente ciò che accade, e lo si percepisce parlando con i due e frequentando l’enoteca, dove il vino, il sake e il whisky non vengono mai approcciati solo da un mero punto di vista tecnico (che non deve mancare, certo), ma a fare la differenza è il contenuto emotivo di ciò che queste bevande trasmettono, permettendo a Marco e Gianluca di comunicarle in modo efficace, a prescindere dal grado di competenza del cliente. Un’operazione ancora più ardua, questa, se si pensa che negli ultimi anni il format dell’enoteca con cucina, dove al vino è sempre accompagnato il piatto, va per la maggiore. Una tavola, del cibo e i calici: in altre parole la condivisione di un momento e di quello che si sta assaggiando. Da Kodama, come abbiamo detto, non ci sono tavoli né cucine, ma solo bottiglie (da stappare a casa), eppure i due sono riusciti a creare una comunità che con loro condivide passione e approccio.

Enoteca Kodama a Roma, dal vino al sake (e l’angolo del whisky)

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L’esterno di Enoteca Kodama

Il punto di partenza è stato ovviamente il vino, d’altronde Marco e Gianluca si sono conosciuti proprio al corso di Porthos, e intorno al vino hanno iniziato a costruire la loro idea di enoteca-tipo. Oggi Kodama ha una selezione di circa 250 etichette, molte delle quali ruotano, specialmente nei periodi più “caldi” (come le festività): Italia ma anche tanto estero, privilegiando le produzioni artigianali ma prestando grande attenzione alla pulizia, “siamo ossessionati dai difetti – spiegano -, ci piace chi lavora in modo etico e sostenibile, ma sempre con pulizia“.

In enoteca c’è spazio anche per l’angolo del whisky, “un prodotto sempre più difficile da vendere oggi per problemi legati al mercato, agli importatori e a un enorme aumento dei prezzi, ma siamo grandi appassionati e ci teniamo a mantenere qualche referenza“.

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A rendere Kodama un unicum su Roma è, però, la grande selezione di sake (circa 100 etichette) a cui segue un importante lavoro di diffusione sulla cultura del prodotto da parte di Marco e Gianluca, che già anni fa avevano intuito il potenziale di questa bevanda e hanno deciso di farla diventare parte integrante del loro lavoro, senza però mai ridurla alla “moda del momento”. “In Italia ci sono tantissimi appassionati di Giappone, che non si limitano ad assaggiare la cucina, ma hanno una curiosità anche per il sake che, a un non conoscitore, può sembrare un prodotto di nicchia, in realtà è l’opposto, basta avere la mentalità giusta per comprenderlo“. Per il suo consumo in Giappone, possiamo banalmente paragonarlo al vino in Italia, la differenza è che il sake non ha un canale comunicativo consolidato. Serve una conoscenza di base, ma non avere regole troppo “istituzionali” permette di trovare il giusto modo per raccontarlo alle persone, e questo modo i due proprietari di Kodama lo hanno trovato mettendo al centro il faccia a faccia con il cliente: “A differenza del vino, più materico, terreno, il sake è etereo, appartiene all’iperuranio delle sensazioni e questo lo rende affascinante, suggestivo e anche soggetto a interpretazioni molto più vaste: lo descrivi con poche parole, pochi sentori, ma tace cose ben più profonde che però ha evocato“. Un po’ come la lingua giapponese, dove si dice poco e si sottintende quasi tutto. E ancora: “Il limite con il sake sono sensibilità e immaginazione. Inoltre, è una grande palestra per il naso“.

Va da sé che a parlare debba essere il prodotto, che Marco e Gianluca selezionano scrupolosamente, e il suo modo di concepirlo: “Spesso invitiamo le persone a pensarlo non come accompagnamento, ma come un ingrediente che esalta il sapore del piatto: e gli abbinamenti con la nostra cucina sono incredibili!“. Per questo motivo, oltre a organizzare delle regolari degustazioni gratuite in enoteca, i due stanno iniziando a collaborare con qualche ristorante romano per sdoganare l’accoppiata sake-cibo italiano.

Enoteca Kodama. Via Aristide Leonori 104 , Roma. Tel. 06 93577898. Sito
Aperto tutti i giorni

 

 

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