Nuove aperture a Roma settembre 2025: ristoranti, pizzerie e cocktail bar da scoprire

Iolanda Vino e Cucina
Foto di Paolo di Caprio

Nuove aperture a Roma settembre 2025. Ristoranti, pizzerie e cocktail bar da provare nella Capitale. Di seguito la nostra rassegna mensile con tutte le ultime novità.

 

 

 

Se c’è un mese ideale per sperimentare nuove realtà gastronomiche il suo nome è settembre, da sempre associato al concetto di ripartenza e cambiamenti. Spesso per riconnettersi alla vita cittadina dopo la più o meno lunga pausa estiva basta una cena nel proprio ristorante di riferimento, ma anche provare un nuovo locale può essere una valida alternativa. Quel che è certo è che nei mesi scorsi la ristorazione romana è rimasta in fermento con nuove insegne approdate nella Capitale, cui si aggiungono altre che stanno per aprire i battenti. Di alcune vi abbiamo già parlato, come Ripiena, di altre vi racconteremo in questo articolo. Vediamo quindi quanto c’è di nuovo da scoprire con le nuove aperture a Roma di settembre 2025.

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Nuove aperture a Roma settembre 2025

Santa Maria (Appio Latino)

Santa Maria a Roma birreria

Partiamo dall’Appio Latino, dove ha da poco aperto Santa Maria, una birreria nata dall’idea di Guglielmo e Gianluca, da tempo attivi nel settore, che hanno voluto creare un punto di ritrovo nel quartiere. “Siamo cresciuti qui e abbiamo molti amici in zona”, ci spiegano. Il locale apre la mattina alle 7 con la caffetteria, ma c’è “l’intenzione di ampliare l’orario e rimanere aperti anche a pranzo in futuro”. Il pomeriggio invece si arriva al cuore della proposta: “dalle 18 siamo una birreria artigianale, caratterizzata da un’ampia e meticolosa selezione. Siamo anche cocktail bar e il tutto è accompagnato da un laboratorio di cucina”, aggiungono. In menu ci sono i “santwich“, come quello con insalata di pollo e mayo artigianale, poi vari fritti (dal supplì al filetto di baccalà), abbinabili alle pinse, dalla semplice gusto margherita a quella con straccetti, funghi, rucola e stracchino. Spazio anche alla fotografia, al dj set e ai tornei di freccette.

Santa Maria. Piazza di Santa Maria Ausiliatrice 9, Roma. Tel. 331 900 4341. Instagram.

Breaking Bread bistrot (Centocelle)

Il nuovo Breaking Bread a Centocelle
Work in progress da Breaking Bread a Centocelle

Breaking Bread bistrot is back, ebbene sì. Il locale punto di riferimento del popolo vegano in quel di Roma est sta per rialzare la serranda dopo tre anni di pausa. “Ci vediamo a settembre”: questo l’annuncio dello chef Lorenzo Carbone via social poco tempo fa, anticipando la riapertura del locale di Centocelle, lì dove tutto era cominciato. Un ritorno sulla scena previsto per la metà del mese corrente, che include anche un cambio di location. Non più via degli Olivi, ma la vicina via dei Ciclamini. Dalla colazione alla cena, passando per l’aperitivo, Breaking Bread è stato tra i primi indirizzi a far conoscere le alternative vegane ai romani tra pizze e prodotti artigianali da forno. Da allora di strada ne è stata fatta nel campo. Eppure, siamo certi che l’insegna saprà tornare a coccolare e stupire la sua fedele clientela, nonché i nuovi adepti.

Breaking Bread bistrot. Via dei Ciclamini 108, Roma. Tel. 392 249 4035. Facebook.

El Santo (Prati)

El santo a Roma Prati - Nuove aperture a Roma settembre 2025

Anima tradizionale, visione innovativa. Questo il mood che accompagna l’apertura di una nuova taqueria con cucina, approdata questa estate nel rione Prati. Parliamo di El Santo, che ha inaugurato a fine giugno in via Properzio. “Abbiamo tolto il superfluo, è rimasto il Messico”, dicono dall’insegna, nuovo avamposto della cucina messicana, dove la tradizione è interpretata in chiave innovativa. Tra i piatti in menu ci sono le immancabili quesadillas, come quella con formaggio e fagioli o il ceviche, con pesce bianco marinato, lime, ananas, pomodoro, ravanelli, olio aromatizzato di jalapeno e cilantro. Spazio poi a tacos e piatti quali il Pincho de Pastor, con maiale marinato, ananas, sesamo tostato, avocado marinato, tortillas. Per il dolce, churros e flan de mami.

El Santo. Via Properzio 24, Roma. Tel. 392 700 8567. Sito. Facebook. Instagram.

Matrem (Via del Corso)

Matrem nuova sede via del Corso

I pangoccioli più famosi della Capitale stanno per sbarcare in una traversa di via del Corso. Matrem, la popolare bakery di via delle Province, ha annunciato l’apertura di un nuovo punto vendita in pieno centro storico. Dai primi di settembre aprirà al pubblico la Matrem Bakery Boutique, in via dei Greci, non lontano da Piazza del Popolo. “Siamo andati oltre l’immaginazione, i sogni si stanno avverando”, avevano comunicato via social a inizio estate. E quel sogno era proprio il nuovo punto vendita nel Tridente. Per chi non li conoscesse, i soffici pangoccioli di Matrem sono disponibili nella loro variante semplice, farciti o bigusto, anche in versione da 500 grammi o da un chilo. Tra le proposte più “estreme” ci sono quelli al Kitkat, al Raffaello o al Nutella Biscuits.

Matrem Bakery Boutique. Via dei Greci 20, Roma. Sito. Facebook. Instagram. 

Bonellino (Pigneto)

Osteria Bonelli

Tornando a Roma est, ci sono buone notizie per quanti hanno già avuto modo di sedersi ai tavoli di Osteria Bonelli, una dei più solidi e amati rifugi della cucina romana. L’insegna sta per lanciare un locale tutto dedicato alla gastronomia, come anticipato dal Gambero Rosso. Il locale si chiamerà “Bonellino” e aprirà al Pigneto, anche se non c’è ancora una data precisa, ma comunque non lontana. Si tratta di un indirizzo a metà strada tra un alimentari e un ristorante, che ricorda proprio le gastronomie di una volta. “Una specie di tavola calda, in cui trovare le stesse cose dell’osteria ma in formula più smart e veloce”, aveva spiegato Patrizio Bonelli, alla guida dell’osteria insieme al fratello Simone. Ci saranno cibi pronti e primi e secondi espressi, con la possibilità di consumare anche pietanze versione tapas, sedendosi ai tavolini.

Osteria Bonelli. Instagram

Dao Bistrot (Montesacro)

Il nuovo Dao Bistrot
Foto di Flavia Fiengo

Nel locale che ha ospitato fino a pochi mesi fa uno dei migliori ristoranti di cucina cinese di Roma, Dao Restaurant (recentemente trasferitosi in via Sardegna 19, QUI il nostro articolo), ha aperto il secondo bistrot della famiglia Dao, che segue le orme di quello già attivo in zona Piazza Bologna. Resta la qualità e il rispetto della tradizione cinese, ma con una proposta più accessibile, attuale e dinamica. “Un luogo in cui gustare una cucina cinese autentica in un’atmosfera conviviale”, spiegato con le parole del proprietario Jianguo Shu. Con i suoi oltre 100 posti a sedere della sala principale, il nuovo locale è pensato per favorire la socialità, anche grazie alla presenza di tavoli rotondi che invitano alla condivisione. Alcuni piatti in menu richiamano quelli più iconici del primo bistrot, tra ravioli, zuppe e noodles, con la mano creativa dello chef Chef Yang Zhen Chun, originario del Fujian.

Dao Chinese Bistrot. Viale Jonio 328/330, Roma. Tel. 06 87197573. Facebook. Instagram.

Dar Basha (Ludovisi)

Dar Basha a Roma - Nuove aperture a Roma settembre 2025

Lo scorso luglio nel rione Ludovisi ha aperto un nuovo ristorante focalizzato sulla cucina marocchina e mediorientale. Dar Basha propone un viaggio tra spezie e tradizioni, il tutto inquadrato in una location elegante ed esclusiva, con un nuovo approccio alternativo rispetto allo street food mediorientale che siamo abituati a conoscere nella Capitale. Nel nuovo ristorante la tradizione punta a ripensarsi con un’anima più contemporanea, dove il calore dell’ospitalità non rinuncia a un’estetica moderna e raffinata. “Al Dar Basha ogni pasto è un momento di incontro, un momento per ritrovarsi, ridere e assaporare insieme nuove storie”, assicurano dall’insegna. In menu ci sono antipasti caldi e freddi, protagonista poi l’iconico tajine marcchino, di carne, pesce e verdure; e ancora cuscus e grigliate. Disponibili anche vari menu degustazione.

Dar Basha. Via Aurora 10, Roma. Tel. 375 820 7355. Sito. Facebook. Instagram.

Casa Gina (Parioli)

Casa Gina a Roma - Nuove aperture a Roma settembre 2025

Nel quartiere Parioli a inizio estate è arrivato un nuovo ristorante e flower bar. Si chiama Casa Gina e qui i profumi dei fiori incontrano i sapori della cucina italiana. Un luogo intimo e accogliente, in cui cucina ed estetica si intrecciano. Dal pranzo alla cena, qui infatti si mangia circondati da composizioni floreali che si rinnovano ogni giorno e i tavoli sono apparecchiati con cura dei dettagli. Questo è il luogo ideale per una pausa pranzo circondati dal verde, senza uscire dalla città, magari mangiando proprio sotto a un albero nel dehors. Tra i piatti in carta si spazia dal semplice avocado toast con uovo in camicia al vitello tonnato o una classica parmigiana di melanzane.

Casa Gina. Via Giovanni Antonio Plana 11, Roma. Tel. 0631071433. Facebook. Instagram.

Anavà (Trevi)

Il nuovo ristorante Anavà a Roma - Nuove aperture a Roma settembre 2025

Tra via del Corso e Fontana di Trevi segnaliamo la recente apertura di Anavà, nuovo ristorante nato all’interno dell’Hotel Je Rome, firmato The Ner Collection. Una destinazione gastronomica che celebra la tradizione italiana, sotto la guida dello chef Danilo Mancini, che con la sua cucina punta a riportare anche i romani in centro storico, dimostrando che nel cuore turistico della città è possibile scoprire una proposta gastronomica basata su passione, ricerca e coerenza. Il locale accompagna la sua clientela in tutti i momenti della giornata, dalla colazione alla cena, quando diventa protagonista la gastronomia italiana d’autore. Tra i piatti in menu ci sono il tagliolino fresco mare e monti o il saltimbocca di rana pescatrice. Per un aperitivo o un dopo cena, spazio al cockatil bar, con icone della mixology, che prendono la scena affiancandosi a twist creativi.

Anavà (Je Rome). Via dell’Umiltà 33, Roma. Tel. 392 880 1009. Sito. Instagram.

Iolanda Vino e Cucina (Marconi)

Iolanda Vino e Cucina
Foto di Paolo di Caprio

In zona Marconi ha aperto il ristorante dello chef e personaggio televisivo romano Luca Salatino, con un menu che è un mix tra sapori della tradizione, ricette della nonna, grandi classici e piatti rivisitati. Il nome dell’insegna vuole essere proprio un omaggio alla sua nonna, ricordando quei pranzi che lei era solita preparare la domenica. Quella di Salatino è una “cucina identitaria, fatta di tradizione, di ricordi, ma anche di innovazione”, come spiega lui stesso. Tra gli antipasti in menu ci sono la panzanella alla romana o le polpette con pane, limone e pecorino; per i primi, carbonara, tortelli pappa al pomodoro e fonduta di bufala, pappardelle al ragù bianco, fregola al ragù di polpo o linguine alla Nerano; per i secondi, coscia di pollo alla cacciatora o saltimbocca alla romana fatto a polpetta.

Iolanda Vino e Cucina. Via Oderisi da Gubbio 239, Roma. Tel. 377 39 37 977. Sito. Facebook. Instagram.

Pizzeria Santa Rita (Trieste)

Pizzeria Santa Rita a Roma - Nuove aperture a Roma settembre 2025

Anche gli amanti della pizza non restano a bocca asciutta questo mese. Nel quartiere Africano c’è una nuova insegna dove mangiare la famosa pizza a ruota di carro napoletana. Quella di Santa Rita Roma, questo il nome del locale, è una pizza grande, sottile, con cornicione, che sfida un po’ i confini del piatto. “Credo che la pizza non sia solo un piatto delizioso, ma anche un’opportunità per creare legami e per costruire comunità”, spiega il pizzaiolo Vincenzo Cordella, per il quale questa apertura rappresenta anche un progetto sociale, coinvolgendo ragazzi dei carceri minorili. “Il mio obiettivo è quello di continuare a lavorare con i giovani e a trasmettere loro la passione per la pizza e per la vita”, aggiunge. Tra le pizze in menu ci sono le classiche o le speciali, come la Miezz e Miezz, metà fritta, metà al forno, con polpettine al ragù napoletano, grattugiata di Grana Padano e basilico.

Santa Rita Roma. Via Endertà 6/12, Roma. Tel. 366 214 6753. Sito. Facebook. Instagram.

Ambrèss (Portuense)

Occhi puntati ancora a Napoli per l’arrivo a Roma di Ambrèss, che ha inaugurato lo scorso 23 luglio nel quartiere Portuense. Protagonisti della proposta sono la pizza a portafoglio (quella ripiegata su se stessa) e i cuoppi (coni di carta paglia adatti per contenere fritti, sia salati che dolci). Ambrèss, che significa “subito” in napoletano, è un nome che ben si addice a questo approccio allo street food partenopeo, ancora poco diffuso nella Capitale. La pizza così piegata ricorda nella sua forma proprio un portafoglio, è facile da trasportare e da mangiare in piedi anche per strada e d’altra parte così era nata pensando alle esigenze dei lavoratori che avevano poco tempo per fermarsi a consumare il loro pasto. Stesso discorso per i cuoppi.

Ambrèss. Via Francesco Grimaldi 53, Roma. Instagram.

Zic Bar (Garbatella)

Zic a Garbatella - Nuove aperture a Roma settembre 2025

Nuovi orizzonti anche per chi vuole sperimentare nuove enoteche con l’apertura di Zic a Garbatella lo scorso luglio. Qui oltre ai vini artigianali c’è spazio per birre e drink, accompagnati da piatti essenziali dai sapori mediterranei. Il focus è sulle etichette al femminile, con nomi solidi del settore (Arianna Occhipinti per citarne una). Come anticipato da CiboToday, dietro al progetto di Zic ci sono figure già attive nel settore, con varie aperture in giro per l’Italia. Per quanto riguarda il locale di Garbatella, anima della nuova insegna è Morgane Josse, francese di Tolosa, che porta qui la sua esperienza decennale passata anche attraverso la roccaforte trasteverina dei vini naturali, l’enoteca L’Antitodo. Ad affiancarla in questa avventura c’è la collega Nina Dzaferi, insieme alla quale animerà il nuovo ritrovo, che vuole seguire le orme dei “bar di una volta“.

 Zic Bar. Via Giacomo Biga 2, Roma. Instagram.

Panpo Panineria Popolare (Ostia)

La panineria Pampo a Ostia

Spazio allo street food romano con la nuova apertura di Panpo a Ostia, panineria popolare di recente apertura. I panini in menu vogliono essere un tributo alle ricette tradizionali, che siano un’amatriciana, una coda alla vaccinara o delle semplici polpette, reinterpretate con “rispetto, gusto e un tocco pop”, perché da Panpo “ogni panino nasce da mani vere, menti creative e tanto amore per quello che facciamo”, assicurano. Tra cotture lente, sughi tirati al punto giusto e ingredienti scelti con attenzione, si possono scegliere ripieni con mortazza unita alla crema cacio e pepe o baccalà alla cacciatora. Poi ancora, zucchine alla giudia con puntarelle e bufala. Disponibili anche i fritti, dal fiore di zucca al filetto di baccalà.

 Panpo Panineria Popolare. Via delle Isole del Capo Verde 64 , Ostia (Roma). Tel. 379 181 4763. Instagram. 

 

 

 

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Nuove aperture a Roma settembre 2025