Osteria delle Coppelle a Milano, in via Solferino il ristorante e una salsamenteria

Osteria delle Coppelle a Milano, nuova apertura in via Solferino. Chi conosce bene Roma, conosce anche l’Osteria delle Coppelle che non è una delle mille (diecimila?) osterie più o meno turistiche che propongono la cacio e pepe e la carbonara e se la cavano con una tovaglietta a quadri, una foto di Alberto Sordi alle pareti e qualche frasetta in romanesco andante.

Osteria delle Coppelle, alla sua apertura nel 2014, ha stupito e cambiato le regole del gioco, perché pur proponendo un menu dove non mancavano i piatti tradizionali, è andato ben oltre. E soprattutto, nella cornice bellissima di una piazza antica e romantica, ha proposto un ambiente moderno, divertente, ospitale, pieno di giovani.

Tutto questo per dire che ora Osteria delle Coppelle prende questo format e prova a trasferirlo pari pari a Milano, dove a fine ottobre 2022 ha aperto un nuovo locale di 350 metri quadrati, tre vetrine e un cortiletto interno che rievoca le atmosfere della romana piazza delle Coppelle. Il tutto in piena via Solferino, quasi all’angolo di via Moscova. Una delle nuove aperture di Milano più interessanti della stagione, in una delle strade più vivaci.

Osteria delle Coppelle a Milano

Milano è rimasta per decenni insensibile al fascino di Roma, ricambiata dai romani, che consideravano la cosa più bella della città il treno per tornarsene a casa. Poi, improvvisamente, c’è stato il boom della ristorazione capitolina. Non solo con invenzioni locali, di imprenditori che hanno colto l’onda, ma con la filiazione romana di locali ben radicati nella Capitale, che hanno deciso di sbarcare al Nord. E’ stato il caso di Felice a Testaccio, Ba’ Ghetto, Mattarello, Trapizzino, Alvelavevodetto. Tutti nomi ben noti ai romani che hanno prodotto un’ondata di curiosità e attenzione di cui vi abbiamo parlato qui.

Ora siamo alla seconda fase. Arrivano non solo le trattorie tipiche, quelle che si piccano di fare “la migliore carbonara della città”. Ma i locali più divertenti, quelli che uniscono il fascino della tradizione con un tocco di modernità. Qualche giorno fa è stato inaugurato il Marchese, che ha una sala molto glamour, con grande lampadario e un ambiente straordinario, a due passi dal Duomo. Ora arriva Osteria delle Coppelle.

Il locale si trova a metà di via Solferino, nella parte alta, vicino all’indiano Rangoli, e prende il posto dello storico ristorante pizzeria Da Cecco, impolverato dal tempo e messo in difficoltà dal Covid. Ma Osteria delle Coppelle non si ferma a queste due vetrine e al giardino interno, ha acquisito anche il bar di fianco, dove ci sarà una salsamenteria con prodotti tipici, come la rosetta ripiena, la pizza bianca e altri prodotti da forno, da mangiare durante il giorno.

Spiega uno dei soci, Daniele Paolucci: “Non ci proponiamo come una delle tante trattorie romane che si inseriscono in questo boom. Non vorrei essere inserito nel calderone, anche se facciamo, e bene, anche piatti romani. Ma la nostra è una cucina anche italiana e internazionale. Spaziamo dal tartufo alla pizza, dalla wagyu al black angus. E poi credo che sia fondamentale il clima friendly del servizio, il sentirsi a casa, che fa parte da sempre del nostro successo”.

Una delle particolarità dell’Osteria delle Coppelle sono i “cicchetti” (3 euro), assaggi divertenti che possono essere presi anche per l’aperitivo, che sarà uno dei momenti fondamentali. Oltre al menu da ristorante, ci sarà anche la pizza, che uscirà da una forno a legna.

Perché via Solferino? “Mi è piaciuta l’atmosfera, mi ha un po’ ricordato quella di piazza delle Coppelle. E’ una zona frizzante, viva, dove c’è clientela di business e di passaggio, ma è anche un luogo storico di Milano, romantico, centrale ma non troppo turistico. Erano anni che cercavamo la location giusta e l’abbiamo trovata”.

La cucina è coordinata, come a Roma, da Gianni Proli. La carta dei vini avrà attenzione anche per la profondità delle annate e non solo per la selezione.

E non è finita. Perché presto potrebbe arrivare anche uno speak easy, come il Derrière, che a Roma è nascosto dietro il locale, perfetto per fare tardi in un’atmosfera un po’ proibita (ma non troppo).

Ecco una parte del ricco menu.

Osteria delle Coppelle a Milano, via Solferino 34