Il patentino d’immunità per ristoranti è la soluzione? Pro e contro dell’idea del governatore De Luca

Il patentino d’immunità per ristoranti è la soluzione? Pro e contro dell’idea del governatore De Luca

Il patentino d’immunità per ristoranti è la soluzione? Da tempo si evoca come soluzione temporanea – in attesa che il padreterno o chi per lui decida di cancellare definitivamente il Covid – la vaccinazione come lasciapassare per l’utilizzo di alcuni servizi pubblici, ma anche per accedere a teatri, cinema, locali e ristoranti.

L’idea è stata rilanciata dal presidente della Campania Vincenzo De Luca. Ma anche il premier Giuseppe Conte aveva detto che la proposta sarebbe stata oggetto di valutazione. L’Oms Europa ha parlato positivamente di un certificato di vaccinazione. Ryanair ha fatto una campagna che allude al requisito e in alcune parti degli Stati Uniti già funziona.  Il governatore ha annunciato che consegnerà a ogni cittadino campano un tesserino d’immunità, dopo la seconda vaccinazione.

Ma è una buona idea? E soprattutto è praticabile?

Sette motivi per cui la patente d’immunità è sbagliata

  • C’è il rischio di discriminazioni. Se il vaccino non è ancora disponibile per tutti, chi non è ancora al suo turno sarà escluso dal servizio
  • I giovani saranno gli ultimi a essere vaccinati. E quando si parla di giovani si parla di under 60. Sicuri che vogliamo escluderli dai ristoranti (ma anche dai cinema e teatri?)
  • Perché escludere chi ha fatto un tampone negativo immediatamente prima?
  • Quanto durerebbe una patente del genere? Non lo sappiamo, perché non sappiamo quanto dura il periodo di immunizzazione di ogni vaccino
  • Ci sarebbe un’ulteriore discriminazione, per quelle persone che non possono essere vaccinate, per disfunzioni e allergie.
  • Si potrebbe concedere il patentino a chi non può essere vaccinato, visto che gli altri lo saranno. Ma il problema è che non è ancora chiaro se la vaccinazione previene la malattia o anche la sua trasmissione (Ilaria Capua sostiene la prima posizione).
  • L’effetto psicologico del liberi tutti.

Tre motivi per cui la patente d’immunità potrebbe essere utile

  • Perché sarebbe un buon incentivo alla vaccinazione, viste le resistenze di alcuni
  • Perché, se pure non è una soluzione perfetta, andrebbe nella direzione della riduzione del rischio. Meglio far aggregare persone vaccinate che miste. Si creerebbero delle immunità di gregge temporanee.
  • Un po’ come per la democrazia, è pessima, ma per ora non si sono trovate soluzioni migliori. Che non siano quelle di lasciar chiuso tutto per chissà quanto tempo. Con gli effetti che già sappiamo sulla salute malferma di ristoranti e locali.

Il patentino d’immunità per ristoranti

About author

You might also like

Nuovi delivery a Roma aprile 2020, le novità da Aromaticus a 180g e Barnaba

Nuovi delivery a Roma aprile 2020. Oramai le attività che hanno cominciato a predisporre servizi di delivery autogestiti o tramite piattaforma sono tantissime. Anche in questo momento abbiamo l’occasione di …

A Casa Eatery a Milano, sapori salentini e risotto ai funghi con taleggio

  A Casa Eatery a Milano. Dimenticate l’imbarazzo nell’affrontare argomenti privati perché il vicino di tavolo potrebbe ascoltare. Dimenticate lo sguardo distratto del vostro interlocutore che sta prestando attenzione proprio al vicino di …

Masterchef: 8ª puntata, il pagellone

Masterchef avanza implacabile: fuori Nicola, il lavapiatti dj (e ce ne faremo una ragione). Ma fuori anche Paola, la nostra icona meneghina. Strapazzata dai giudici che, con rara cecità, hanno …

0 Comments

No Comments Yet!

You can be first to comment this post!

Leave a Reply