Cracco perde una stella Michelin (e con lui Sadler), Niederkofler ne ottiene tre

Cracco perde una stella Michelin (e con lui Sadler), Niederkofler ne ottiene tre

Cracco perde una stella Michelin. Al Teatro Regio di Parma va in scena la presentazione della nuova edizione della Guida Michelin e va in scena anche la decapitazione di quello che forse è lo chef più noto d’Italia, grazie anche alle sue innumerevoli partecipazioni tv: Carlo Cracco passa da due a una stella Michelin. Poco male, si dirà. Ma per lui malissimo, perché perdere una stella significa perdere soldi, molti.

E sicuramente gli ronzerà in testa il dubbio che a far propendere gli austeri recensori della guida francese sia stato anche un eccesso di sovraesposizione mediatica e una propensione smodata per accumulare denaro via spot (vedi la discutibile promozione delle patatine in busta “gourmet”). Insieme a Cracco perde una stella anche Claudio Sadler. Ne ottiene invece ben tre Norbert Niederkofler, chef del St Hubertus, a San Cassiano (Bolzano).

A Milano ottengono la prima stella Contraste, con lo chef Mattias Perdomo ed Essenza, con Eugenio Boer. A Roma si segnala Tordomatto, del geniale Adriano Baldassarre e Fabio Ciervo, della Terrazza dell’hotel Eden. Delusione per Alessandro Pipero, che resta fuori.

Tre stelle:
St. Hubertus, San Cassiano, Bolzano – chef Norbert Niederkofler (novità)
Piazza Duomo, Alba (CN)
Le Calandre, Rubano (PD)
Da Vittorio, Brusaporto (BG)
Dal Pescatore, Canneto sull’Oglio (MN)
Osteria Francescana, Modena
Enoteca Pinchiorri, Firenze
La Pergola, Roma
Reale, Castel di Sangro (AQ)

Due stelle (i nuovi):
Magnolia, Cesenatico, Forlì Cesena – chef Alberto Faccani
La Siriola, San Cassiano, Bolzano – chef Matteo Metullio
Vun, Milano – chef Andrea Aprea

Una stella (i nuovi):
Contraste, Milano – chef Mattias Perdomo
Essenza, Milano – chef Eugenio Boer
Glam Enrico Bartolini, Venezia – chef Enrico Bartolini e Donato Ascani
Berton al Lago, Torno, Como – chef Andrea Berton e Raffaele Lenzi
Stube Gourment, Asiago, Vicenza – chef Alessio Longhini
La Terrazza, Roma – chef Fabio Ciervo
Il Refettorio, Conca dei Marini Salerno –  chef Bob Christoph
La Serra, Positano, Salerno – chef Luigi Tramontano
La Locanda del Borgo, Telese Terme Avellino – chef Luciano Villani
Alloro, Roma – chef Riccardo di Giacinto
Cum Quibus, San Giminiano, Siena – chef Alberto Sparacino
Tordomatto, Roma – chef Adriano Baldassarre
Villa Giulia, Gargano, Brescia – chef Maurizio Buffi
Culinaria Im Farmerkreuz, Tirolo, Bolzano – chef Manfred Kofler
Florian Maison, San Paolo D’Argon, Bergamo – chef Umberto de Martino
Undicesimo Vineria, Treviso – chef Francesco Brutto
Larossa, Alba, Cuneo – chef Andrea Larossa
Osteria dell’Arborina, La Morra, cuneo – chef Andrea Ribaldone
Poggio Rosso, Castelnuovo Berardenga, Siena – Fabrizio Borracino
Perillà, Castiglione d’Orcia, Siena – chef Marcello Corrado
D.one Restaurant, Roseto degli Abruzzi, Teramo – chef Davide Pezzutto
Trussardi alla Scala, Milano – chef Roberto Conti

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