Dove mangiare a Olbia: l’Essenza Bistrot, che vince con uno chef valdostano

Dove mangiare a Olbia: l’Essenza Bistrot, che vince con uno chef valdostano

Dove mangiare a Olbia: l’Essenza Bistrot. Uno chef valdostano a Olbia? Ebbene sì, mettete da parte pregiudizi e fatevi guidare nella scoperta di un ristorante di gran qualità, aperto il 10 marzo del 2016 da Massimiliano Villani, chef che ha abbandonato volontariamente la stella Michelin ottenuta a Hotel Mont Blanc di La Salle, per ricominciare in Sardegna, dove ha lavorato alcuni anni (a Porto San Paolo) e dove vive la sorella.

essenzaDove mangiare a Olbia

Olbia è una cittadina piccola con una manciata di ristoranti di qualità, dalla trattoria Sivo deu all’Officina del gusto. Nei dintorni, se volete mangiare porcetto in ambiente di campagna, fate un salto da Lu Branu, ad Arzachena.

villani dehorMa, dopo la chiusura dello storico Gallura, l’arrivo di Villani ha portato un po’ d’aria fresca. Il locale è un ristorante moderno, senza modernismi, con una sala non grande, tutta con mattoncini a muro, un bel bancone con bicchieri e vino a vista, una grande lavagna con i piatti del giorno e una mappa geografica. Fuori, un dehors piacevole, in una via un po’ laterale di Olbia, fortunatamente al riparo dalle auto.

menu essenza

Il menu è molto ricco, con risultati che non stupirebbe se portassero Villani a riconquistare la stella abbandonata. Ci sono due menu degustazioni: 70 euro per 8 portate e 50 euro per 5 portate vegetariane dall’orto.

essenza menu 2

Come si vede, non è un menu di cucina sarda classica, anche se le materie prime sono locali e qualche piatto regionale non manca.

carpaccio branzino essenzaTra gli antipasti sono da segnalare il brandade di baccalà con clorofilla di prezzemolo e aglio fritto e la scaloppa di foie gras, germogli di spinaci, ciliegia e cannella. Sapori molto diversi che però lo chef controlla perfettamente, riuscendo sempre a creare combinazioni e amalgame sorprendentemente efficaci. E’ il caso del carpaccio di ricciola, che viene marinata con lo zenzero e servita su un letto di crema di piselli e qualche tocco di caprino a contrasto (nella foto sopra).

tortelli 2Tra i primi, imperdibili i tortelli di patate, brodo di polpo, fagioli neri e olive croccanti.

coda di rospo essenzaQuanto al secondo, optiamo per un altro cavallo di battaglia dello chef, la coda di rospo che riposa su una salsa di foie gras e caffè e un pak choi  (cavolo cinese simile alla bieta) scottato. Leggermente insipida la coda, ma tuffata nella salsa trova un gusto pieno e delicato.

sigaro essenzaSi finisce in bellezza con un sigaro di cioccolato che si “accende” con una mousse di liquirizia e terra di cacao e si “spegne” con un gelato al rum (e relativo bicchierino finale).

vino essenzaQuanto al vino, la carta riporta alcuni dei cavalli di battaglia dei Vermentini sardi. Ottimo il Superbia, etichettato Essenzia, ma prodotto dal Consorzio di San Michele.

dehors okIl servizio è giovane, sorridente e gentile. Il conto non moderato ma onesto, rispetto alla qualità.

L’Essenza Bistrot, via delle Terme 10, tel 346 091 2927. Sito 

Autore

Potrebbe interessarti anche

Cenone di Capodanno low cost a Roma e take away: stare sotto i 50 euro

Capodanno low cost e cenone economico a Roma 2015. Come evitare di spendere un salasso per il 31 dicembre 2014? Si può cercare qualche locale affidabile, tra i pochissimi che propongono cene …

Domus Pinsa Roma, impasti ad alta digeribilità nella ‘pizzeria’ al Pantheon

Domus Pinsa Roma. Dopo il primo locale a Velletri e il secondo su via Prenestina, inaugura oggi Domus Pinsa Deluxe in via delle Coppelle, una delle strade più belle e dense di …

Dove mangiare vicino alla stazione centrale di Milano, cinque ristoranti

Dove mangiare vicino alla stazione Milano Centrale, cinque ristoranti. Vicino alle stazioni si mangia male. Falso mito? Non proprio. A Milano come in molte altre grandi città, prima o dopo un …