Rostelle Roma, arrosticini pescaresi doc e prezzi modici

Rostelle Roma, arrosticini pescaresi doc e prezzi modici

Rostelle Roma. Gli arrosticini, si sa, sono una delle sette meraviglie del creato. Gli abruzzesi ne hanno fatto un’arte e conforta che questo nuovo locale  aperto il 20 marzo 2016 a Roma – in via Don Orione, zona San Giovanni a Roma, vicino Piazza dei Re di Roma – sia la seconda sede, dopo quella di Pescara. Si tratta di una braceria che offre prodotti tipici d’Abruzzo. Un posto perfetto per una cena con amici, non impegnativa e non troppo dispendiosa.

conte rostelle

Rostelle And Co. è nato due anni fa a Pescara, su iniziativa di Mimmo e Patrizia, e ha avuto subito un buon successo (nella foto il ct della Nazionale Antonio Conte).  Il pane è cotto nel forno a legna, l’olio è quello delle colline abruzzesi. Formaggi e salumi sono delle piccole produzioni dei migliori artigiani locali e non mancano le birre artigianali. Ma naturalmente il piatto forte sono gli arrosticini. Se vi state chiedendo perché l’hanno chiamato Rostelle, è presto detto: perché in abruzzese gli arrosticini vengono chiamati anche rustell.

Le origini
rostelle & co esterno

Gli arrosticini hanno origine dalla provincia di Pescara, in particolare da Villa Celiera. Si tratta di carne ovina tagliata a tocchetti, inframmezzati da pezzi di grasso e infilata in spiedini (in alcune zone detti “li cippe“). I più arditi, e filologicamente corretti, li mangiano sfilando i pezzi di carne con i denti dagli spiedini. Qualche tempo fa c’era stata anche una polemica, con il solito Cannavacciuolo. Rostelle And Co. va ad aggiungersi alla nostra lista di arrosticini a Roma.

Il locale
rostelle sala 1

Rostelle Roma si sviluppa in due sale molto lunghe, con tavoli e sedie impagliate, un bancone finale e soffitti molto alti.

rostelle tavoli

Pulito, ordinato, un po’ troppo spazioso e troppo luminoso, è piacevole ma dà l’idea che dovrebbe essere un po’ “sporcato” e vissuto.

Il menu
rostelle arrosticini 21

Il piatto forte sono gli arrosticini, portati in una sorta di grossa caraffa: i classici costano 0,80, quelli tagliati a mano 1 euro.

rostelle arrosticini roma

Ci sono gli arrosticini di pecora, ma anche quelli di fegato (ottimi) e quelli di pollo.

rostelle formaggio

D’altro c’è poco, ma di qualità: bruschette con buon olio extra vergine di oliva, salsicce di carne (4,5 euro due pezzi), taglieri di verdure e formaggio fresco alla brace (6 euro)

Rostelle menu arrosticini

 

Da bere buone bottiglie di birra artigianale e Montepulciano di Abruzzo: c’è anche quello sfuso, niente male, che costa 8 euro al litro.

Rostelle And Co., via don Orione 9, Roma. Tel. 3664000131

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6 Comments

  1. CiboMadre
    marzo 31, 16:08 Reply

    coperto e servizio 1,50 ??? ma è VIETATO DALLA LEGGE!!!!!

    • Rostelle AndCo
      aprile 01, 17:05 Reply

      E’ vietato dalla legge nel caso di menu a prezzo fisso. Ma a parte questo il coperto e servizio include una bottiglia di olio artigianale al tavolo e pane cotto al forno al legna. Ed è il semplice costo quello che viene richiesto. D’altronde sarebbe aggirabile questa voce alzando i prezzi del menu… ma non mi sembra corretto.

      • Johanna Laope
        agosto 20, 09:50 Reply

        Concordo … e’ un ragionamento corretto … e va considerato che gli arrosticini sono una prelibata libagione … ma pur sempre popolare come costi .

  2. Antonello Moro
    marzo 31, 16:15 Reply

    Bellissimo articolo, come al solito. Una sola precisazione, non è vero che dalle nostre parti i più arditi li mangiano direttamente con i denti, al contrario, sono i più “schizzinosi” a mangiarli sfilandoli preventivamente con la forchetta, ma vi posso assicurare che si tratta di scene estremamente rare, che in genere non si vedono nemmeno in occasioni un po’ più formali.

  3. Viaggiatore
    gennaio 02, 15:19 Reply

    Il coperto è vietato dalla legge regione Lazio 21/2006 in tutti i casi. L’olio per legge nazionale deve essere in bottiglie etichettate anti-rabbocco in tutti i casi. Se volete farvelo pagare, fatelo pagare come tale, c’è chi lo fa. Idem per il pane.

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