Il Tasca a Milano, un angolo di Spagna alle Colonne con tapas, jamon e patanegra

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Il Tasca a Milano, tapas, vino e jamon iberico. Il Tasca (“taverna”, “osteria” in spagnolo) si fa conoscere, da anni, principalmente per la sua posizione, così vicina alle Colonne di San Lorenzo, da decenni ritrovo di giovani e non solo. Tutti i milanesi almeno una volta sono passati da questo locale rilevato nel 2006 dal bretone Erwan Mazé, per un drink sul tardi, in una serata tra Navigli e Ticinese o un dopo cinema (il Tasca è a due passi dall’Eliseo), o hanno indugiato in una chiacchiera estiva davanti alla vetrina cui, dal 2011, si è affiancata quella della Bodeguita, altra creatura di Erwan, molto frequentata per l’aperitivo.

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Il locale, piuttosto rumoroso, si sviluppa in lunghezza con un lungo ingresso con sgabelli e bancone e si apre in una piccola sala riservata ai tavoli (rigorosamente in legno) per chi deve cenare.

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L’atmosfera, con jamon appesi e cantina a vista, risulta accogliente anche grazie al susseguirsi di stampe e fotografie che riscaldano i muri grezzi e i mattoni interrotti da una fila di majoliche: una balaustra in ferro battuto sul fondo del locale si apre sull’esterno e suggerisce il contesto che è quello della tipica casa di ringhiera milanese della zona del Ticinese.

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Unica nota stonata: la musica alta e l’ambiente piuttosto rumoroso che rischiano di rendere la vostra serata troppo impegnativa da un punto di vista acustico.

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Se non volete limitarvi a un bicchiere di vino ma volete cenare il consiglio è quello di prenotare.
Potete iniziare con un Gazpacho (8 euro), la zuppa fredda a base di peperone, pomodoro, cetriolo e cipolla più adatta però ai mesi estivi: “el secreto està en la mezcla”, il segreto è nella miscela. Potete poi buttarvi su un Pan Tomate (bruschetta) semplice o nella versione con formaggio o prosciutto (dai 5 ai 12 euro) e proseguire con le classiche tapas (tutte tra i 5 e i 12 euro) che sono porzioni medie ma non minime. Come saprete, le tapas nascono nell’Ottocentoin Andalusia, come piattini spezza fame da accompagnare al vino, detti tapas proprio per l’abitudine di “tappare” il bicchiere appoggiandoceli sopra.

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Buoni il Pulpo a la Gallega (8 euro) e i Dados de Atùn (12 euro), ovvero dadini di tonno fresco su salsa guacamole spolverati con semi di sesamo.

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Da provare anche i classici Pimientos del padròn (5 euro), i peperoni verdi scottati nell’olio e serviti con cristalli di sale che ne esaltano il sapore.

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Nel menu troverete i Rollitos de Berenjena, rotolini di melanzane con mousse di tonno (6 euro).

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Altro piatto, gli Espàrragos y queso, asparagi bianchi con queso de Cabrales e panna (6 euro). Potete anche soltanto concentrarvi sui salumi (embutidos), consigliatissimi Jamon Serrano o il pregiato Pata Negra Bellota: la porzione tapas va dagli 8 ai 15 euro, il tagliere dai 15 ai 30. Il tris di prosciutti costa 24 euro, una combinazione di formaggi e salumi costa 16 euro, il piatto misto di formaggi (queso) costa 20 euro. Per i carnivori più risoluti c’è l’immancabile Chorizo (salame) cotto nel sidro (8 euro) e il Rabo de Toro (rabo significa coda), il piatto tipico madrileno. Le materie prime, soprattutto le carni, seguono la stagionalità. Dunque più volte nell’arco dell’anno vi capiterà di trovare delle modifiche al menu.

La carta dei vini è piuttosto fornita: vini bianchi, molti rossi e un rosato (il rosado De casta) tutti dai 24 euro in su e molti dei quali dell’azienda vinicola Torres, con base a Barcellona. Noi vi consigliamo il Coronas: un rosso ottenuto con uve Tempranillo e Cabernet Sauvignon della zona di Penedés (26 euro). Disponibili anche alcuni vini al calice a 6 euro, l’ideale se la vostra idea è un aperitivo con tapas senza impegnarsi nell’acquisto della bottiglia.

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Quanto al dessert immancabile è la Crema Catalana (5 euro), il dolce al cucchiaio, rigorosamente caramellato, da non confondere con la Crème Brûlée francese: la crosticina però rompetela pure con la punta del cucchiaino come Amélie Poulain, dà sempre soddisfazione.

Piatto consigliato: Dados de atùn (dadolata di tonno scottato servito su salsa guacamole)
Se vi piace: Gne Gne, Llevataps
Bonus: la possibilità di take away
Malus: il rumore

I voti di Puntarella Rossa:
Cucina: 7
Ambiente: 6/7
Servizio: 7

Il Tasca, Corso Porta Ticinese 14, Milano. Tel. 02.8376915. Sito

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