Parma, cento chef per una sera per l’anniversario del Buon Ricordo

cento-chef-per-una-sera-parma-buon-ricordo-50-anni

cento-chef-per-una-sera-parma-buon-ricordo-50-anni

Parma, cento chef per una sera per l'anniversario del Buon Ricordo. Quando in televisione non esistevano i talent culinari e le ricette le trovavamo ancora consultando i libri di cucina, la scoperta della gastronomia italiana, tra piatti della tradizione e interpretazioni originali, passava anche per i momenti di aggregazione organizzati dalle associazioni del settore. La prima di queste nasceva cinquant’anni fa. Era l’aprile del 1964 e il Buon Ricordo, prima associazione italiana di ristoratori con l’intento di diffondere qualità e cultura gastronomica italiana, organizzava la sua prima cena, al Circolo della Stampa di Milano con gli allora dodici ristoranti associati.

100chef

“Cento chef per una sera” è l’evento organizzato a Parma per festeggiare il 50esimo compleanno del Buon Ricordo. Il 9 settembre 2014 per le strade del centro della città emiliana – piazza Garibaldi, strada Repubblica, Portici del Grano – scelta perché fra quelle più simboliche riguardo alla qualità alimentare e alla cultura gastronomica del Bel Paese, si snoderà una tavolata di 300 metri, che coinvolge cento ristoranti. I coperti saranno mille e il prezzo della cena, a persona e sui prenotazione, è di 85 euro. Valore aggiunto per una cena non proprio low cost? Innanzitutto il fatto che parte del ricavato sarà devoluto a un’associazione benefica, e poi la collaborazione dei cento cuochi di alto livello, che realizzeranno un menu esemplare a più voci, capace di evocare tutte le note della cucina italiana. Il servizio è curato dagli stessi ristoratori del Buon Ricordo insieme agli allievi della Scuola alberghiera di Salsomaggiore.

buonricordo_piatto_50anni

Non mancherà il piatto del Buon Ricordo: il tradizionale omaggio dipinto a mano donato ai commensali in occasione dei ritrovi, sarà offerto in una edizione speciale che ricorda il cinquantenario: realizzato a mano dagli artigiani della Ceramica Solimene di Vietri sul Mare, in esemplari datati e numerati. Un pezzo da non perdere per i tanti appassionati del Buon Ricordo, diventati poi anche collezionisti delle varie ceramiche usate non certo per contenere cibi quanto per adornare le pareti di casa.

© Il Fatto Quotidiano / Puntarella Rossa

A cura di Fps Media