Dai tavoli immersi nei parchi ai bistrot nei vivai, passando per giardini nascosti e grandi spazi all’aperto: gli indirizzi dove mangiare nel verde a Roma nell’estate 2026.
Con la bella stagione, a Roma cambia anche il modo di vivere i ristoranti. E non soltanto per i tavolini all’aperto: ci sono indirizzi dove il verde diventa parte integrante, tra giardini nascosti, cortili alberati, parchi storici e spazi immersi nella natura dove mangiare con la sensazione di essere lontani dalla città pur restando dentro il raccordo. Negli ultimi anni, complice anche una crescente ricerca di luoghi più rilassati e vivibili, questi spazi sono diventati sempre più centrali nella geografia gastronomica romana, trasformandosi in rifugi estivi dove fermarsi per una cena, un aperitivo o un pranzo lungo nel weekend.
Per l’estate 2026 abbiamo quindi raccolto alcuni degli indirizzi che secondo noi raccontano meglio questo lato verde della città.
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Dove mangiare nel verde a Roma
L’Oratorio Trastevere

Tra i posti più frequentati della scorsa estate romana, L’Oratorio Trastevere quest’anno cambia sede (ma di poco – ne abbiamo parlato qui) e si prende tutto il grande giardino del complesso di Ripa Grande, su Lungotevere Ripa. Porticati, luci rétro, tavolini nel verde, ping pong, bocce, cinema all’aperto e un’atmosfera volutamente rilassata e conviviale. Rispetto al 2025 cresce soprattutto la parte food, con una proposta di comfort food estivo che va dalle rosette farcite alla scrocchia del Forno Marchetti, passando per fritti, panzanella, prosciutto e melone e carrelli vintage con anguria fresca e gelati.
L’Oratorio Trastevere. Lungotevere Ripa 3, Roma
Parco Appio

Parco Appio ha riaperto anche per questa stagione, confermandosi uno dei riferimenti dell’estate romana. Il progetto di Federico Feliziani ha trasformato negli anni un’area dismessa in uno spazio dedicato a ristorazione, musica ed eventi, con una forte dimensione di aggregazione. All’interno sono attivi circa 150 coperti all’aperto e diverse proposte food, tra cui L’Elementare con pizza romana e fritti, insieme ad altri partner gastronomici che portano hamburger e proposte veg, oltre al Bar Bello per i cockatil. Il parco funziona come un ecosistema condiviso tra insegne, eventi e programmazione musicale lungo tutta l’estate.
Parco Appio. Via dell’Almone 105, Roma. Tel. 371 144 2214
Parco Laurentino

A Trigoria, poco fuori dal Raccordo, Parco Laurentino è uno spazio verde riqualificato che unisce natura, gioco e ristorazione. Il progetto nasce dalla rigenerazione di un’area di circa quattro ettari e si sviluppa in più zone: un family park con aree gioco, un garden per la sosta e il relax e uno spazio dedicato alla ristorazione. Al centro c’è anche un orto biologico di 2.000 metri quadrati, integrato nel progetto e nella proposta gastronomica. La cucina propone pizza romana, fritti e hamburger, e ovviamente dei menu pensati per i bambini. I tavoli per mangiare sono su prenotazione (dalle 19, tutti i giorni), mentre area piccoli e servizio bar sono attivi dalle 16.30, senza prenotazione.
Parco Laurentino. Via di Trigoria 62, Roma
Horti Magici

Nei giardini di Piazza Vittorio, questo piccolo locale aperto dal 2021 è diventato uno dei punti di riferimento dell’Esquilino per una pausa all’aperto. Si trova dentro una casina liberty con accanto un chiosco dedicato ai gelati e funziona dalla mattina (e da poco) fino al dopo cena (nel weekend sono aperti fino alle 2 di notte), tra colazioni, caffetteria, drink, cucina, musica ed eventi. Il menu alterna piatti caldi e freddi e proposte più leggere, con la possibilità di fermarsi ai tavolini nel verde del parco. Una soluzione semplice e centrale per mangiare o bere qualcosa lontano dal traffico della zona.
Horti Magici. Giardini di Piazza Vittorio, Roma. Tel. 345 563 0443
Vivi – Le Serre

A Monte Mario, Vivi – Le Serre si trova all’interno del giardino di Villa Blumensthil, in una serra rimessa a nuovo, tra vetrate e tavoli nel verde. Il locale è aperto durante tutta la giornata, dalla colazione all’aperitivo, passando per brunch e pranzo. L’ambiente mescola atmosfera da botanical garden e bistrot contemporaneo, con una proposta gastronomica di ispirazione mediterranea e internazionale costruita intorno a ingredienti biologici e stagionali, come da storia del marchio Vivi. In menu ci sono piatti leggeri, opzioni vegetariane, proposte da condividere e una parte dedicata ai dolci e alla caffetteria.
Vivi – Le Serre Via Decio Filipponi 1, Roma. Tel. 06 83986929
Vivi Bistrot Villa Pamphili

Dentro Villa Pamphili, Vivi Bistrot è uno degli indirizzi storici per mangiare nel verde a Roma. Il locale si sviluppa attorno a una palazzina circondata dal parco, con tavoli all’aperto che diventano il punto forte soprattutto nella bella stagione. Aperto dalla colazione fino alla sera, propone una formula che unisce bistrot, caffetteria e aperitivo, con particolare attenzione a brunch e momenti informali all’aria aperta. La cucina segue la linea del brand, tra piatti semplici, proposte stagionali e ingredienti biologici, in un contesto molto frequentato da famiglie e gruppi nel weekend. Possibilità di acquistare cestini e teli per il picnic nel parco e di prenotazione lezioni di yoga.
Vivi Bistrot. Villa Doria Pamphili – entrata di via Vitellia 102, Roma. Tel. 06 5827540
Fermentum

Nel Parco degli Acquedotti, Fermentum è una delle pizzerie da tenere in considerazione quando si cerca un posto all’aperto lontano dal centro. Qui la pizza viene lavorata con farine biologiche, lievito madre e lunghe maturazioni, per un risultato leggero e croccante e un cornicione che si fa apprezzare. Il menu si muove tra grandi classici e combinazioni più ricercate, sempre con attenzione agli ingredienti e alla selezione dei prodotti. A fare la differenza è soprattutto il contesto: tavoli immersi nel verde e la possibilità di mangiare con vista sul parco, soprattutto nelle sere estive.
Fermentum. Via Lemonia 214, Roma. Tel. 06 8893 9709
Flor de Maga

Nel quartiere Marconi, Flor de Maga è all’interno di un vivaio ed è una delle novità dell’estate 2026. Il progetto nasce dalla collaborazione tra tre realtà legate al verde e alla nightlife e propone un format immerso tra piante e allestimenti botanici. La drink list propone twist su classici come Caipirinha, Gin Fizz e Paloma, con ingredienti tropicali. L’offerta food è in formato tapas, con piatti semplici pensati per la condivisione. Il locale è attivo dal mercoledì alla domenica dalle 18, con dj set e live a tema latino nel corso della settimana.
Flor de Maga – vivaio Fleur Garden. Viale Guglielmo Marconi 698, Roma. Tel. 334 295 4753
Oasi Kadir

Nel Parco della Marcigliana, Oasi Kadir è un agriturismo immerso nel verde dove fermarsi per un pranzo fuori città senza allontanarsi troppo da Roma. Il progetto ruota intorno all’azienda agricola e a una cucina che utilizza ingredienti prodotti direttamente in loco, con particolare attenzione alle materie prime del territorio. Tra i punti forti ci sono i formaggi artigianali, insieme a pasta fresca, hummus, carni (agnello, vitello, pecora) e altri prodotti dell’azienda acquistabili anche nello shop.
Oasi Kadir. Via della Marcigliana 532, Roma. Tel. 327 8229820
Momà Garden

Su via Appia Nuova, all’altezza di Arco di Travertino, Momà Garden unisce vivaio, azienda agricola e spazio all’aperto per aperitivi e cena (ne abbiamo parlato qui). Il progetto nasce all’interno di un terreno di sei ettari trasformato negli anni in un’oasi verde con orto, animali da fattoria e tavoli tra gli ulivi. L’atmosfera è quella di una campagna urbana, con asinelli, caprette e altri animali che si muovono nelle aree circostanti. La proposta gastronomica segue una linea semplice e informale, tra street food, prodotti dell’orto, vini del Lazio, birre artigianali e cocktail preparati anche con erbe aromatiche coltivate in loco.
MoMà Garden. Via Appia Nuova 688, Roma. Tel. 346 855 4341
