In due anni è diventata una delle migliori caffetterie di Roma: ora apre una nuova sede in centro

Viennoiserie di Slow a Roma
La proposta dolce di Slow - foto di Andrea Di Lorenzo

Slow a Roma è la seconda apertura di Love: a Largo di Torre Argentina arriva una caffetteria con laboratorio, caffè specialty, viennoiserie e una proposta pensata anche per il pranzo (e presto apertura serale).

 

 

 

 

Era ottobre 2023 quando faceva il suo ingresso nel panorama delle caffetterie romane Love (ne avevamo parlato all’apertura). Un progetto, in zona Prati-Trionfale, che fin da subito ha messo tutti d’accordo (noi lo abbiamo premiato tra le Puntarelle d’Oro 2024), tra caffè specialty e la voglia di riportare in auge il cornetto all’italiana. Di anni ne sono passati più di due, Love ha continuato a sfornare lievitati e sfogliati dalle forme più disparate – cavallo di battaglia è il cornetto a forma di luna -, tanto che i soci Pier Antonio Siragusa, Elisa Ruscino e Martina Salibra hanno deciso di inaugurare, in questo inizio 2026, un nuovo indirizzo nel pieno centro di Roma, naturale prosecuzione del primo.

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Slow a Roma, la seconda apertura di Love nel centro della città

bancone slow roma
Slow ha aperto il 3 gennaio 2026

Il 3 gennaio, a Largo di Torre Argentina, ha aperto Slow. Uno spazio più ampio, pensato non solo per la colazione veloce ma per fermarsi, sedersi e mangiare. Siamo all’interno dell’hotel Trame (nuovo 4 stelle), ma Slow ha il suo ingresso indipendente su Corso Vittorio Emanuele II 73 e funziona a tutti gli effetti come locale autonomo. Il format resta quello di una caffetteria con laboratorio, aperta ogni giorno (al momento dalle 8 alle 16, ma con estensione prevista fino alla sera), con servizio esclusivamente al tavolo: niente consumo al banco, scelta non casuale in un progetto che punta su un’esperienza più ragionata.

I tre soci di Slow e Love

Rispetto a Love, dunque, qui il progetto si allarga: non solo colazione e pasticceria, ma una proposta che accompagna anche il pranzo leggero. “Con questa seconda apertura abbiamo voluto portare più avanti l’idea da cui era nato Love: lavorare su pochi prodotti, fatti in casa, con materie prime riconoscibili“, spiegano i soci. L’attenzione alla filiera resta uno dei cardini: il burro d’alpeggio e i formaggi sono di Beppe e i suoi Formaggi, il latte viene dalla fattoria Faustini, lo yogurt dalla fattoria Faraoni, il cioccolato è di Bagai.

Cosa si mangia e si beve da Slow a Roma

la proposta di slow roma

Il menu copre più momenti della giornata: la viennoiserie artigianale, cornetti e torte croissant (anche in sharing – dai 2,50 ai 5 euro) che abbiamo apprezzato in questi anni da Love, e poi una linea di monoporzioni (tra le altre Pistacchio e Limone, Banana e Cocco, Pera e Cardamomo – 9 euro) pensate anche per chi ha esigenze alimentari specifiche, oltre a proposte salate per brunch e pranzo, come toast (1o), uova e bacon (15), yogurt e granola (10). Non manca, ovviamente, la parte beverage centrata sul caffè specialty, con estrazioni espresso e filtro da torrefazioni indipendenti (Aliena è la presenza fissa, affiancata da rotazioni altre torrefazioni). Tutta la linea dolce e caffetteria è disponibile anche per l’asporto.

Lo spazio di Slow a Roma

gli interni di slow a roma
Gli interni del nuovissimo Slow

Anche per quanto riguarda gli spazi, dicevamo, è stato fatto un passo ulteriore. Il progetto architettonico è essenziale, con materiali naturali e un uso marcato del travertino in dialogo con l’area archeologica di Largo Argentina. I posti restano sempre pochi e distribuiti in modo preciso: un tavolo sociale da 12 persone e circa 20 sedute più raccolte nella seconda sala. L’idea non è aumentare i volumi, ma costruire un luogo in cui il tempo della sosta non sia solo funzionale.

Slow. Corso Vittorio Emanuele II 73, Roma. Instagram

 

[TUTTE LE FOTO SONO DI ANDREA DI LORENZO]

 

 

 

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