Riccioli d’Oro a Roma è il ristorante in zona Montesacro aperto da un gruppo di amici e soci a settembre 2023: una cucina moderna, sostenibile, prevalentemente vegetale servita in porzioni e mezze porzioni.
In zona Montesacro, dove un tempo si trovava l’apprezzato Vinea, dall’autunno 2023 ha trovato casa Riccioli d’Oro. Parliamo di un ristorante che fa di una cucina moderna, sostenibile e prevalentemente vegetale il suo manifesto.

A dar vita al progetto un gruppo di soci e amici appassionati di cucina e sala. Loro sono Luca Ronzoni, chef del ristorante, Mirko Arena della vecchia gestione, rimasto in staff come socio e sous chef e Damiano Lucidi, socio e responsabile della parte media relations. In sala, la responsabile è invece Chiara Cianfrocca.
“Sentivo la necessità di avere un mio posto, con la mia cucina, la mia filosofia – ci racconta Luca Ronzoni -. Riccioli è l’insieme di tutte le esperienze che ho fatto, la sintesi di quello che di positivo ho imparato dai 14 ai 31 anni in giro per le cucine”. Classe ’92, ha lavorato sia in Italia che all’estero, prima a Roma nella cucina di All’Oro (1 stella Michelin) a fianco di Riccardo Di Giacinto, poi al tristellato La Pergola, per spostarsi successivamente a Londra. Di tutto questo, cosa ritroviamo da Riccioli d’Oro? “La mia idea è quella di proporre una cucina attenta e curata con materie prime semplici. Questo ci permette di abbattere il food cost ed abbassare drasticamente lo scontrino finale per il cliente. Mi piace poi lavorare con intelligenza e seguire la stagionalità”.
Il locale, con circa 40 coperti interni, ricorda un po’ il salotto della nonna, tra mobili, poltroncine e servizi di porcellana: “I locali di oggi sono tutti uguali, asettici ed essenziali. Volevo un ambiente diverso, più accogliente e familiare”.
Riccioli d’Oro a Roma: fuori menu e mezze porzioni

Aperto per il momento solo a cena, Riccioli d’Oro propone un menu che non è mai fisso, cambiando ogni mese proprio per seguire la stagionalità dei prodotti e invogliare il cliente a tornare per trovare sempre qualcosa di nuovo. Il 60% dei piatti, inoltre, è a base vegetale. “Ho deciso di puntare sul vegetale un po’ per la varietà e poi per il food cost. Di vegetali in Italia abbiamo a disposizione una ricchissima scelta che il cliente nemmeno conosce. Spesso gli ospiti mi dicono che mangiano la verdura solo quando vengono da me e questo mi rende felice”.
E poi nella scelta dei vegetali da proporre, Luca si sbizzarrisce: “Essendo chiusi a pranzo, la mattina vado al mercato, faccio un giro tra i banchi e stimolo la mia creatività nel proporre piatti del giorno e proposte fuori menu che magari inserisco in carta appena mi è possibile”.

Da Riccioli d’Oro è possibile ordinare alla carta o scegliere uno dei 3 percorsi degustazione al buio, rispettivamente da 5, 6 o 7 portate (35, 40 e 45 euro a persona, escluse le bevande). Il ristorante può contare anche su una bella cantina che conta circa 130 etichette.
Sfogliando il menu, non troviamo la classica suddivisione in antipasti-primi-secondi, bensì mezze porzioni (prezzi da 8 a 10 euro) e porzioni piene (18-24). “Le mezze sono da intendersi come dei piatti da condividere, magari prima dei piatti principali che sono le porzioni piene. L’idea di queste mezze porzioni, nata agli inizi soprattutto per farci conoscere, è quella di consentire al cliente di creare il proprio percorso personalizzato, assaggiando più piatti”.
Cosa si mangia da Riccioli d’Oro a Roma

Tra le proposte più rappresentative del menu di Riccioli d’Oro, c’è la linguina al kiwi. Kiwi che, spiega Luca, viene prima ossidato e poi impiegato per il condimento della pasta servita in tavola con parmigiano di pecora e basilico. Per mantenere il frutto, lo chef sta sperimentando la fermentazione di certi ingredienti affinché possano essere conservati per un tempo più lungo, mantenendo intatte le loro qualità, “ma ci sto lavorando”, precisa.
Un altro piatto-manifesto è l’onion ring alla francese, una zuppa di cipolle panata e finita con fontina stagionata (6 euro come mezza porzione). Da provare tra le mezze anche la Pastinaca Tikka Masala (7 euro), un ortaggio simile alla carota che, marinato 48 ore con yogurt greco e mix di spezie, diventa il protagonista del piatto. Un altro piatto vegetale che incuriosisce tra le mezze porzioni è senz’altro il sedano rapa tonnato con fondo bruno e prezzemolo (8 euro), trattato, affettato e servito al piatto proprio come fosse vitello tonnato.
Ristorante Riccioli D’Oro. Via Conca d’Oro 38, Roma. Tel. 331 809 7135. Sito. Facebook. Instagram.
