Enoteca Naturale a Milano, il vino che fa bene al cuore (e a Emergency)

Enoteca Naturale a Milano, e/n, il vino che fa bene al cuore (e a Emergency). Di fatto è un’enclave di Casa Emergency, la bella palazzina inserita nello splendido parchetto che si apre tra piazza XXIV Maggio e la basilica di Sant’Eustorgio.

Una bella sala ampia, con tavoli distanziati e uno splendido dehors, che affaccia su due grandi tronchi d’albero tra via Sambuco e via Santa Croce, al Ticinese.

La vineria naturale, che è probabilmente la migliore vineria di Milano aperta nel biennio 2018-2019,  propone un centinaia di produttori di vino, naturalmente naturale, come da onomastica, molti dei quali decisamente poco conosciuti anche agli esperti del settore. Si beve molto bene e si mangia anche altrettanto bene: menu cortissimo e originale, come si conviene a un wine bar moderno, non impegnativo dal punto di vista economico ma decisamente soddisfacente per il gusto. L’enoteca, creata dagli stessi di Vinello, condivide i progetti di Emergency, devolvendogli parte degli incassi, e accetta lavoro da richiedenti asilo.

Non può mancare la scarpetta, piatto iconico di questi primi anni ’20 a Milano, che racchiude in un piatto una salsa di pomodoro densa nella quale sono letteralmente inzuppate due fette di pane spesse. Decisamente comfort e soddisfacente, che è quel che si richiede a una scarpetta.

Il menu di questi primi giorni di gennaio in cucina prevede un panino con la lingua in salsa verde e carciofi di Menfi (10), patatas bravas con aglio (6), ceviche di orata (13), il patè ruspante, ovvero fegatini di pollo, coniglio e anatra con cicorino selvatico e menta (10), insalata di puntarelle (7), salamella di cascina, con cime di rapa, crema di cannellini e kimchi della casa (12).  Ma il menu cambia spesso e ha ospitato, in passato, porchetta d’ariccia, caponata, frico e molto altro.

Last but not least, l’ottimo cavolo romanesco laccato al miso, dal gusto sorprendente, che ben si sposa con un Dolcetto d’Ovada naturale.

Al finale optiamo per dolci decisamente pop, già dal nome: i pop corn caramellati al  miso (3 euro).

E una crema di nocciole Marco Colzani con due fette di pane (ed è subito anni ’70) (5 euro).

A condire il tutto, un aglianico Guizzo, della campana Casa Brecceto, una spettacola Rebula (una ribolla macerata) Klinec e la gentilezza del personale.

Enoteca Naturale e/o, via Santa Croce 19, Milano. Aperto tutti i giorni (chiude alle 23). Tel.  02 8277 0589