Dove mangiare a Ostia, cinque ristoranti sul lungomare

Dove mangiare a Ostia, cinque ristoranti sul lungomare. Una cena a base di pesce sul litorale romano è d’obbligo in estate e Ostia è certamente una meta da tenere in considerazione. Dai ristoranti gourmet alle trattorie fino ai locali di recente apertura, cinque sono i nomi che abbiamo scelto per voi.

Dove mangiare a Ostia

Redfish

L’indirizzo per una cucina gourmet ad Ostia è Redfish. La location è elegante, raffinata e sorge su Corso Duca di Genova, lontano dal mare e dalla movida notturna del litorale. Regno dello chef Antonio Gentile, al ristorante è possibile mangiare alla carta o scegliere fra i tre menu degustazione proposti (quattro, sei, otto portate rispettivamente a 38, 49 e 58 euro). Dagli antipasti come le Sfumature di azzurro, sgombro marinato e affumicato al legno di ciliegio, con cremoso di melanzane bruciate, caprino e frutti rossi (13), ai primi come Napoli 2.0. ovvero uno spaghettone Lagano con zucchine alla scapece, alici di cetara, provolone di Monaco e tarallo napoletano sbriciolato (15), fino ai secondi come la Spigola in crosta di sale e ragù di verdure primaverili (20), il pesce e i sapori campani la fanno da padrone. Tanta costiera amalfitana anche nei dessert come Esercizi al Limone (10) dove l’agrume è usato nelle sue varie consistenze.

Redfish, Corso Duca di Genova 22b – Sito Web

Molo Diciassette 

 

Molo Diciassette nasce da un’idea di Simone Curti e Fabrizio Moscara, il primo chef autodidatta e il secondo ex gestore del ristorante Lega Navale di Ostia. Nel locale prevalgono i colori chiari, il bianco, il celeste e il turchese che ricordano il mare, e gli arredi sono home-made. La cucina si concentra su pochi e selezionati ingredienti per non sottrarre al pescato locale il ruolo di indiscusso protagonista. Tra i classici troviamo Polpo e Patate (12) negli antipasti, gli Spaghettoni alle vongole (13) e quelli con le sarde (15) tra i primi, accanto a ricette più elaborate come le Linguine con gambero rosso, lime e vaniglia (12). La frittura di calamari e gamberi non può mancare nei secondi (18) e come parte del menù Ostia Locals (35 euro per 4 portate bevande escluse). Il percorso degustazione gourmet prevede invece 5 portate a 40 euro senza bevande.

Molo Diciassette, Via dei Lucilii, 17 – Sito Web

Povero Pesce 

Storica locanda sul pontile di Ostia, aperta sia a pranzo che a cena, Povero Pesce fa del pescato locale più “umile” la propria forza e caratteristica distintiva. L’atmosfera è casareccia, il menu ruota intorno ad alici, sarde, pannocchie, acciughe, declinate negli antipasti, nei primi piatti e nelle zuppe. Il Crostino al pesce povero è realizzato con nero di seppia, pescato marinato e pomodorini (5,50), gli spaghetti conditi la bottarga o la classica ricetta sarde e finocchietto (9.50). Tra i secondi, spiccano gli accostamenti tra pesce e verdure come la Seppia con carciofi (13.50) e il Pesce sciabola con caprino su crema di piselli (14). Non si paga il coperto che include il pane, l’acqua e servizio.

Povero Pesce, Lungomare Paolo Toscanelli, 120 – Sito Web

Vecchia Pineta 

La Vecchia Pineta è uno stabilimento balneare che offre un ristorante al chiuso e all’aperto e tavoli su una terrazza circolare vista mare. La struttura risale agli anni ’30 e conserva il fascino dell’architettura austera di quell’epoca. La cucina è tuttavia moderna, i piatti attuali e il pesce fresco di giornata. Le ostriche (3 euro l’una) figurano tra gli antipasti, accanto a carpacci, marinati, sautè di cozze o di vongole, insalata di mare (antipasti a partire da 10 euro). Per la prima portata si può scegliere un risotto alla pescatora (14), un tonarello cozze e pecorino (14) o una fettuccina mazzancolle e asparagi (16). Il pescato del giorno è il re dei secondi piatti e viene pagato all’etto (7 l’etto) o cucinato come trancio (24) eventualmente accompagnato da patate (26). Presenti alternative di carne e ricca è la carta dei vini con selezioni di champagne, vini esteri e italiani, anche in versione magnum.

Vecchia Pineta, P.le dell’Aquilone 4 – Sito Web

Be Eat

 

Nato due anni fa lei locali che ospitavano lo storico Ferrantelli ad Ostia, Be Eat è un ristorante ampio e moderno (fino a 70/80 coperti) aperto a pranzo e a cena, che affianca la cucina di pesce alla proposta di carne e alla griglia. Tradizione e gusto nell’impiattamento si incontrano nelle pietanze offerte tra gli antipasti, come la Tartare di Ricciola e Guacamole (12) o la Selezione di Mare con proposte Crude e Cotte (18) accanto alle ostriche (3 euro l’una) e il più classico Soutè di Cozze e Lime (10). Fra i primi piatti, gli intramontabili romani aglio e olio e cacio e pepe, diventano Spaghettoni Aglio, Olio e Cozze (12) e Tonarelli Cacio e Pepe, Gamberi e Lime (14), mentre i Ravioli ripieni alle Melanzane, pomodoro, pesto e stracciatella (14) sono rigorosamente fatti in casa. Il pescato del giorno (6 euro all’etto) non può mancare tra i secondi; interessante sono la Ricciola Lardellata  cotta a Bassa Temperatura e il Salmone alla piastra, con Spinaci, Aglio, Olio e Peperoncino, Fiocchi di Burrata e Olive (entrambi 18). Si conclude con una selezione di dessert che ruota molto intorno all’utilizzo del cioccolato con crumble,  mousse e flan. Presenti anche il Creme Caramel Zenzero e Limone (7) millefoglie, cheesecake e semifreddi.

Be Eat, Via Claudio 5/7/9 – Pagina Facebook