I migliori ristoranti giapponesi di Bologna, quattro locali con menu di qualità

I migliori ristoranti giapponesi di Bologna, quattro locali con menu di qualità

I migliori ristoranti giapponesi di Bologna. La cucina giapponese non è certo una novità per Bologna: c’è da tempo, ma negli ultimi mesi si è arricchita di novità e, soprattutto, di qualità.
Noi di Puntarella Rossa abbiamo selezionato quattro locali che esaltano la cucina del Sol Levante con materie prime selezionate e certificate, in un ambiente familiare.

I migliori ristoranti giapponesi di Bologna

Yuzuya


Yuzuya è un progetto femminile, nato nel luglio 2016 con l’intento di promuovere l’autentica e quotidiana cucina delle famiglie del Sol Levante. L’idea è di Tsuruko e Takako, due mamme (e sommelier) giapponesi, da molti anni in Italia, che circa 2 anni fa hanno deciso di diffondere anche a Bologna quella che è la cucina che comunemente si consuma nelle case del loro Paese. Per questo motivo, sushi poco e solo quando organizzazione e materie prime consentono di realizzare un eccellente prodotto, e spazio, tanto spazio a piatti meno conosciuti in Italia ma molto comuni nelle case del Sol Levante. Pesce, sia crudo che cotto, carne e verdure in un menu che a pranzo si concretizza soprattutto nella formula Teishoku, una delle più tradizionali del Washoku (ovvero la vasta cucina di origine giapponese). Il Teishoku, dunque, con le sue attente regole per fornire un pasto completo dal nutrimento equilibrato, vario e salutare, secondo il principio dell’Ichi-jyu San-sai che consiste nel disporre su un vassoio personale per ogni commensale un numero prestabilito di piccole e curate porzioni. Di base è composto da una ciotola di riso bianco, una zuppa, vari contorni e tsukemono, ovvero sottaceti giapponesi. La pietanza principale è per tradizione a base di pesce cotto, ma dal XIX secolo si è cominciato a diffondere il consumo di carni di pollo, bovina e suina. Ogni settimana, un fuori menu completa la proposta del Teishoku (solo a pranzo), ma è possibile ordinare anche alla carta scegliendo tra diverse portate. Una particolarità del locale sono degli orari non propriamente canonici delle “cenette”, dalle 18,30 alle 22 circa. Oltre al pranzo disponibile anche su prenotazione dal lunedì al sabato, invece il venerdì sera gli orari sono più ampi. Le prenotazioni si accettano solo telefonicamente. Degna di menzione la selezione di sakè, da quelli con buon rapporto qualità-prezzo fino a quelli più pregiati e costosi e difficilmente acquistabili altrove. Si può scegliere sia il menu degustazione a 35 euro a persona che il menu alla carta: i piatti di pesce vanno dai 4 euro ai 12,50 per il piatto di salmone e funghi al cartoccio, quelli di carne dai 5 di Gyoza (ravioli di carne di suino 5 pezzi) agli 11 euro di Hirekatsu (cotoletta di filetto di maiale), verdure dai 4 agli 8 euro, pasta e riso dai 2 euro ai 18 euro di letto di riso di sushi con sashimi misto. Per finire con i dolci che vanno dai 2,50 del dolcetto di riso ai 4,50 di mochi con gelto – cioccolato, vaniglia, tè verde.

Orari: Aperto il lunedì 12 – 15, dal martedì al sabato 12 – 15, 18:30 – 22. Chiuso la domenica

Yuzuya, via Nicolò dell’Arca 1/I-L Bologna. Tel. 0510415021 Pagina Facebook

Sicilyn

Questa è la storia di una cultura che avanza, di un mood meltin pot che spopola soprattutto nella cucina. Sicilyn nasce dalla passione culinaria di una coppia nella vita e nel lavoro e non hanno fatto altro che trasportare nel locale quello che già attuavano in casa, nella loro cucina: mescolare ricette siciliane con quelle giapponesi. In realtà i soci sono 3: Noriko Toyama e Daniele Greco, la coppia, e il socio Giovanni Di Stefano, di Acireale. Daniele ci tiene a sottolineare che le due cucine si sposano perfettamente in quanto hanno molti punti in comune, soprattutto per quanto riguarda il pesce, sia crudo che cotto, ma anche perché il sushi si presta bene con contenere i sapori mediterranei. Tra i loro piatti spicca il Nigiri di gambero con crema di pistacchi, rucola e pomodoro secco (4 pezzi 6 euro), il Gunkan al salmone con cipolla tritata e olio EVO dell’Etna (3 pezzi 4,80), il Nigiri di seppia in salsa di capperi (3 pezzi 5,20), il carpaccio di gamberetti di Mazara del Vallo (11), il Temari di salmone con pesto di basilico (3 pezzi 3,80), il Guankan di gamberi e botarga (3 pezzi 4,80). Ci sono anche menu vegetariani e le combinazioni per pranzo, tipo: Sushi Combo + Zuppa mista (12), panino salmone o siculo + Sushi Donut a 10 euro. Non si paga il coperto e il servizio.

Orari: Aperto martedì 11:30 – 15; dal mercoledì al venerdì 11:30 – 15, 19 – 21:30. Chiuso il lunedì e la domenica

Sicilyn, via Massareti 54/f, Bologna. Tel. 3395871134 Pagina Facebook

Sentaku Ramen Bar

Aperto da poco più di un mese, Sentaku Ramen Bar è già un cult nel territorio bolognese, merito anche del giovanissimo imprenditore Lorenzo Costa già all’attivo con il ristorante Oltre di cui abbiamo già parlato tra le trattorie tradizionali bolognesi. È proprio lui a dirci che finalmente Bologna era pronta per il salto in Europa e uno dei tratti più distintivi delle principali città europee sono i Ramen Bar. Un piatto di qualità, veloce e a prezzo popolare. “Oltretutto la sfida di un piatto a base di brodo nella città che del brodo si fa portabandiera mi affascinava!”, ci racconta. Tutto ciò non potrebbe esistere se non avesse affidato la cucina a Marco Munari, fresco di 5 anni in quel di Londra nei migliori Ramen Bar. Bone Daddies è stata la sua esperienza più importante: in questo locale Marco è partito come semplice Commis, fino a vedere i suoi piatti nel menu. A Londra le sue esperienze sono continuate tra Ippudo e Kanadaya. Gli abbiamo chiesto anche di presentarci un piatto che ama particolarmente e questa è la sua risposta: “Il Tonkotsu, che è sicuramente il piatto più iconico di questo tipo di cucina. Cuociamo le carcasse di maiale 18 ore per creare un brodo denso e cremoso ma dal colore chiaro a causa del rilascio da parte delle ossa di collagene. La versione del nostro Tonkotsu è quella di Hokkaido che prevede noodles leggermente più spessi e l’uso del miso. Completano il piatto le fettine di pancia di maiale della macelleria di via Saragozza, bambù fermentato e verdure fresche”. Il menu è in via di sviluppo e sicuramente aumenteranno anche le scelte. Il prezzo del ramen che vi abbiamo presentato è di 9 euro, il Toriniku (brodo di pollo, wavy noodles, verdure di stagione, chashu, menma, negi, uovo) a 12 euro, il Kinoko per i vegetariani e vegani (brodo vegetale, noodles, verdure di stagione, tofu fritto, menma, funghi, spring onion) a 13 euro e vari piatti extra vanno da 1 euro ai 4,50.

Orari: Aperto il lunedì dalle 19 alle 22, dal martedì al sabato 12:30 – 14, 19 – 22. Chiuso la domenica

Sentaku Ramen Bar, via Collegio di Spagna 7/3m, Bologna. Tel. 051237306 Pagina Facebook 

Onigiri Raku

Onigiri Raku è il più giovane take away giapponese aperto a Bologna, ma vanta già fila di gente che attende fuori il proprio turno. Mayumi Sunagaw è una famosa chef giapponese che dopo anni di insegnamento della cucina giapponese in Italia ha deciso di dar vita ad una propria attività. Il menu si costruisce sul momento, ad esempio il riso saltato può essere a scelta con il tofu o le verdure o al surimi e verdure, pancetta e verdure. Ci sono anche ricette fuori menu che nascono dalle richieste dei clienti, perché la chef ama accontentare la sua clientela. Mayumi Sunagaw è figlia d’arte: suo padre è stato il fondatore del ristorante di famiglia in Giappone che ora gestisce il fratello, Mayumi Mitsuhiro. Dal padre ha ereditato l’arte del taglio e la selezione del pesce. Il menu cambia ogni mese, variando alcuni piatti e ingredienti, concedendo più spazio al cotto nei mesi freddi e ai crudi nei mesi caldi. I prezzi degli onigiri sono di 2,50 al pezzo (polpetta di riso bianco con tonno cotto/crudo, salmone cotto/crudo, per i vegani con prugna salamoia, prosciutto crudo e formaggio), poi abbiamo i Bento (vassoio contenitore con coperchio, di varie forme e materiali, adibito a servire un pasto) con a scelta carne (12 euro) e pesce (13). Inoltre il Sushi: nigiri salmone (4 pezzi 6 euro), nigiri misto (8 pezzi 11 euro), Maki (bocconcino di riso avvolto dall’alga) con pesce crudo misto (8 pezzi 9 euro). Completano il menu Noodles con carne o verdure a 7 euro, fritti a 5 euro e dolci da 1 euro a 3 euro di Karinto (Chiacchere alla giapponese).

Orario: Aperto dal lunedì al sabato 11:30 – 15:30, 18:30 – 22:30. Chiuso la domenica

Onigiri Raku, via Milazzo 5/a-c Bologna. Tel. 0510567798 Pagina Facebook

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