Pizza al taglio a Bologna, gourmet o tradizionali le dieci pizzerie di cui tutti parlano

Pizza al taglio a Bologna, gourmet o tradizionali le dieci pizzerie di cui tutti parlano

Pizza al taglio a Bologna,le pizzerie di cui tutti parlano. Molto più che street food, la pizza al taglio a Bologna è diventata la nuova sfida della City of Food. Girando per la città ovviamente di pizzeria ce n’è una per ogni metro ma gli indirizzi qui citati sono, per una serie di motivi, quelli sulla bocca di tutti negli ultimi tempi. Gourmet o tradizionali, ecco le dieci migliori

PIZZA GOURMET

‘O Fiore Mio

O Fiore Mio Bologna - foto da fb

Tra i primi posti a Bologna a portare la pizza gourmet con ingredienti ricercati e di qualità provenienti da presidi Slow Food. Nascono dall’esperienza dell’omonima pizzeria di Faenza ma in città si sono concentrati sulla “pizza di strada”. Gli impasti sono lievitati e maturati per oltre 24 ore per favorire la digeribilità, le farine utilizzate sono biologiche e macinate a pietra e le farciture, che cambiano a seconda del periodo e della stagione, sono ricche e gustose. La pizza è venduta a peso e i prezzi variano dai 18 ai 25 euro al kg a seconda della ricchezza degli ingredienti.

‘O Fiore Mio, Piazza Malpighi 8, dal martedì alla domenica dalle 9 alle 23 (chiuso il lunedì) – Sito e pagina Fb

PIZZA ALLA ROMANA

Pizzartist

Pizzartist a Bologna

Quando un gruppo di giovani aprirono questo posto minuscolo nel cuore della città universitaria dove mangiare della buona pizza alla romana fu un caso. Il successo di Pizzartist si deve principalmente al passaparola perché se la pizza non fosse stata davvero buona questa sarebbe stata un’attività come tante altre di quelle che aprono e chiudono continuamente in centro. Pizzartist invece ha conquistato tutti, studenti e professionisti, lavoratori in pausa pranzo e gente che ci viene apposta, con la qualità dei prodotti impiegati, gli abbinamenti e la leggerezza della pizza. Non mancano mai la bufala, quella salsiccia e friarelli e quella con i fiori di zucca e alici. Si possono fare anche assaggi e gustarsi un vassoietto con più tipi di pizza per togliersi ben più di uno sfizio. Anche qui i prezzi di ciascun pezzo variano a seconda del peso: 8 euro al kg per la focaccia, 10 euro la pizza semplice mentre le farcite vanno dai 14 ai 16 euro al kg.

Pizzartist, via Marsala 35/a, dal lunedì al sabato 12-15 e 18-22 – pagina Fb

PIZZA DEL FORNO

Brisa

Pizza Forno Brisa Bologna

Qui non si parla di una vera e propria pizzeria ma di un forno che ha inaugurato pochi mesi fa con l’obiettivo di fare il pane di una volta con farine di grani antichi. Sulla porta infatti un volantino parla chiaro e recita: è scomparsa la farina 00 ma nemmeno vogliamo ritrovarla. Ogni giorno sono preparati pani diversi con miscele di farine provenienti da aziende biologiche arricchiti da semi vari o frutta secca. Stessa filosofia per le focacce (18 euro al kg) e per la pizza in teglia alla romana farcita con ingredienti di prima qualità vendute accanto al pane e altri prodotti da forno. Pasquale Polito, uno dei quattro soci di Brisa insieme a Giovanni Boari, Esmeralda Spitaleri e Davide Sarti, è andato a bottega da Gabriele Bonci a Roma. Frequentatissimo all’ora di pranzo, Brisa sforna pizze con ingredienti di stagione e salumi dagli abbinamenti molto vari ma non manca la semplicissima e gustosissima pomodoro, mozzarella e basilico (un quadratino 2,20 euro). Brisa non è solo un forno ma anche un birrificio: quei bolognesissimi Soccia e Brisa (due espressioni gergali molto in uso) che si leggono sulle bottiglie sono infatti i nomi delle birre prodotte con parte degli stessi cereali usati per fare il pane.

Brisa, via Galliera 34/d, orari dal martedì al venerdì 8.30-14.30 e 16.30-20, sabato orario continuato e domenica 12-20 – pagina Fb

PIZZA PER GOLOSI

Sega

Sega Pizza a Bologna

Il nome strano di una delle ultime pizzerie gourmet nate in città lo si deve al posto: Sega si trova infatti nei locali appartenuti a una ex falegnameria. Il legno infatti la fa da padrone in questo pizzeria dall’arredamento essenziale ma ricercato pensato da uno dei soci, Andrea Zambelli, designer che vive tra Bologna e Berlino. Gli altri due “maniaci della pizza” come amano definirsi, sono Costanza Ferri e Cristiano Rinaldi, meglio noto in città come Dj Uovo dei PastaBoys. La passione per il cibo e in particolare per la pizza ha spinto i tre ad aprire Sega in una collocazione tutt’altro che scontata, da considerarsi quasi periferica a Bologna. L’idea però è quella di diventare un punto di riferimento per la zona ai piedi dei colli dove in realtà non mancano osterie e locali frequentati anche molto nei mesi caldi. Gli impasti della pizza di Sega vengono da Brisa (vedi sopra) e sono lavorati in laboratorio da Mattia Giachero. Gli ingredienti sono a km zero e le farciture imprevedibili e gustose come quella stracciatella, puntarelle e alici o salame rosa, crema di parmigiano e asparagi (2,50 euro al pezzo) ma non manca la classica margherita (2 euro). Vista la partnership, è Brisa anche la birra: Sorbole e Soccia si sposano con la pizza di Sega (5 euro a bottiglia).

Sega, via San Mamolo 25/a, orari 18-22.30, chiuso il giovedì – pagina Fb

PIZZA BIOLOGICA

Pizza Fuerte

Pizza Fuerte Bologna

Più spartana e forse un po’ meno pretenziosa delle altre ma per questo non meno gustosa, qui la pizza è fatta con tre tipi di farina biologica macinate a pietra naturale e lavorate separatamente, la lievitazione è lunga e viene usato il lievito madre. Qui si può trovare la pizza al taglio tradizionale: rossa semplice, olio extravergine e origano (1,20 euro) e margherita (1,40 euro) anche condita, tra gli altri, con carciofi, funghi, salsiccia, salame piccante e verdure miste (1,80 euro). Poi c’è anche bianca con mozzarella, edamer, noci, mandorle, radici etc. (1,80 euro). Il risultato è una pizza leggera e molto digeribile.

Pizza Fuerte, via Riva Reno 118/cde, Bologna, orari 12-14,30 e 19-21,30 – sito 

PIZZA CREATIVA

Mozzabella

MozzaBella Bologna

Questa è una delle ultime inaugurate a Bologna e si è fatta notare soprattutto per i calembour che campeggiano all’esterno dei locali che per lungo tempo hanno ospitato un negozio di modernariato in una delle strade più popolari di Bologna, via del Pratello. Il posto si chiama Mozzabella ma si legge sull’insegna Alimentare, Watson e È bio? È logico! ed è diventato subito frequentatissimo soprattutto grazie al passaparola. Il maestro nell’arte della pizza qui è Michele di Leo, noto per aver lanciato anni fa la pizzeria di Palazzo Petrucci a Napoli e anche lui della scuola Bonci, ma la gestione è di sei ragazzi trentenni che vengono dal mondo della pubblicità capitanati da Alberto degli Esposti. Qua la fantasia non manca, mixata con la filosofia di una pizza leggera di farine proveniente da aziende biologiche del territorio e lievitata 48 ore. Le farciture sono ricche e soprattutto molto varie: crema di cipolle e tonno, crema di ceci e mortadella, stracciatella e prosciutto crudo, verdure miste e patata viola, zucca e salsiccia e altri abbinamenti che assecondano gli ingredienti di stagione e gli umori della cucina (prezzi dai 1,80 ai 3 euro). Prima del passaggio in forno, particolarmente apprezzata l’attenzione dei pizzaioli nel togliere la fetta di salume da sistemare dopo averla riscaldata.

Mozzabella, via del Pratello 65/b, orari: dal martedì al giovedì 12-15 e 18.30-0.30, venerdì e sabato 12-15 e 18.30-3.00, domenica 12-15 e 18.30-0.00 – sito e pagina Fb

 

PIZZA DEL MERCATO

Altro?

Pizza Altro? Bologna

Nell’ala del Mercato delle Erbe che prende il nome di Altro?, oltre a un ristorante, un bar, l’alimentari con vini, salumi e formaggi e il punto ristoro vegetariano c’è anche il forno della pizza. Preparata con lievito madre ogni giorno, la tipologia di pizza, servita al trancio, arriva dalla scuola di Giuliano Pediconi, il maestro fornaio marchigiano che, tra le attività, tiene i corsi di panificazione a San Patrignano. La gamma delle rosse ha l’origano nella salsa di pomodoro come la margherita (2 euro) o quella con la salsiccia o il salame piccante (2,50 euro). Le farciture cambiano periodicamente a seconda degli ingredienti di stagione. Qui si può venire con amici che non mangiano necessariamente pizza perché ognuno si può sedere dove vuole prendendo il cibo in uno dei punti ristoro della piazzetta di Altro?.

Altro?, Mercato delle Erbe in via Ugo Bassi 23 e 25, orari: dal lunedì al giovedì 8-00, venerdì e sabato 8-1,30 e domenica chiuso – sitopagina Fb

PIZZA AL KAMUT

Forno del Quadrilatero

Pizza del Quadrilatero a Bologna

Semplice e davvero da passeggio, questa pizza è il porto sicuro di chi vuole tamponare con un boccone all’ora dell’aperitivo il rischio di bere un bicchiere di troppo in vicolo Ranocchi, tra Bebi Bar e Osteria del Sole. In realtà è molto frequentata anche all’ora di pranzo e qui non si trovano solo pizzette ma anche prodotti pugliesi e focacce. La particolarità è che il Forno del Quadrilatero utilizza farina di kamut per un’offerta tradizionale come la pizza rossa (1 euro), la margherita (1,30 euro) e le farcite (1,60 euro).

Forno del Quadrilatero, via degli Orefici 5, aperto tutti i giorni dalle 11 alle 23 – pagina Fb

PIZZA STORICA

Altero

Pizza di Altero Bologna

Altero a Bologna è un’istituzione tanto che le sue pizzette sono citate anche in una canzone di Lucio Dalla (per chi non ricorda “Dark Bologna”). Piccole e quadrate, sono perfette per uno spuntino veloce e soprattutto se si hanno i crampi dalla fama la sera tardi tornando a casa: nel fine settimana la pizzeria di via Caprarie è aperta fino all’una di notte. Sono tre le pizzerie di Altero e sono tutte in centro e sono gettonatissime oltre che per la pausa pranzo anche per la merenda durante il passeggio del sabato pomeriggio. Qui la pizza è tradizionale anche nelle farciture: si va dalla margherita (1,30 euro) alle altre farciture con salsiccia, zucchine, funghi o carciofini (1,70 euro). Immancabile il momento in cui, se si ordinano due pezzi, il commesso ti chiede se li vuoi uno sopra l’altro o separati. Questioni di gusti, o di gusto.

Pizzeria Altero, via Caprarie 3, dalle 10 alle 23, venerdì e sabato fino all’1, sito e pagina Fb (anche in via Indipendenza 33 e e via Ugo Bassi 10)

PIZZA VELOCE

Pizzeria Due Torri

Pizzeria Due Torri Bologna

In questa pizzeria ci si inciampa se si è nei pressi delle Due Torri e non si può non notare la fila all’ora dei pasti. Il posto è adatto per una pizza veloce e per il rapporto qualità/prezzo del trancio piuttosto grande e ricco di farcitura (una scelta tradizionale che vede in menu margherita, verdure, salsiccia etc. per un costo che si aggira sui 2 euro). La pizza è napoletana e qui si usa vera bufala campana. Grazie all’affluenza, si riesce a mangiare un trancio sempre caldo ma anche riscaldato non perde il suo gusto. La pizzeria è talmente piccola che non si riuscirà mai a stare dentro ma i più fortunati riescono a conquistare qualche sgabello fuori. Forse il posto più adatto per mangiarla è la vicina piazza Santo Stefano, il tempo di arrivarci è la pizza avrà la temperatura adatta per essere addentata.

Pizzeria Due Torri, Strada Maggiore 3/a, dalle 11 alle 24 – pagina Fb

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